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Pubblicato il 14-11-2017 | Aggiornato il 06-10-2025 | 3 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

Ottenere un mutuo senza busta paga è possibile, a patto che il richiedente sia in grado di fornire alla banca altre forme di garanzia. Fino a qualche anno fa, era impensabile: oggi la situazione per fortuna è cambiata, ed è possibile che la banca accetti di erogare comunque il mutuo anche se vengono fornite garanzie diverse dalla busta paga. 

Vediamo nello specifico come ottenerlo e quali sono le ulteriori garanzie richieste.

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Come richiedere un mutuo senza busta paga

Per ottenere un mutuo senza presentare una busta paga, è necessario offrire alla banca garanzie alternative che assicurino la restituzione del finanziamento anche in caso di difficoltà.

L’assenza di una busta paga impone infatti di fornire altre forme di tutela per rassicurare l’istituto di credito. Negli ultimi anni sono stati introdotti diversi strumenti pensati proprio per rispondere a queste esigenze.

Indipendentemente dalla banca scelta, la prima richiesta sarà sempre l'aggiunta di un cointestatario. A questo si possono poi affiancare altre soluzioni utili a rafforzare il profilo del richiedente, come la proprietà di un immobile su cui iscrivere ipoteca o la nomina di un garante. Entrambe queste opzioni possono aumentare ulteriormente le probabilità di ottenere il finanziamento.

Va comunque ricordato che nessuna di queste alternative garantisce con certezza l’approvazione del mutuo: la decisione finale spetta sempre alla banca. In caso di esito positivo, l’importo concesso potrebbe anche essere inferiore a quello richiesto.

I requisiti variano da istituto a istituto, ma le garanzie restano l’elemento chiave per determinare l’avvio e le modalità di erogazione del credito. Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le principali strade per aumentare le possibilità di ottenere un mutuo anche in assenza di una busta paga.

Aggiungere un cointestatario

Il primo requisito imprescindibile per aumentare le possibilità di ottenere un mutuo anche senza disporre di una busta paga è quello di aggiungere un cointestatario al finanziamento. In questo caso la banca valuta non solo la situazione reddituale e patrimoniale del richiedente principale, ma anche quella del cointestatario, che diventa a tutti gli effetti responsabile del rimborso insieme al titolare del mutuo. 

Se il cointestatario ha un contratto di lavoro stabile e un reddito dimostrabile, la sua presenza rafforza l’affidabilità complessiva dell’operazione agli occhi dell’istituto di credito. In questo modo, anche chi non può presentare una busta paga avrà maggiori probabilità di accedere al finanziamento, poiché il rischio per la banca risulta più contenuto.

Nominare un garante

Oltre al cointestatario, una soluzione aggiuntiva per chi è senza busta paga e vuole rafforzare la propria posizione è quella di richiedere il mutuo affidandosi a un garante, ovvero una persona (anche un genitore, ad esempio) che si faccia carico delle responsabilità in caso di mancato pagamento e rassicuri la banca circa la restituzione della cifra erogata. 

Ipotecare un immobile già di proprietà

Anche la possibilità di ipotecare un'abitazione già di proprietà, propria o di un familiare, può migliorare la posizione del richiedente. Presentare alla banca un bene già intestato, libero da vincoli e di valore adeguato rispetto all’importo richiesto, consente infatti di offrire una garanzia reale che riduce il rischio per l’istituto di credito, poiché la banca potrà rivalersi sul bene in caso di insolvenza. Sempre a patto, però, che si sia indicato anche un secondo intestatario.

Lavoratori autonomi senza stipendio fisso e busta paga

I lavoratori autonomi che non sono in possesso di uno stipendio fisso (e quindi di una busta paga) possono fornire alla banca una documentazione relativa alla propria situazione, sia economica che patrimoniale. Così facendo, potranno individuare insieme all'istituto le garanzie da mettere a disposizione per la richiesta del finanziamento, come immobili di proprietà, dichiarazioni dei redditi passate e un prospetto che indichi le previsioni di guadagno per il futuro.

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