logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutuo casa 2025, spese accessorie fino a 12.500€: quali sono e come risparmiare

2 set 2025 | 4 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

casa modernita eco sostenibile

Quando si valuta il miglior mutuo per acquistare casa, molti si concentrano principalmente sul tasso di interesse e sulle agevolazioni offerte dalla banca, trascurando spesso i costi accessori.

Tuttavia, come dimostra una recente indagine condotta da Facile.it, nel 2025 le spese accessorie hanno avuto un peso significativo sul costo totale del finanziamento. Per questo motivo, è fondamentale conoscerle tutte e tenerle in considerazione prima di rivolgersi ad una banca. Analizziamo, in questo articolo, quali sono e le strategie di risparmio.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

La spesa complessiva nel 2025: non solo quota capitale ed interessi

La spesa complessiva di un mutuo non si limita solo alla quota capitale e agli interessi dovuti alla banca, ovvero alle rate mensili che si pagano durante l’intero piano di rimborso, che oggi può arrivare anche a 40 anni (è il caso di diverse offerte mutuo giovani under 36).

In realtà, le voci di spesa che concorrono al costo (complessivo, s’intende) dei finanziamenti immobiliari sono molteplici: alcune sono obbligatorie, altre solo eventuali. Ad ogni modo, trascurarle potrebbe comportare un impegno economico di gran lunga maggiore di quanto si possa pensare inizialmente.

Costi accessori sui mutui: dalle spese di agenzia alle imposte

Secondo l’indagine condotta da Facile.it, considerando un esempio di compravendita immobiliare media (valore dell’immobile 180.000 euro e mutuo da 126.000 euro con piano di rimborso a 25 anni), i costi accessori al mutuo superano i 12.500 euro.

Questo importo, che riguarda un mutuo al 70%, potrebbe essere compensato da una rata relativamente bassa, se si opta per una banca con condizioni favorevoli.

Tuttavia, nel caso dei mutui al 100 per cento, dove la rata mensile è più alta, le spese accessorie potrebbero incidere pesantemente sul totale del finanziamento, specie se il mutuo non è fra i più vantaggiosi.

Ma quali sono le spese accessorie che fanno lievitare il costo di un mutuo

Agenzia immobiliare

Quando si acquista una casa, oltre al mutuo vero e proprio bisogna considerare il costo dell'agenzia immobiliare, che varia in base all’agenzia stessa. Generalmente, la provvigione si aggira intorno al 3%, e sul mutuo simulato da Facile.it, ad esempio, ammonta a circa 6.558 euro (comprensivi di 5.400 euro più IVA).

Tuttavia, le spese di agenzia si annoverano fra i costi eventuali. Non bisogna considerarle, infatti, nei casi di vendita diretta da privato a privato.

Istruttoria e perizia

Inoltre, la banca richiede un costo per l’istruttoria, ossia la valutazione della fattibilità del mutuo. Questo importo può variare, ma mediamente si aggira attorno ai 1.000 euro. Alcune banche, ad ogni modo, offrono l’istruttoria gratuita, sostenendo questa spesa per il cliente.

Non meno importante è la perizia, che riguarda la valutazione dell’immobile da parte di un perito. In media, questa spesa si aggira sui 350 euro. Anche in questo caso, alcune offerte di mutuo coprono il costo della perizia, che quindi non ricade sul cliente.

Altri costi

In più c'è l'assicurazione per lo scoppio e incendio, che è obbligatoria per legge quando si stipula un mutuo. Alcune banche offrono questa polizza gratuitamente, ma se è a pagamento, il costo medio nazionale si aggira sui 600 euro.

Ricapitolando, i costi di agenzia sono eventuali, così come le spese di perizia, istruttoria e assicurazione. Se presenti, però, hanno un peso non indifferente sulla spesa totale per il mutuo.

Un altro costo da considerare è quello dell'atto notarile, che solitamente ammonta a circa 2.500 euro. Questo importo è necessario per la formalizzazione del contratto di mutuo.

Imposte

Infine, passando alle imposte - che nei mutui prima casa sono agevolate - se l’acquisto avviene da un privato, le imposte da considerare sono: imposta di registro al 2% del valore catastale (con un minimo di 1.000 euro), imposte ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna, e un’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25% dell’importo erogato. In base alla simulazione effettuata da Facile.it, il totale delle imposte risulta essere 1.550 euro.

Se invece l’acquisto è effettuato da una società soggetta a IVA, le imposte si modificano: l’imposta di registro, ipotecaria e catastale sono fissate a 200 euro ciascuna, l'IVA è pari al 4% (ovvero 7.200 euro nell’esempio), e l’imposta sostitutiva sul mutuo resta allo 0,25% (315 euro). In questo caso, il totale delle imposte raggiunge gli 8.115 euro.

Spese fisse, eventuali e agevolazioni per risparmiare sul mutuo

Come abbiamo visto, alcune spese gravano solo potenzialmente sul mutuo. I costi di agenzia ad esempio, da considerare solo quando si acquista casa tramite agenzie immobiliari. Oppure le spese di istruttoria, perizia e assicurazione, 100% gratuite in diverse offerte mutuo.

Le spese notarili e le imposte invece sono sempre dovute, benché agevolate, queste ultime, per chi acquista la prima casa.

Va considerato, tuttavia, che le spese notarili, così come gli eventuali costi di istruttoria, perizia, imposta sostitutiva e intermediazione da parte delle agenzie, assieme agli interessi passivi, possono essere portate in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

Ricordare questa circostanza consente indubbiamente di risparmiare annualmente sulle tasse.

Di certo, confrontare i mutui disponibili consente di individuare subito il finanziamento adatto alle proprie esigenze e conveniente dal punto di vista dei costi accessori.

Basti pensare che, richiedendo un mutuo inclusivo di istruttoria, perizia e assicurazione a carico della banca, è possibile risparmiare circa 2.000 euro (come da simulazione eseguita dal comparatore mutui di Facile.it).

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 16 gennaio 2026
Sistemi digitali e AI: il volano dei mutui online in Italia
Sistemi digitali e AI: il volano dei mutui online in Italia
Negli ultimi cinque anni, il mercato dei mutui digitali ha raggiunto quasi 19 miliardi di euro erogati. L'AI sta rivoluzionando i sistemi di accesso ed erogazione del credito, riducendo le inefficienze e trasformando la natura e il funzionamento delle filiali. Facile.it fa il punto in base ai dati dell'Osservatorio Experian-Deloitte e Cetif.
pubblicato il 16 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 15 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 15 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a giovedì 15 gennaio 2026
pubblicato il 16 gennaio 2026
Mutui per ristrutturazione a gennaio 2026: tassi dal 2,50%, rata da 565€
Mutui per ristrutturazione a gennaio 2026: tassi dal 2,50%, rata da 565€
Chi ha in progetto di rinnovare la propria abitazione approfittando dei mutui per ristrutturazione e sta valutando di mettere mano a lavori importanti, come rifacimento degli impianti o interventi energetici, oggi può contare su soluzioni con tassi fissi e variabili
pubblicato il 15 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 14 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 14 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a mercoledì 14 gennaio 2026
pubblicato il 14 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 13 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 13 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a martedì 13 gennaio 2026
pubblicato il 13 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 12 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 12 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a lunedì 12 gennaio 2026
pubblicato il 12 gennaio 2026
Mutui Banca Sella gennaio 2026: acquisto casa e surroga tra tassi fissi e variabili
Mutui Banca Sella gennaio 2026: acquisto casa e surroga tra tassi fissi e variabili
Il mercato dei mutui ricomincia a muoversi in questo inizio anno e Banca Sella mette sul tavolo sia prodotti di mutuo acquisto casa, destinati a chi sta cercando di finanziare l’acquisto di un immobile, sia alternative di mutuo surroga per chi desidera cambiare banca lasciando inalterato l’importo residuo.

Guide ai mutui

pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?
pubblicato il 15 ottobre 2025
Compravendita immobiliare: tutte le fasi
Compravendita immobiliare: tutte le fasi
Per acquistare una nuova casa bisogna individuare in primis l'immobile e in seguito formulare un'offerta al venditore: solo così si potrà procedere con le diverse fasi della compravendita. Se avete voglia di trasferirvi in una nuova città o in un altro quartiere e l’affitto non fa per voi, potete decidere di acquistare casa, magari affidandovi alla competenza e professionalità di un'agenzia immobiliare. In questo articolo vi parleremo di tutte le fasi principali della compravendita: dalla scelta dell’immobile, all’offerta al venditore, al contratto preliminare, fino alla richiesta di mutuo e al rogito notarile.