logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Riforma catasto 2022: la nuova classificazione aumenterà le tasse?

26 mag 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Raffaele Dambra

mutui news riforma catasto 2022 aumento tasse

Nel 2022 l’annunciata riforma del catasto è uno degli argomenti più dibattuti tra i proprietari di case per il timore di pagare più tasse. Questo rischio dovrebbe essere stato scongiurato grazie a un’intesa nella maggioranza di Governo che ha sbloccato l’impasse che durava da mesi.

Scopri di più su Facile.it, leader nella comparazione di offerte mutui per la casa.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sistema del catasto italiano: come funziona

Il catasto italiano meritava comunque una bella rinfrescata visto che il sistema di valutazione catastale risale addirittura al 1939, quando la legge n. 652 istituì il catasto dei fabbricati dividendolo da quello dei terreni.

Successivamente ci sono state diverse modifiche fino ad arrivare alla classificazione attuale dei fabbricati in base a un decreto del ‘93.

In breve: le unità immobiliari censite nel catasto fabbricati italiano sono assegnate a una determinata categoria fra quelle rese disponibili dalla legge (signorile, civile, popolare, commerciale, di pregio, ecc.), che ne influenza la rendita. Ogni fabbricato possiede una consistenza, ossia una superficie utile che a seconda dei casi può essere esposta in vani oppure in metri quadri. La consistenza, moltiplicata per un apposito quadro tariffario, genera un valore detto rendita catastale, espressa in euro, che rappresenta, appunto, il reddito medio derivante dall'immobile.

Cosa prevede la riforma del catasto

Nei mesi scorsi il Governo presieduto da Mario Draghi ha deciso di rivedere il sistema di rilevazione catastale degli immobili allo scopo di sanare diverse storture emerse nel corso degli anni, specie sulla corretta classificazione degli immobili stessi.

In pratica l’accordo raggiunto tra le forze di maggioranza prevede che a partire dal 2026, quando la riforma diventerà effettiva (mentre il 2023 è il termine limite per emanare il decreto con le nuove regole), il valore degli immobili dovrà basarsi sulle informazioni attualmente presenti in catasto ma che, fin da subito, verranno periodicamente aggiornate e integrate attribuendo all’unità immobiliare una rendita attualizzata.

Tuttavia, ed è ciò che volevano sentire i proprietari di case, le nuove informazioni non saranno usate per determinare la base imponibile dei tributi né per finalità fiscali. Quindi, salvo sorprese, non andranno a incidere sulle tasse da pagare.

Riforma del catasto: la questione degli immobili invisibili

Una riforma del catasto si è resa necessaria anche perché il rapporto delle statistiche catastali del 2020 realizzato dall’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che più di un milione di immobili non risultano censiti. E un sistema che 'perde per strada' un milione di pezzi evidentemente non funziona e va riformato.

Nella nuova legge sul catasto sono stabiliti i criteri e le direttive da utilizzare affinché Comuni e AdE abbiano gli strumenti necessari per individuare e classificare gli immobili attualmente non censiti, ma anche quelli che hanno una dimensione differente da quella dichiarata o una diversa destinazione d’uso.

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,48%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 18 aprile 2026
Mutuo surroga Crédit Agricole a confronto ad aprile 2026
Mutuo surroga Crédit Agricole a confronto ad aprile 2026
Crédit Agricole è un gruppo bancario di origine francese, operativo in Italia in modo strutturato dal 2007. Copre un’ampia gamma di servizi e prodotti bancari, dai mutui ai prestiti online. Fra le offerte di mutuo Crédit Agricole Italia spiccano per convenienza i mutui surroga. Ve li presenta oggi Facile.it, leader nel confronto di mutui online, che ha calcolato per voi la rata a tasso fisso o variabile per aiutarvi a trovare una soluzione vantaggiosa e adatta alle vostre esigenze.
pubblicato il 17 aprile 2026
Le offerte mutuo seconda casa di aprile 2026
Le offerte mutuo seconda casa di aprile 2026
Le offerte sui mutui per la seconda casa di aprile 2026 diventano più competitive: tassi in calo e nuove soluzioni per finanziare il tuo investimento. Confrontare le proposte è il primo passo per risparmiare davvero.
pubblicato il 16 aprile 2026
Le nuove offerte Webank ad aprile 2026 tra fisso e variabile green
Le nuove offerte Webank ad aprile 2026 tra fisso e variabile green
Nel panorama dei mutui casa di aprile 2026, le proposte di WeBank si inseriscono in un contesto di tassi ancora molto osservati dal mercato, dove anche piccole variazioni tra fisso e variabile possono incidere in modo significativo sulla rata finale mensile.
pubblicato il 14 aprile 2026
Mercato mutui 2026: richieste in ripresa, importi stabili e trend per città e generazioni
Mercato mutui 2026: richieste in ripresa, importi stabili e trend per città e generazioni
In base all'ultima indagine Experian sul mercato mutui, a marzo 2026 le richieste di finanziamento registrano un calo del -12% su base annua, con un recupero mensile, tuttavia, del +5,4%, con importo medio richiesto di €121.580. A livello territoriale, il calo è più marcato al Centro e al Sud, mentre il Nord Est cresce su base mensile. Facile.it evidenzia tutti i trend del primo trimestre 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 31 marzo 2026
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Ricevere un rifiuto per una richiesta di mutuo può essere scoraggiante, ma non significa necessariamente dover rinunciare all'acquisto della casa. Comprendere le motivazioni della banca è il primo passo per correggere il proprio profilo e ripresentare la domanda con successo.