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9 feb 2021 | 2 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

La rendita catastale serve a determinare il valore di un immobile e soprattutto le imposte. Si usa anche come punto di riferimento per la compravendita dei fabbricati. Ecco perché è importante conoscerla.

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Cos'è la rendita catastale

La rendita catastale determina il reddito di un immobile specificandone il guadagno che si ricava dalla proprietà. Il dato viene fornito al netto delle spese, includendo però le imposte e le tasse dovute. Per stabilire la rendita si tiene conto della categoria di appartenenza dell'unità immobiliare e della classe catastale in rapporto agli immobili della stessa tipologia.

Le caratteristiche della costruzione e la posizione della stessa sul territorio comunale permettono di definire il valore fiscale, chiamato appunto rendita catastale. Tale dato viene riportato sulla visura rilasciata, su richiesta, dal Catasto. Quindi non bisogna fare calcoli per ottenere l'informazione.

Come si calcola la rendita catastale

Le somme vengono determinate dal calcolo rendita catastale basato sulla tariffa d'estimo unitaria indicata dall'Agenzia delle Entrate. L'ente considera la categoria e la classe di appartenenza dell'immobile. La tariffa va moltiplicata per la consistenza e si ottiene la rendita catastale.

Se si vuole sapere il valore catastale dell'unità immobiliare che si intende acquistare o cedere, bisogna aumentare la rendita catastale del 5% e poi moltiplicarla per i coefficienti. Quali? Si stabiliscono secondo la categoria di appartenenza dell'immobile.

Bisogna chiedere una visura per la consultazione delle rendite catastali, oppure accedere alla pagina dell'Agenzia delle Entrate dove sarà possibile conoscere i i dati sulla rendita e le informazioni su qualsiasi immobile presente sul territorio nazionale censito al Catasto dei fabbricati. È bene sapere che al fabbricato corrispondono:

  • la zona censuaria;
  • la categoria;
  • la classe;
  • il numero dei vani e la loro dimensione espressa in metri quadri o metri cubi.

Con questi elementi si classificano le rendite catastali.

Esempio rendita catastale

Il calcolo dell'IMU parte dalla categoria catastale, ovvero dalla classificazione delle costruzioni e della destinazione d'uso. Il dato segue il valore dell'immobile e viene usato anche per determinare l'imposta di successione. Quindi l'elemento più importante per stabilire la rendita è la categoria di appartenenza che serve per la ricerca della rendita catastale.

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