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Energia verde: iter burocratici al minimo e obbligo di pannelli solari sugli edifici

25 mag 2022 | 2 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

mutui news energia verde e obbligo pannelli fotovoltaico

Le tantissime complicazioni burocratiche che si incontrano durante l'iter normativo e autorizzativo (il cosiddetto permitting) rallentano enormemente l'Italia per quel che riguarda l'uso di energia verde (in particolare quella solare e quella eolica). Quali potrebbero essere le soluzioni da adottare per rendere le case italiane più green?

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Superare i 500 Gigawat nell'UE

Per agevolare in Italia e nel resto dell'UE il ricorso alle fonti rinnovabili (e ridurre anche la dipendenza dal gas russo), il Piano europeo, presentato il 18 Maggio, prevede iter autorizzativi ridotti al minimo e l'obbligo di installare pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e privati (l'obiettivo è un grande incremento della potenza installata sui tetti dell'Unione, fino a superare i 500 Gigawatt nel 2030).

Tre mesi al massimo

Il Corriere Economia scrive che i pannelli solari sui tetti potrebbero diventare obbligatori per tutte le nuove costruzioni, mentre si propone di ridurre a tre mesi il tempo massimo necessario per l’ok all'installazione sugli edifici. In più, tutta l’edilizia pubblica che ha caratteristiche adeguate dovrà essere fornita di pannelli solari entro il 2025.

In Italia il 2021 sprecato

Intanto, per quel che riguarda l'Italia, il 2021 è servito a ben poco in questo campo. Lo sostiene il Renewable Energy Report 2022 del gruppo Energy & Strategy, che fa parte della School of Management del Politecnico di Milano: un altro anno sprecato. Secondo il Corriere, nel rapporto si legge che le installazioni sono ripartite con la ripresa post-pandemica, ma la quantità di nuovi impianti è solo di poco superiore a quella del 2019.

Gli obiettivi sono lontani

Ogni anno che passa - si legge nel report - questo spreco diviene sempre più impattante, allontanando decisamente il raggiungimento degli obiettivi al 2030 (72% di fonti rinnovabili nella generazione elettrica) e ancora di più quelli al 2050.

Il fotovoltaico fa da traino

Lo scorso anno in Italia sono stati installati impianti di produzione dell'energia green per 1.351 Megawatt, cosicché è stata varcata la soglia dei 60 Gigawatt totali. L'aumento, scrive il Corriere, è stato trainato dal fotovoltaico (+30%), seguito dall’eolico e, più distanziato, dall’idroelettrico, mentre le bioenergie sono in calo.

Una ripresa troppo lenta

Secondo il vicedirettore di Energy & Strategy, Davide Chiaroni, la ripresa è ancora troppo lenta. Con questo ritmo arriveremmo tra otto anni a un parco eolico e fotovoltaico di poco superiore ai 50 GW, ben lontani dall'obiettivo (aumentato con il Piano per la transizione ecologica) di un installato totale di rinnovabili tra i 125 e i 130 GW.

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