logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Due milioni e mezzo di cittadini, aziende e organizzazioni beneficeranno del mini condono fiscale

Pubblicato il 30-03-2021 | Aggiornato il 20-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
mutui news due milioni e mezzo di cittadini aziende e organizzazioni beneficeranno del mini condono fiscale

In Italia saranno quasi 2 milioni e mezzo i cittadini, le piccolissime aziende e le organizzazioni di vario tipo che potranno usufruire del mini-condono fiscale.

Questo provvedimento permette di stralciare (cioè, annullare), senza oneri per il contribuente, le cartelle tributarie fino a 5.000 euro affidate all'Agenzia delle Entrate per la riscossione tra 2000 e 2010 e relative a chi ha un reddito inferiore a 30.000 euro lordi annuali.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Misure urgenti

Il provvedimento stato inserito dal Governo Draghi nell'articolo 4 (Proroga del periodo di sospensione delle attività dell'agente della riscossione e annullamento dei carichi) del cosiddetto Decreto Sostegni, il DL 22 marzo 2021, n. 41 (intitolato Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza COVID-19).

Chi riguarda

Nel comma 4 si legge: Sono automaticamente annullati i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2010.

Riguarda le persone fisiche e i soggetti diversi dalla persone fisiche (cioè, aziende e organizzazioni) che hanno conseguito, nel periodo d'imposta 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro.

Qual è il calcolo

La stima sul numero di contribuenti che possono ottenere il beneficio è riportata nella relazione tecnica che ha accompagnato il decreto. Questa esamina un campione di circa 3.000.000 di soggetti, con debiti iscritti a ruolo, che rientrano nella fascia di reddito fino a 30.000 euro. Così viene calcolato che circa 2.490.000 di questi potranno usufruire della norma.

Lo Stato non ha funzionato

Il premier Mario Draghi, durante la conferenza stampa di presentazione del decreto, ha affermato che questo è un condono fiscale a tutti gli effetti, necessario perché lo Stato non ha funzionato (nell'attività di riscossione). Il costo dei mancati introiti statali sarà di 697 milioni, che, ai fini della compensazione degli effetti in termini di indebitamento netto e di fabbisogno, aumentano quasi del triplo.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 20 maggio 2026
Mutui green: in arrivo più agevolazioni, favorito il recupero di immobili in disuso
Mutui green: in arrivo più agevolazioni, favorito il recupero di immobili in disuso
Con l’arrivo della direttiva case green, l’Italia si prepara ad accogliere nuove agevolazioni sul fronte dei mutui. Le offerte di mutuo green includono sempre sconti sui tassi d’interesse, ma, fino a ieri, riguardavano esclusivamente gli immobili acquistati o ristrutturati nelle classi energetiche più alte (A o B). Da oggi, invece, i vantaggi potrebbero essere estesi ad altre tipologie di abitazioni. La notizia completa è su Facile.it.
pubblicato il 18 maggio 2026
Tassi fissi sotto il 3%: i mutui green da valutare a maggio 2026
Tassi fissi sotto il 3%: i mutui green da valutare a maggio 2026
I mutui green stanno conquistando sempre più spazio nel mercato immobiliare grazie a condizioni competitive e vantaggi legati all’efficienza energetica. A maggio 2026 le offerte dedicate alle case sostenibili attirano famiglie e giovani acquirenti.

Guide ai mutui

pubblicato il 20 maggio 2026
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Il mutuo intestato ai genitori è una soluzione sempre più utilizzata quando i figli non hanno ancora una stabilità economica sufficiente per accedere da soli al credito.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.
pubblicato il 13 maggio 2026
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
Vuoi risparmiare sulle tasse grazie al mutuo della tua prima casa? Scopri quali documenti conservare e come richiedere correttamente la detrazione del 19% sugli interessi passivi nella tua dichiarazione dei redditi.
pubblicato il 13 maggio 2026
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Se non sposti la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito, rischi di perdere i benefici e pagare pesanti sanzioni. Scopri come evitare brutte sorprese e cosa fare per regolarizzare la tua posizione in tempo.
pubblicato il 13 maggio 2026
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Affittare la propria casa non significa sempre perdere le detrazioni sugli interessi del mutuo. Scopri quali sono le regole precise e le eccezioni previste dalla legge per continuare a beneficiare dello sconto fiscale del 19% anche quando l'immobile è locato.
pubblicato il 13 maggio 2026
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Gestire un'abitazione comporta una serie di oneri ricorrenti che non possono essere evitati. Identificare correttamente queste voci è il primo passo per una gestione finanziaria sana, poiché si tratta di uscite che incidono mensilmente sul reddito familiare.