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Scegliere la durata del mutuo adeguata è una delle decisioni finanziarie più importanti quando si acquista casa. Oggi, sul mercato si trovano offerte di mutuo per ogni necessità, ma individuare la combinazione migliore potrebbe non essere sempre semplicissimo: nel lungo periodo è fondamentale bilanciare con cura la sostenibilità della rata mensile con l’esborso totale per gli interessi

Una durata di mutuo sulla quale, di solito, si va abbastanza sul sicuro è quella che prevede un piano di rimborso di media durata, da un minimo di 15 a un massimo di 25 anni. È una delle soluzioni più apprezzate in Italia, offerta da quasi tutte le banche, con condizioni molto simili tra loro. 

Un mutuo da 15, 20 o 25 anni, infatti, può essere scelto da un'ampia forbice di utenti: visti i tempi di rimborso, è accessibile anche a chi non è più giovanissimo.

Mutui da 15, 20 o 25 anni: come scegliere?

La scelta deve basarsi sulle proprie disponibilità economiche e sulla sostenibilità della rata mensile. I mutui a 20 o a 25 anni sono in genere i più diffusi, perché sono un buon compromesso tra rate mensili non troppo elevate e durata abbastanza contenuta. Un mutuo a 15 anni, tuttavia, è una buona soluzione per chi prende in prestito un importo piuttosto basso oppure ha la possibilità di sostenere una rata un po' più alta, con il vantaggio di risparmiare migliaia di euro di interessi sul lungo periodo.

Su tutte queste durate, i prodotti offerti dalle banche sono molto diversificati: ne esistono a tasso fisso o variabile, in base alla necessità di avere una rata costante nel tempo o, viceversa, di sfruttare le oscillazioni del mercato, e per ogni finalità, dalla prima alla seconda casa. Inoltre, anche se in genere è richiesto un anticipo del 20%, è possibile trovare banche che erogano il totale della somma necessaria (i cosiddetti mutui al 100%).

Vediamo di seguito le migliori soluzioni disponibili oggi su Facile.it per un mutuo di durata intermedia a 20 anni.

Offerte Mutuo a 20 anni

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Mutuo a 15 anni o a 25 anni: quali sono le differenze

Se analizziamo i due estremi di questa fascia di durate, le differenze sono comunque abbastanza profonde e impattano non solo sul portafoglio, ma sullo stile di vita complessivo. Mentre il mutuo a 15 anni permette di chiudere il debito molto prima, quello a 25 anni offre una flessibilità maggiore e permette anche a chi ha un reddito medio di accedere a importi di finanziamento più elevati.

Mutuo a 15 anni

  • Pro: risparmio netto sugli interessi totali; estinzione rapida del debito; tassi (TAN) solitamente più bassi.
  • Contro: rata mensile elevata; minore liquidità residua a fine mese.

Mutuo a 25 anni

  • Pro: rata mensile contenuta e sostenibile; maggiore facilità di approvazione da parte della banca.
  • Contro: costo totale del mutuo più alto per via degli interessi; impegno finanziario molto lungo nel tempo.
Pro e contro

Differenze sulla rata mensile

La rata è la voce che più condiziona la quotidianità: allungare la durata permette di distribuire il capitale su un numero maggiore di mensilità e ridurre l'impatto sul reddito disponibile. 

Per capire meglio l'entità del cambiamento, ipotizziamo un mutuo di 150.000€ con un tasso fisso ipotetico del 3%. La rata sarebbe pari a:

  • 1.035€ su 15 anni;
  • 831€ su 20 anni;
  • 711€ su 25 anni.

Come si può notare, passare da 15 a 25 anni riduce la rata di oltre 300€ al mese, un risparmio immediato che però si paga nel lungo termine, in termini di interessi totali.

Differenze sugli interessi totali

Se la rata diminuisce allungando la durata, il costo complessivo dell'operazione aumenta sensibilmente. In un mutuo a 15 anni, la quota capitale viene restituita più velocemente, lasciando meno spazio alla maturazione degli interessi. In un piano a 25 anni, invece, nelle prime fasi del mutuo la maggior parte della rata è composta da interessi, e il capitale scende molto lentamente. 

Su un mutuo di lungo periodo, la differenza di interessi pagati alla banca può arrivare a superare i 20.000 o 30.000 euro rispetto a un piano più breve.

Quando conviene allungare la durata

Allungare la durata ha senso principalmente in due casi:

  • quando la rata a 15 anni supera il 30-35% del reddito netto del richiedente, ed estendere il rimborso fino a 20 o 25 anni può far rientrare nei parametri di fattibilità;
  • quando si preferisce tenere bassa la rata per mantenere una riserva di risparmio mensile da investire altrove o da usare come "paracadute" per le spese familiari, accettando di pagare qualcosa in più di interessi nel tempo.

L'impatto della durata del debito

La durata del debito ha un impatto psicologico da non sottovalutare. Essere "debt-free" a 45 o 50 anni invece che a 60 apre scenari diversi per la pianificazione della pensione o per l'aiuto economico ai figli. Tuttavia, bisogna considerare che un debito a 25 anni può essere sempre accorciato in futuro tramite rinegoziazione o surroghe, mentre un mutuo a 15 anni con una rata troppo alta non offre margini di manovra se le entrate familiari dovessero diminuire improvvisamente.

Requisiti per ottenere un mutuo tra 15 e 25 anni

Per ottenere un mutuo su durate come 15, 20 o 25 anni, le banche richiedono una documentazione reddituale solida, che dimostri la capacità di rimborsare il debito con costanza. È essenziale avere un contratto di lavoro stabile e un passato creditizio pulito, senza segnalazioni come cattivi pagatori. 

Inoltre, l'età dei richiedenti è un fattore chiave: la somma tra l'età attuale e la durata del mutuo non dovrebbe solitamente superare i 75-80 anni al termine del piano di ammortamento.

Quanto costa un mutuo da 15 anni (fisso vs variabile)

Di solito i tassi per un mutuo a 15 anni sono tra i più bassi del listino bancario, perché la banca si assume il rischio per un intervallo temporale ridotto. La somma totale dovuta per gli interessi può comunque oscillare di diverse decine di migliaia di euro, a seconda dell'importo richiesto.

Trattandosi comunque di un impegno considerevole, è importante valutare bene tutti gli aspetti, in primis scegliendo accuratamente la tipologia di tasso, tra fisso e variabile.

Ecco un confronto tra le due principali tipologie di tasso per un mutuo a 15 anni da 100.000€ basato sulle medie attuali:

TIPOLOGIA TASSOIMPORTODURATATANTAEGRATA MENSILEINTERESSI TOTALI
Fisso100.000 €15 anni2,85%3,01%683,39 €22.300,20 €
Variabile100.000 €15 anni1,95%2,13%641,18 €15.412,40 €

Dato che la differenza sugli interessi totali sfiora i 7.000€, su un periodo relativamente breve come 15 anni il tasso variabile potrebbe essere una buona idea per risparmiare ulteriormente. Certo è che il fisso protegge sempre da eventuali rincari: se non si è disposti o non si ha la possibilità di assorbire un aumento della rata, conviene sempre assicurarsi la stabilità per tutta la durata del rimborso.

Quanto costa un mutuo da 25 anni (fisso vs variabile)

I tassi per un mutuo a 25 anni sono generalmente più alti, ma permettono comunque di mantenere la rata sostenibile senza impegnarsi per periodi eccessivamente lunghi (come 30 o 40 anni). La rata si abbassa sensibilmente rispetto a durate più brevi, rendendo il finanziamento accessibile anche a chi ha un reddito d'ingresso non elevatissimo.

Se ripetiamo il confronto tra tasso fisso e variabile per un mutuo a 25 anni da 100.000€, avremo:

TIPOLOGIA TASSOIMPORTODURATATANTAEGRATA MENSILEINTERESSI TOTALI
Fisso100.000 €25 anni2,95%3,11%471,61 €41.483,00 €
Variabile100.000 €25 anni2,10%2,30%428,75 €28.625,00 €

In questo caso, la differenza sugli interessi totali tra fisso e variabile supera i 12.000€, per cui la scelta rimane da considerare attentamente. Il fisso tuttavia, a maggior ragione su durate più lunghe, offre una tranquillità notevole:  si sa esattamente quanto si pagherà fino all'ultima rata, indipendentemente dalle decisioni della BCE o dalle crisi internazionali.

Su una durata di 25 anni, seppur più basso inizialmente, il variabile è particolarmente rischioso nelle prime fasi, quando il debito residuo è ancora alto e una variazione del tasso si ripercuote pesantemente sulla quota interessi.

Migliori mutui a 20 anni di oggi

Ecco i mutui casa a 20 anni più interessanti di oggi, ipotizzando una richiesta di finanziamento a da 50.000 euro. Scopri subito TAN, TAEG e importo della rata del mutuo.

BANCA
TIPOLOGIA
IMPORTO
DURATA
TASSO
TAEG
RATA MENSILE

Crédit Agricole Italia

Acquisto prima casa

€ 50.000

20

2,59% (Tasso finito)

3,04%

€ 267,15

Intesa Sanpaolo

Acquisto prima casa

€ 50.000

20

2,90% (Tasso finito)

3,31%

€ 274,80

Banco BPM

Acquisto prima casa

€ 50.000

20

2,95% (Tasso finito)

3,39%

€ 276,05

BCC Centropadana

Acquisto prima casa

€ 50.000

20

2,95% (Tasso finito)

3,31%

€ 276,05

Banco Desio

Acquisto prima casa

€ 50.000

20

2,95% (Tasso finito)

3,23%

€ 276,05

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Domande frequenti sui mutui da 15 a 25 anni

  • Conviene ridurre la durata del mutuo?

    Sì, se le condizioni economiche lo permettono. Ridurre la durata anche a posteriori, tramite una rinegoziazione o una surroga, permette di risparmiare sensibilmente sugli interessi.

  • Posso estinguere prima un mutuo a 25 anni?

    Certamente. Per legge, i mutui stipulati per l'acquisto della casa non prevedono penali per l'estinzione anticipata, sia essa parziale o totale. È possibile versare somme extra in qualsiasi momento per accorciare la durata residua o abbassare la rata.

  • La rata cambia molto tra 15 e 25 anni?

    Sì, la differenza è marcata. Generalmente, a parità di importo, la rata per un mutuo a 25 anni può essere inferiore del 25-30% rispetto a quella di un mutuo a 15 anni, rendendo il finanziamento molto più accessibile.

  • Le banche finanziano fino al 100 per cento in 15-25 anni?

    Sì, esistono prodotti che coprono il 100% del valore dell'immobile, spesso supportati dal Fondo di Garanzia Consap per i giovani under 36. Tuttavia, per questi mutui i tassi sono leggermente più alti rispetto a chi richiede l'80% del valore della casa.

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