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Cessione del credito, via libera alla quarta volta

Pubblicato il 03-05-2022 | Aggiornato il 24-01-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news via libera alla quarta volta per la cessione del credito

Cambiano nuovamente le regole che disciplinano la cessione del credito e lo sconto in fattura, le due opzioni alternative alla detrazione Irpef legate ai bonus edilizi. Con la conversione in legge del Decreto Bollette, il Governo ha dato il via libera a una quarta cessione seppure con qualche paletto.

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Come funziona la nuova modifica

La normativa attualmente in vigore prevede che i crediti d’imposta maturati attraverso il superbonus e gli altri bonus edilizi possano essere ceduti solo per tre volte e non più infinite volte come in origine. Stabilisce inoltre che, dopo la prima cessione libera, le due successive possano essere effettuate esclusivamente a favore di banche, assicurazioni e intermediari finanziari iscritti all’albo. Una stretta decisa con il Decreto Sostegni ter per contrastare le attività fraudolente ai danni dello Stato emerse nei mesi scorsi. Con la nuova modifica è stata invece introdotta, per le banche e per gli altri soggetti certificati, cioè per i destinatari della terza cessione, la possibilità di cedere i crediti una quarta volta anche se solo ai propri correntisti.

Perché si è resa necessaria la correzione

La correzione introdotta con il Decreto Bollette si è resa necessaria perché, a partire dagli inizi del 2022, le banche italiane, comprese le principali, hanno annunciato l’intenzione di limitare, se non bloccare del tutto, l’acquisizione di nuovi crediti avendo quasi raggiunto la capienza fiscale massima. La decisione ha avuto un inevitabile impatto negativo sul settore dell’edilizia che nei mesi scorsi aveva registrato un vero e proprio boom proprio grazie alle opzioni cessione del credito e sconto in fattura. Le imprese edili si sono infatti ritrovate a operare con regole nuove, cambiate in corsa, e nella totale incertezza. Con la possibilità di una quarta cessione libera ci si augura che il mercato possa ripartire e non resta che vedere come la situazione evolverà nei prossimi mesi.

Le altre novità del Decreto Bollette

Sempre in tema di superbonus, ecobonus e bonus ristrutturazione, il Decreto Bollette ha prorogato per i soggetti Ires e per le partite Iva il termine per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’opzione di cessione del credito e sconto in fattura dal 29 aprile al 15 ottobre 2022. Dovrebbe infine essere in dirittura d’arrivo anche un’altra proroga per le case unifamiliari. Le norme attuali prevedono che esse possano usufruire del superbonus 110 a patto che almeno il 30% dei lavori sia effettuato entro il 30 giugno 2022. Quest’ultima scadenza dovrebbe slittare di tre mesi.

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