logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Come sospendere le rate del mutuo ai tempi del Covid-19

26 giu 2020 | 5 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui expert speaks ecco come sospendere le rate del mutuo mutui e covid 19

Ampliamento della platea, condizioni e requisiti più elastici per il Fondo Gasparrini e nuova moratoria Abi-Associazioni dei consumatori sulle rate dei finanziamenti.Sono i due provvedimenti adottati, il primo dal Governo, il secondo dall’Associazione bancaria italiana con le associazioni consumeriste, per aiutare le famiglie colpite dalla crisi economica seguita alla pandemia Covid-19 e alle prese con il pagamento delle rate di un mutuo.

Mutuo casa: trova il migliore

Il fondo Gasparrini

La disciplina ordinaria del Fondo Gasparrini, conosciuto anche come Fondo di solidarietà prima casa, permette di sospendere, a determinate condizioni, il pagamento delle rate del mutuo stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale sino a 18 mesi.

Il Fondo, istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la legge 244/2007, prevede che possono usufruire del beneficio i titolari di un mutuo di importo non superiore a 250mila euro, con Isee (Indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 30mila euro. L’ammissione all’agevolazione è però legata al verificarsi di alcuni eventi capaci di pregiudicare temporaneamente la situazione economica degli interessati. Tra questi, la perdita del lavoro e "l’insorgenza di condizioni di handicap grave o di non autosufficienza del titolare del finanziamento".

Un altro requisito richiesto è che, alla presentazione della domanda, non vi sia un ritardo nei pagamenti delle rate "superiore a 90 giorni consecutivi", che il mutuatario non abbia già usufruito di agevolazioni pubbliche e che il finanziamento non sia già coperto da una polizza nel caso si verifichino gli eventi richiesti per essere ammessi al Fondo.

Il Decreto Cura Italia

Con il Decreto Cura Italia, che ha rifinanziato il Fondo con 400 milioni di euro, sono però temporaneamente cambiati i requisiti e le condizioni che permettono l’ammissione al beneficio. Ecco le principali novità che resteranno valide per nove mesi a partire dall’entrata in vigore del DL n.18/20 (Decreto Cura Italia):

  • è stata ampliata la platea degli aventi diritto ad accedere al fondo. Ora possono farvi ricorso anche coloro che, a causa dell’epidemia, hanno subito "una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni". Sono inoltre ammessi al fondo i liberi professioni e i lavoratori autonomi (compresi artigiani, commercianti e coltivatori diretti) che autocertificheranno di aver registrato, "nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus";
  • l’importo dei mutui oggetto dell’agevolazione è stato elevato da 250mila a 400mila euro;
  • per essere ammessi al beneficio non è necessaria la presentazione dell’Isee;
  • l’accesso al fondo è permesso anche per i mutui in ammortamento da meno di 12 mesi (la disciplina ordinaria prevede invece l’ammortamento di almeno un anno).

Come effettuare la domanda di ammissione al beneficio

La domanda di ammissione al beneficio va presentata alla banca che ha erogato il mutuo, ma per la richiesta bisogna utilizzare il nuovo modulo disponibile sul sito di Consap. Questo perché il nuovo modulo contiene le specifiche relative alla durata della sospensione o della riduzione dell’orario di lavoro, subiti a seguito dell’epidemia, in base alle quali si calcola la durata massima di sospensione delle rate.

Più precisamente:

  • se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro è compresa tra 30 e 150 giorni, si può ottenere una sospensione dal pagamento delle rate fino a 6 mesi;
  • tra 151 e 302 sino a 12 mesi;
  • oltre 303 giorni lavorativi consecutivi sino a 18 mesi.

Come già detto, l’accesso al fondo di solidarietà prima casa è però riservato esclusivamente ai titolari di un finanziamento stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale, cioè la casa dove si ha la residenza anagrafica e dove si vive abitualmente. Non possono perciò fare domanda gli intestatari di mutui contratti per l’acquisto della seconda casa o di altre tipologie di immobili.

A venire in soccorso di quest’ultimo gruppo di mutuatari che si trovano in difficoltà economica ci ha pensato l’Abi insieme a 17 Associazioni di consumatori "(Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, La Casa del consumatore, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon, Unione nazionale dei consumatori)" che hanno firmato un’intesa per dare avvio a un diverso tipo di moratoria sulle rate di durata massima di 12 mesi.

L’iniziativa si rivolge ai titolari di mutui erogati prima del 31 gennaio 2020 per l’acquisto o mutui per la ristrutturazione di un immobile non di lusso, e non destinato a prima casa, a coloro che per i più svariati motivi non hanno i requisiti per accedere al Fondo Gasparrini e, più in generale, agli intestatari di prestiti non "garantiti da garanzie reali", purché a rimborso rateale e sempre erogati prima della fine di gennaio scorso.

La sospensione prevista da tale moratoria non prevede il pagamento di alcuna commissione, ed è applicabile anche alle rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020.

Il rimborso delle rate riprende invece al termine della sospensione con un allungamento del piano di ammortamento pari alla durata della sospensione stessa. Il debitore ha tuttavia la possibilità di richiedere in qualsiasi momento della sospensione e il riavvio del rimborso.

A differenza di quanto previsto dal Fondo di solidarietà, con la moratoria Abi si potrà sospendere il versamento della sola quota capitale della rata, mentre gli interessi dovranno continuare a essere versati alla scadenza prevista in origine.

La moratoria Abi-Associazioni

Anche la moratoria Abi-Associazioni dei consumatori prevede che l’accesso al beneficio sia condizionato al verificarsi di determinati eventi e cioè:

  • per usufruire della moratoria, la domanda va inoltrata alla banca che ha erogato il finanziamento;
  • deve essere verificata la perdita del lavoro per qualsiasi tipo di contratto subordinato;
  • deve essersi verificata la sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • deve esserci stato un decesso o l'insorgenza di condizioni di non autosufficienza;
  • deve esserci stata una riduzione di un terzo del fatturato a causa dell’epidemia Coronavirus se si è liberi professionisti o lavoratori autonomi.
Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 5 febbraio 2026
BCE mantiene i tassi fermi nella prima riunione del 2026
BCE mantiene i tassi fermi nella prima riunione del 2026
Oggi, 5 febbraio 2026, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) si è riunito per la prima volta dell’anno e ha deciso di lasciare invariati i tre principali tassi di interesse di riferimento, confermando lo status quo per la quinta riunione consecutiva.
pubblicato il 5 febbraio 2026
4 offerte di mutui online a confronto ad inizio febbraio 2026
4 offerte di mutui online a confronto ad inizio febbraio 2026
A inizio febbraio 2026 i tassi di interesse sui mutui online e tradizionali risultano in aumento. L’Eurirs è in rialzo, mentre l’Euribor registra una flessione. In questo scenario, i mutui online a tasso variabile si confermano più convenienti, con rate mensili e interessi più bassi. Facile.it, leader nel confronto di mutui online, analizza l’andamento del mercato e propone 4 offerte di mutuo vantaggiose.
pubblicato il 5 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 4 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 4 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a mercoledì 4 febbraio 2026.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Come scegliere un mutuo a tasso fisso a febbraio 2026
Come scegliere un mutuo a tasso fisso a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso fisso restano protagonisti, tassi stabili, offerte green e rate prevedibili. Con il confronto su Facile.it puoi valutare costi, Taeg e impatto reale della rata, scegliendo in modo più consapevole per la tua prima casa.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 3 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 3 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a martedì 3 febbraio 2026.
pubblicato il 3 febbraio 2026
La media aggiornata dei tassi sui mutui a febbraio 2026
La media aggiornata dei tassi sui mutui a febbraio 2026
Il mercato dei mutui si muove e offre nuove opportunità per chi compra casa. Analizzare tassi, rate e spese può fare una grande differenza sul costo totale del finanziamento: con Facile.it confronti le proposte e scegli con maggiore convenienza.
pubblicato il 3 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 2 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 2 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a lunedì 2 febbraio 2026.
pubblicato il 2 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 30 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 30 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a venerdì 30 gennaio 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?