logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

I casi in cui si possono perdere le agevolazioni sulla prima casa

Pubblicato il 04-03-2024 | Aggiornato il 04-03-2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
Adobe Stock 218673904

Le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa si posso perdere a causa dell’applicazione di vecchie norme

L’ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 33699 del 4 dicembre 2023, emessa quasi dieci anni dopo l'avvio della vertenza giudiziaria.

Quali sono i casi in cui è possibile perdere l'agevolazione?

Scoprilo su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Su quali immobili non ci sono le agevolazioni

Va premesso che nella compravendita immobiliare della prima casa le agevolazioni fiscali prevedono un’imposta di registro con l’aliquota agevolata del 2%, al posto di quella ordinaria del 9%. 

Tuttavia questa aliquota più favorevole non spetta al compratore se si tratta di un’abitazione considerata di lusso. Dall’1 gennaio 2014 sono considerati immobili di lusso quelli che risultano in categoria:

  • A1
  • A8
  • A9

Queste categorie catastali contraddistinguono, rispettivamente, le abitazioni signorili, le ville, i castelli e i palazzi eminenti.

Cos'è l'abitazione signorile

Per abitazione signorile s’intende un edificio di qualità complessiva superiore alle abitazioni di tipo civile, in particolare per quanto riguarda:

  • ubicazione
  • materiali utilizzati
  • metratura
  • impianti tecnologici

I palazzi eminenti sono quelli che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e i volumi edificati non sono comparabili con le unità tipo delle altre categorie.

Cos'è cambiato dal 2014

Prima del 2014 veniva invece applicato il decreto ministeriale 2 agosto 1969. Prevedeva che fossero considerate di lusso - indipendentemente dalla categoria catastale, dalle tecnologie adottate, dai materiali usati - le unità immobiliari con:

  • superficie superiore a 240 m2
  • superficie superiore a 200 m2 qualora avessero una pertinenza scoperta superficie vasta oltre sei volte l’area coperta (anche un rudere, quindi, poteva essere definito lussuoso)

Il caso della Cassazione

Nel caso esaminato dalla Cassazione, la compravendita era avvenuta prima del 2014. L’Agenzia delle entrate aveva chiesto quindi la liquidazione, senza alcun contraddittorio endoprocedimentale, cioè senza ricorrere agli atti preparatori che si compiono prima del provvedimento finale. In pratica, si negava che fossero applicabili in quel caso le agevolazioni per la prima casa.

In poche parole, il proprietario dell’immobile non ha potuto sostenere le sue ragioni. Ha così avviato una lunga lite tributaria durata oltre 10 anni, mentre nel frattempo le norme cambiavano. 

Infatti si è appellato ai principi contenuti nella legge 212 del 2000 (Statuto del contribuente) per potersi difendere, ma la Cassazione ha sostenuto che nel suo caso che non esisteva un obbligo di contraddittorio endoprocedimentale prima della notifica dell’avviso di liquidazione vero e proprio.

Lo Statuto del contribuente

Un evento del genere non dovrebbe più accadere grazie al nuovo Statuto del contribuente, adottato con il decreto legislativo 219 del 2023: prevede il contraddittorio preventivo obbligatorio con l’obiettivo di rendere la giustizia più veloce senza appesantire il lavoro giurisdizionale. 

In questo caso, il contribuente può, di fronte a un'analoga contestazione, chiedere preventivamente una spiegazione dettagliata, per poi decidere di pagare; oppure avrebbe potuto presentare elementi a sostegno della sua tesi in via "bonaria" e l’amministrazione finanziaria avrebbe avuto 60 giorni di tempo per dargli ragione o torto.

Perdita delle agevolazione: cosa dice l'Agenzia delle Entrate

Quello citato è comunque un caso eccezionale.

Dal punto di vista generale, come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, "l’acquirente decade dai benefici fiscali usufruiti in sede di acquisto dell’immobile: in caso di mendacità delle dichiarazioni previste dalla legge, rese in sede di registrazione dell’atto; in caso di mancato trasferimento della residenza nel Comune ove è ubicato l’immobile entro 18 mesi dell’acquisto".

Imposta e sanzioni

Una volta avvenuta la decadenza, specifica l’Agenzia, “è dovuta la differenza tra l’imposta di registro in misura ordinaria e le imposte corrisposte per l’atto di trasferimento, una sanzione pari al 30% delle stesse imposte e il pagamento degli interessi di mora”; mentre "se la cessione è soggetta a IVA, è dovuta la differenza d’imposta non versata (ossia la differenza tra l’imposta calcolata in base all’aliquota applicabile in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione dell’aliquota agevolata), una sanzione pari al 30% della differenza medesima e il pagamento degli interessi di mora".

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,42%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 17 giugno 2026
Case di proprietà a prezzi accessibili: dal FNA, nuove risorse per i lavoratori
Case di proprietà a prezzi accessibili: dal FNA, nuove risorse per i lavoratori
Il nuovo Piano Casa si arricchisce di un nuovo tassello: circa un miliardo di euro sarà destinato a sostenere i lavoratori alle prese con affitti inaccessibili nelle grandi città. Le risorse arriveranno dalla rimodulazione del Pnrr e saranno convogliate nel Fondo nazionale dell'abitare (Fna). Quest'ultimo finanzierà alloggi a prezzi contenuti dedicati soprattutto ai lavoratori fuori sede. Facile.it vi spiega le novità e le agevolazioni in arrivo.
pubblicato il 15 giugno 2026
Mutui green giugno 2026: quanto costa finanziare una casa in classe A o B
Mutui green giugno 2026: quanto costa finanziare una casa in classe A o B
Se stai acquistando una casa in classi energetiche elevate, oppure ti appresti a ristrutturare un immobile per migliorarne l’efficienza energetica, le banche offrono sconti sui tassi e agevolazioni. Questi vantaggi si applicano con l’erogazione di un mutuo green: prodotto bancario specifico per chi investe nel mattone e nella sostenibilità. In questo articolo, Facile.it ti spiega quello che c’è da sapere e ti presenta alcune offerte.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Il mutuo intestato ai genitori è una soluzione sempre più utilizzata quando i figli non hanno ancora una stabilità economica sufficiente per accedere da soli al credito.