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Come leggere correttamente la bolletta del gas

Come leggere correttamente la bolletta del gas

Il prezzo del gas che paghiamo regolarmente è costituito da diverse componenti, alcune delle quali dipendono dal fornitore, mentre altre fanno riferimento agli standard stabiliti dall’AEEG. Conoscere in dettaglio le voci presenti nella bolletta del gas può contribuire ad ammortizzare al meglio i consumi e le relative spese.

In bolletta vengono presentate le tre componenti che, sommate, costituiscono il totale effettivo da pagare:

  • i servizi di vendita sono la parte variabile, costituita per la maggior parte dalla tariffa applicata dal fornitore di gas metano (nel mercato libero, altrimenti sono stabiliti sempre dall’Autorità), e dipendono ovviamente dalla quantità di gas consumato;
  • i servizi di rete, relativi a tutte le attività che vengono svolte per trasportare il gas fino alle abitazioni, sono uguali per tutti i clienti e i costi vengono decisi dall’AEEG e aggiornati ogni anno;
  • le imposte nella bolletta del gas sono infine costituite dall’imposta sul consumo (accisa), l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (Iva).

Qui sotto viene proposto un esempio reale di bolletta grazie al quale potrai capire nel dettaglio come vengono presentate queste informazioni sui documenti di pagamento.

Questa bolletta si riferisce al consumo trimestrale di gas metano e i box descrittivi da noi aggiunti facilitano la comprensione di come sono ripartite le varie componenti di costo sulla tariffa totale.

  • La componente principale è quella dei servizi di vendita, che qui pesa il 49% del prezzo finale (in questo caso si tratta di 613€ all’anno) e che in media si aggira sempre intorno al 50%. Ricordiamo che tale cifra è l’unica parte variabile della bolletta del gas e ridurla passando a una tariffa più conveniente nel mercato libero può essere dunque un’opportunità vantaggiosa. I servizi di vendita comprendono una quota fissa, che deriva dal fatto di essere un utente attivo, e una quota energia, vale a dire il costo del gas effettivamente consumato.
  • Abbiamo poi i servizi di rete, che costituiscono in questo caso il 17% del totale (212€ all’anno). Come i servizi di vendita sono formati da una quota fissa e da una variabile (in base ai consumi effettivi), una quota trasporto e una quota stoccaggio (non sempre riportate in bolletta), ma il loro ammontare di base non dipende dal fornitore energetico poiché è stabilito a monte dall’Autorità per l’energia.
  • Le imposte pesano ben il 34% sul prezzo finale, che in questo caso sul totale annuo equivale a 425€. Le accise variano su base regionale (che non può essere applicata nelle regioni a statuto speciale), mentre l’Iva viene calcolata in questo modo: il 10% sui primi 480 metri cubi e il 21% sul gas consumato in più.

Per una famiglia tipo, si stima che la spesa annua per la bolletta del gas ammonti a circa 1.250€.

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