logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Comprare casa dal costruttore: vantaggi e rischi

Pubblicato il 18-01-2021 | Aggiornato il 14-06-2021 | 4 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui expert speaks comprare casa dal costruttore vantaggi rischi

Comprare una casa nuova, direttamente dal costruttore, è una soluzione che presentamolti vantaggi ma anchequalche rischio. Evitabile però se ci si muove con attenzione.

Quando si compra da un’impresa edile una casa già finita è sempre consigliabile visitare il fabbricato, non solo per vedere se l'abitazione è di gradimento, ma anche per valutare gli eventuali costi da sostenere nel caso ci fossero lavori da svolgere successivamente.

Mutuo casa: trova il migliore

Se tutto va bene e si decide di acquistare, si va dal notaio, o ancor prima in banca se si ha bisogno di un mutuo, e si seguono tutti i passaggi sino al rogito.

Che succede se la casa è ancora solo un progetto o sono appena iniziati i lavori?

Una casa comprata ‘su carta’ ha spesso il vantaggio di costare meno rispetto a una già realizzata. Un altro pregio è che oggi i materiali, le tecniche e le tecnologie utilizzate devono rispettare determinati standard sotto il profilo della sostenibilità.

Per questo motivo, le case nuove di ‘ultima generazione’ risultano più confortevoli, l’isolamento termico e acustico sono ottimali e, soprattutto, garantiscono consumi energetici ridotti così come un risparmio sulle utenze domestiche.

Gli altri vantaggi si possono riscontrare nella possibilità di personalizzare l’abitazione, di scegliere i materiali preferiti e, se ci si trova proprio all’inizio dei lavori, anche di modificare la struttura interna, magari aggiungendo un bagno o dividendo una stanza molto grande per ricavare una camera in più. In poche parole, la si può organizzare a seconda delle proprie esigenze.

Mutui

Quando si acquista una casa su carta tramite mutuo, può succedere che si possa accedere a un finanziamento più conveniente perché, talvolta, ci si può accollare la parte del mutuo che l’impresa edile ha in precedenza contrattato con la banca, pattuendo condizioni che generalmente sono più favorevoli rispetto a quelle che può ottenere un privato.

Se così non fosse, si stipula il cosiddetto mutuo ‘edilizio’ o ad avanzamento lavori, un prestito che prevede l’erogazione in tranche, ma mano che i lavori procedono. Inoltre, quando l’abitazione è destinata a diventare una prima casa si ha il diritto di beneficiare di tutte le agevolazioni previste dalla legge per l’abitazione principale, comprese quelle fiscali.

Rischi

Il vero rischio che si corre quando si compra un immobile in costruzione è che l’impresa edile possa fallire nel bel mezzo dei lavori. Di conseguenza, c’è la possibilità di perdere la casa e le somme già versate a titolo di caparra.

In passato, a causa di questi fallimenti, diverse persone sono rimaste a bocca asciutta e, molto spesso, non sono nemmeno riuscite a recuperare quanto già versato.

Per fortuna non sempre va così, ma, ad ogni modo, nel 2005 il legislatore ha cercato di mettere un freno al fenomeno, introducendo una legge che tutela proprio gli acquirenti di case in costruzione.

Come tutelarsi e cosa dice la legge

Il Decreto legge che regolamenta questo tipo di operazione è il n. 122 del 20 giugno 2005. L’art. 2 di tale decreto prevede che l’impresa costruttrice sottoscriva una fideiussione bancaria per un importo pari alle somme versate dell’acquirente man mano che i lavori avanzano. Così facendo, in caso di fallimento, il compratore resta senza casa ma almeno recupera quanto già pagato.

L’art. 4 dello stesso decreto obbliga inoltre il costruttore a stipulare una polizza assicurativa di durata decennale a favore dell’acquirente da consegnare allo stesso quando si sottoscrive il contratto preliminare.

La polizza ha validità dal momento in cui viene firmato l’atto di trasferimento della proprietà e tutela il compratore da eventuali danni futuri "materiali e diretti all'immobile, compresi i danni ai terzi, cui sia tenuto ai sensi dell'articolo 1669 del codice civile, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, e comunque manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione".

A cosa fare attenzione nonostante la legge

La legge che tutela l’acquirente, dunque, c’è, ma affinché abbia effetto ci si deve muovere con cautela. Uno degli errori più frequenti si commette nel momento in cui si sottoscrive il contratto preliminare.

Affinché le tutele previste dal Dl 122/2005 abbiano effetto, bisogna infatti che il preliminare venga sottoscritto alla presenza di un notaio. Cosa che, naturalmente, ha un costo. Perciò, a volte, si preferisce la scrittura tra privati. Quest’ultima procedura fa però decadere le garanzie offerte dalla legge e l’acquirente rischia, anche in questo caso, di perdere le somme già versate e di ritrovarsi senza casa.

Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 29 giugno 2026
Vuoi abbassare la rata del mutuo? Ecco 3 offerte surroga di fine giugno 2026
Vuoi abbassare la rata del mutuo? Ecco 3 offerte surroga di fine giugno 2026
Desideri trasferire il tuo mutuo residuo a un’altra banca per ridurre la rata e ottenere condizioni più vantaggiose? Confronta le offerte di surroga mutuo su Facile.it e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze. Calcola gratuitamente il tuo preventivo e scopri subito quanto puoi risparmiare.
pubblicato il 28 giugno 2026
Tre mutui online da tenere d'occhio a giugno 2026
Tre mutui online da tenere d'occhio a giugno 2026
Con un mutuo online puoi realizzare il sogno di acquistare casa a condizioni convenienti, risparmiando sulle spese di istruttoria e perizia, spesso a carico della banca. Che tu stia cercando mutui online dedicati ai giovani, mutui prima casa, mutui green o mutui ristrutturazione, Facile.it ti offre la panoramica delle offerte vantaggiose del momento.
pubblicato il 27 giugno 2026
Mutuo asta giudiziaria: le offerte di giugno 2026 per chi acquista casa all'asta
Mutuo asta giudiziaria: le offerte di giugno 2026 per chi acquista casa all'asta
Acquistare un immobile all'asta richiede una pianificazione accurata, soprattutto dal punto di vista economico. I mutui dedicati alle aste giudiziarie consentono di finanziare l'operazione con soluzioni studiate per rispettare le tempistiche previste dalle procedure. Analizziamo alcune offerte disponibili a giugno 2026.
pubblicato il 26 giugno 2026
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Il Fondo Consap garantisce l'acquisto della prima casa fino al 2027, ma attenzione: per ottenere il mutuo è fondamentale rispettare regole precise sulle pertinenze, come cantine e garage. Scopri come verificare correttamente i documenti catastali per evitare che la tua richiesta di garanzia statale venga respinta.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Avere un prestito in corso, come quello per l'auto, può rendere difficile ottenere un mutuo perché la banca valuta attentamente la tua capacità di pagare tutte le rate mensili. Scopri come calcolare il limite massimo di indebitamento e quali soluzioni, come l'aiuto di un garante, possono aiutarti a superare i controlli e ottenere il finanziamento per la tua prima casa.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
I mutui sostituzione più liquidità rappresentano una soluzione sempre più considerata da chi desidera rivedere il proprio finanziamento immobiliare e ottenere risorse aggiuntive per nuovi progetti. Ecco cosa sta accadendo sul mercato e alcune offerte da confrontare a giugno 2026.
pubblicato il 24 giugno 2026
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
In Italia, il cambio di rotta e la decisione di acquistare casa, per i giovani, avviene dopo i 30 anni. Lo dimostra l’ultimo studio del CRIF su giovani e credito, dal quale emerge che nel mercato dei mutui, gli under 40 rappresentano una fetta esigua dei contratti. In questo articolo, Facile.it spiega le ragioni concrete del fenomeno e verso quale mutuo si orientano i Millennials nel 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.