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Dopo i mutui arrivano i prestiti green: come funzionano e chi li offre

Cresce la sensibilità degli italiani verso le tematiche legate alla sostenibilità, come certificano anche i dati dell’ultima edizione dell’‘Osservatorio nazionale sulla vita sostenibile’ realizzato da Lifegate. Il 70% degli italiani sa in cosa consiste il fenomeno del riscaldamento globale, il 63% conosce il significato di cambiamento climatico e di energia rinnovabile, mentre il 46% comprende quanto sia importante una mobilità a impatto zero per ridurre l’inquinamento nelle città.

Sono temi che incidono a tutto tondo sulla vita quotidiana anche se, con tutta la buona volontà, spesso non è possibile cambiare le proprie abitudini per una questione di soldi.

Riqualificare la propria abitazione dal punto di vista energetico o comprare una nuova auto elettrica costa e non sempre si ha la sufficiente disponibilità per farlo.

I prodotti green "mirati"

Così, per agevolare gli acquisti o la realizzazione di lavori in ottica sostenibile, diverse banche e finanziarie hanno lanciato prodotti ‘green’ mirati, come prestiti e mutui a condizioni agevolate.

L’abitare green, che offre una riduzione dei consumi e un maggior comfort, è uno dei temi più sentiti. Tanto che, anche le istituzioni e il mondo della finanza, almeno a parole, sembrano muoversi per agevolare un cambio di marcia.

Sul fronte della sostenibilità ambientale ed energetica, il parco immobiliare italiano è tra i più vecchi d’Europa e il suo rinnovamento è uno degli obiettivi dell’Ecobonus 110% lanciato dal Governo e giudicato fondamentale dall’86% della popolazione.

Nel nostro Paese, solo il 30% degli immobili ha una classificazione energetica medio-alta. Eppure, una casa efficiente non solo fa risparmiare sulle utenze domestiche ma acquista anche valore nel tempo.

A livello europeo, con il progetto Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme, le banche intendono dare un impulso all’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica o alla riqualificazione dell’esistente attraverso la concessione di mutui a tassi agevolati.

Per varie ragioni, però, non sempre contrarre un mutuo o usufruire dell’Ecobonus sono strade percorribili. Molto dipende anche dall’entità della spesa da sostenere.

Se infatti si volessero solo installare dei pannelli fotovoltaici o altri sistemi per la riduzione dei consumi energetici e la spesa fosse, supponiamo di 20mila euro, il mutuo non andrebbe bene perché solitamente la somma erogata non è mai inferiore a 30mila euro. Così come gli incentivi per l’acquisto di un veicolo elettrico o ibrido, in molti casi, sono insufficienti se non si ha la liquidità necessaria per sostenere il resto della spesa.

I prestiti green

Per andare incontro alle diverse esigenze, le maggiori banche e finanziarie hanno lanciato da qualche tempo i prestiti green, utili a coprire i costi necessari a realizzare lavori che migliorino le prestazioni energetiche della propria abitazione ma anche per acquistare veicoli non inquinanti che favoriscano una mobilità sostenibile.

Ecco alcune soluzioni:

  • Intesa Sanpaolo propone un prestito sino a 10mila euro nel caso si voglia trasformare l’abitazione in una casa a basso impatto ambientale o acquistare un mezzo di trasposto non inquinante. Inoltre, per ogni prestito erogato, Intesa devolve 10 euro al WWF per un progetto di salvaguardia delle api.
  • Unicredit con CreditExpress Green offre un finanziamento senza garanzie reali da 5mila sino a 100mila euro per effettuare lavori di riqualificazione energetica o per l’acquisto di sistemi ad alta efficienza come pannelli solari fotovoltaici o nuovi infissi a elevato isolamento termico.
  • Bnl ha lanciato invece due soluzioni: il prestito BNL Green sino a 100mila euro per ristrutturare casa migliorando le sue prestazioni energetiche e BNL Green Auto che copre il 100% della spesa da sostenere per l’acquisto di auto o di veicoli elettrici o ibridi.

Entrambi i prestiti si caratterizzano per la possibilità di scegliere due opzioni, Flexia, che in caso di necessità consente di rinviare il pagamento di una o più rate, e Reload che, dopo sei mesi dall’erogazione, permette di chiedere nuova liquidità senza bisogno di presentare una nuova documentazione.

  • Bper Banca offre una soluzione dedicata agli acquisti ‘verdi’, destinati alla casa e alla mobilità, proponendo un finanziamento sino a 75mila euro.
  • Banca Sella propone Prestidea Ambiente qualora si volesse migliorare l’efficienza energetica della casa, tramite l’installazione di sistemi a basso consumo, acquistare un veicolo ‘green’ oppure elettrodomestici a basso impatto ambientale.
  • Findomestic, con il Prestito Green, eroga infine sino a 10mila euro per finanziare gli interventi che hanno l’obiettivo di migliorare la classe energetica dell’immobile.
pubblicato da il 22 ottobre 2020

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Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

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