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Case eco-sostenibili: i vantaggi dei mutui green

Pubblicato il 28-04-2022 | Aggiornato il 13-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
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Si calcola che una casa con un tetto ben coibentato, solo per fare un esempio, possa far risparmiare anche il 40% sui consumi energetici. Un beneficio per le tasche del consumatore ma anche per l’ambiente e per la Terra, della quale si celebra la Giornata giusto il 22 di questo mese.

Riqualificare una casa dal punto di vista energetico costa ma, oltre agli ecobonus fiscali, oggi c’è anche un’altra opportunità da sfruttare, e sono i mutui green o "verdi".

Mutuo casa: trova il migliore

Consumatori più consapevoli

Questa tipologia di finanziamento è arrivata in Italia nell’ambito del progetto europeo Energy Efficient Mortgage (Eem), avviato nel 2018 e concepito con l’obiettivo di identificare un modello omogeneo e valido per tutti i Paesi membri della Ue, affinché gli istituti di credito potessero concedere mutui ipotecari agevolati in caso di acquisto di un immobile a basso impatto ambientale o in caso di ristrutturazione finalizzata al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

La maggiore sensibilità ai temi ambientali da parte dei consumatori ha dato una spinta ai mutui green, che da mercato di nicchia, quali erano inizialmente, stanno crescendo in maniera graduale ma significativa. E sono soprattutto i giovani che attualmente rappresentano i fruitori più numerosi di questa tipologia di prestito. Non a caso, le soluzioni proposte dalle banche sono diventate nel tempo sempre più articolate e varie.

Un ulteriore impulso al mercato dei mutui green è arrivato dagli ecobonus fiscali, introdotti proprio per incentivare la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare, particolarmente vetusto nel nostro Paese. Per ottenere un mutuo green, l’iter è simile a quello dei mutui tradizionali con l’unica differenza che serve qualche documento in più.

Come acquistare con il mutuo verde

Oltre alla documentazione classica, che comprende i documenti d’identità, fiscali e reddituali, bisogna presentare alla banca le certificazioni relative al bene, come l’Ape (Attestato prestazione energetica), per dimostrare che l’immobile che si sta comprando soddisfi determinati requisiti. Ad esempio, che la casa da acquistare appartenga alle classi energetiche A o B (o superiori).

Disponibili sia a tasso fisso sia a tasso variabile, i mutui green offrono condizioni di miglior favore, a partire dalla riduzione dei tassi applicati e dalla percentuale del capitale finanziato, che può coprire anche sino al 100% del valore dell’immobile.

Mutui green per le case in bioedilizia

Tra le offerte proposte dalle banche, anche soluzioni "verdi" per chi costruisce secondo i criteri della bioediliza e della domotica. In tal caso, insieme alla documentazione classica, vanno presentate alla banca le certificazioni necessarie ad attestare l’eco-compatibilità dell’immobile in costruzione. Solitamente, il mutuo green per edificare in bioedilizia viene erogato a stato avanzamento lavori e, quindi, in più tranche.

Come funziona in caso di ristrutturazione

Per rendere più sostenibili gli immobili già esistenti, sono inoltre disponibili mutui verdi dedicati a chi vuole acquistare una casa da ristrutturare o vuole riqualificare l’abitazione nella quale già abita, magari usufruendo degli ecobonus fiscali. Anche in questo caso, vengono riconosciute le agevolazioni previste per l’acquisto. Per ottenere il mutuo green, bisogna però presentare alla banca un preventivo di spesa e dimostrare che a fine lavori si consegua un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno il 30%, come stabilito dalla normativa europea.

I vantaggi del mutuo green

Molti i vantaggi offerti da una casa ecocompatibile, a cominciare dall'elevato comfort abitativo per finire al consistente risparmio in bolletta che si ottiene grazie alla riduzione dei consumi energetici. Per quanto riguarda invece i mutui green, già in partenza essi sono meno costosi di quelli classici e i vantaggi si possono così sintetizzare:

  • i tassi di interesse applicati al finanziamento, sia fissi sia variabili, sono più bassi, grazie a uno spread inferiore richiesto dalla banca;
  • il prestito può coprire fino al 100% del valore dell’immobile;
  • anche i piani di rimborso proposti possono usufruire di condizioni di miglior favore;
  • molte banche praticano sconti sulle polizze assicurative;
  • i costi di istruttoria sono generalmente più bassi rispetto a quelli di un tradizionale mutuo, se non gratuiti;
  • alcune banche, infine, offrono gratuitamente il servizio per il rilascio della certificazione Ape.
Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

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