logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Emergenza Covid 19: l’impegno delle banche a sostegno di famiglie e imprese

29 mar 2020 | 5 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui news covid19 impegno delle banche a sostegno di famiglie e imprese

Sono diverse le iniziative lanciate dalle banche a sostegno delle famiglie e delle imprese che si trovano temporaneamente in difficoltà economiche a causa dell’emergenza coronavirus in corso. Tali soluzioni, percorribili nel rispetto dei requisiti richiesti, si affiancano alle misure già previste dal decreto Cura Italia (Dcpm n. 18 del 17 marzo 2020) e a quelle promosse dall’Abi (Associazione bancaria italiana). Di seguito le principali offerte.

Mutuo casa: trova il migliore
  • Unicredit: le famiglie possono sospendere il versamento della quota capitale del mutuo per 12 mesi. Durante questo periodo dovranno corrispondere alla banca solo la quota interessi. Per le imprese clienti che stanno ripagando finanziamenti a medio-lungo termine è prevista la sospensione del rimborso della quota capitale delle rate per 3-6 mesi, con possibilità di proroga fino a un massimo di 12 mesi. Alle Pmi potranno essere concessi prestiti aggiuntivi, pari ad almeno il 10% dell'utilizzato in essere, ricorrendo alla rinegoziazione e/o al consolidamento del debito e con la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia.
  • Intesa Sanpaolo: a sostegno delle Pmi lancia due misure alternative o cumulabili. La prima si concretizza in uno stanziamento di 5 miliardi di euro a favore di nuove linee di credito, in aggiunta alle preesistenti, della durata di 18 mesi e a condizioni vantaggiose. Ulteriori 10 miliardi di liquidità sono stati inoltre messi a disposizione dei clienti che godevano di linee di credito già deliberate. Per privati residenti nell’ex zona rossa e per le imprese del territorio nazionale è prevista la possibilità di richiedere per tre mesi la sospensione delle rate dei finanziamenti, in tutto o solo per la quota capitale. La sospensione può essere prorogata di tre o sei mesi in funzione dell’andamento dell’epidemia.
  • BNL-BNP Paribas: per le imprese prevede la possibilità di richiedere la sospensione per sei mesi della quota capitale delle rate dei finanziamenti a breve e medio termine. Se la rata è semestrale slitta nel piano di rimborso. Per privati e famiglie, BNL si è attivata per garantire la sospensione delle rate tramite accesso al Fondo di solidarietà, come previsto dal decreto Cura Italia.
  • Monte dei Paschi di Siena: per i privati e le imprese residenti negli 11 Comuni dell’ex zona rossa, la banca ha disposto una moratoria di sei mesi sulle rate dei finanziamenti. Può essere sospesa l’intera rata o la sola quota capitale. E’ stato inoltre predisposto un plafond di 5 miliardi di euro attraverso un pacchetto di misure straordinarie. Come: la moratoria sino a 12 mesi sul pagamento delle rate dei finanziamenti (come previsto dalla convenzione sottoscritta con l’Abi) e la proroga delle scadenze degli anticipi, fino a un massimo di 12 mesi dall’accensione del credito. Con Mps Ripartiamo, le imprese potranno invece accedere a finanziamenti a medio e lungo termine con erogazioni a tranches, durante il primo anno, a seconda delle esigenze delle imprese.
  • Banco Bpm: al via uno stanziamento di 3 miliardi di euro a sostegno delle imprese e degli operatori del Terzo Settore. I soggetti interessati possono richiedere un finanziamento a condizioni agevolate della durata fino a 24 mesi con un preammortamento fino a nove mesi, compreso nella durata complessiva.
  • Bper Banca: ha predisposto un plafond da 100 milioni euro di finanziamenti destinati a privati, liberi professionisti, artigiani, commercianti e piccoli operatori economici. Per prestiti sino a 10mila euro il tasso applicato è dello 0% per i primi sei mesi e dell’1% per i mesi successivi. Sui finanziamenti maggiori di 10mila euro, viene applicato un tasso dell’1%. La durata dei finanziamenti è di 36 mesi e non sono previste spese di istruttoria. Il secondo stanziamento è di 1 miliardo di euro per le imprese corporate e Pmi clienti della banca. I destinatari della misura possono scegliere tra prestiti aziendali, della durata massima di 18 mesi, con preammortamento di sei mesi al massimo, e/o l’affidamento di conto corrente per 12 mesi con piano di rientro da concordare da subito. Non sono richieste le spese di istruttoria.
  • Banca Sella: le famiglie e le imprese della ex zona rossa possono richiedere la sospensione fino a 12 mesi delle rate del mutuo in tutto o solo per la parte interessi. E’ possibile inoltre richiedere la sospensione fino a tre mesi delle rate dei prestiti. A supporto delle aziende che hanno subito un danno a causa dell’epidemia, è prevista la concessione di linee di credito per massimo nove mesi attraverso il finanziamento paghe e di sostegno alla liquidità per sei mesi al massimo.
  • Banca Carige: per i lavoratori autonomi e per le piccole imprese sono disponibili prestiti d’onore e aperture di credito a tasso zero da erogare in tempi rapidi. I primi, fino a un massimo di 5mila euro, sono rimborsabili in 12 mesi dopo sei di pre-ammortamento. In alternativa, si può richiedere un’apertura di credito in conto corrente, sempre fino a 5mila euro, rimborsabile con modalità flessibile entro 18 mesi.
  • Banca Etica: le famiglie e i privati che stanno rimborsando un mutuo o un prestito hanno la possibilità di richiedere una sospensione dei pagamenti sino a sei mesi dell’intera rata o della quota capitale. Alle richieste non sono applicati i costi di accesso e il tasso di interesse resta invariato. Le imprese e le organizzazioni possono inoltre richiedere la sospensione di mutui e canoni di leasing sino al 30 settembre 2020, anche per la sola quota capitale. Mentre, in base al merito creditizio, la banca è disponibile a valutare linee di credito a sostegno della liquidità per un massimo di 36 mesi.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 20 febbraio 2026
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Secondo i dati della Banca d’Italia, grazie alla stabilizzazione dei tassi d’interesse, nel 2025 sono aumentate le operazioni di surroga mutuo. Dopo il rialzo dei mutui a tasso fisso registrato a fine anno, a gennaio 2026 i variabili sono tornati competitivi con condizioni più contenute. Il mercato attuale riapre quindi il confronto tra tasso fisso e variabile per chi desidera trasferire il mutuo. Per orientare i consumatori, Facile.it ha analizzato le offerte a tasso fisso attuali rispetto ai vecchi mutui variabili.
pubblicato il 20 febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Il mutuo da 100.000€ rappresenta spesso un importo ideale per chi cerca un finanziamento sostenibile e ben pianificabile. Tra tassi stabili, indicazioni ufficiali e proposte bancarie competitive, il momento è ottimale per capire come orientarsi e scegliere in modo informato.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso variabile tornano protagonisti grazie a condizioni interessanti, attirando l’attenzione di chi cerca una rata iniziale più leggera. Scopriamo insieme le novità del mercato, le proposte del mese e perché confrontare le soluzioni disponibili può fare la differenza.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso variabile tornano protagonisti grazie a condizioni interessanti, attirando l’attenzione di chi cerca una rata iniziale più leggera. Scopriamo insieme le novità del mercato, le proposte del mese e perché confrontare le soluzioni disponibili può fare la differenza.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?