logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Tassi sui mutui 2026: la BCE dirà stop ai tagli?

Pubblicato il 17-12-2025 | Aggiornato il 16-02-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
Banca Centrale Europea

Nella sua ultima riunione, la BCE ha lasciato invariati e stabili i tassi d’interesse al 2%, ma in un intervento pubblico, l’esecutivo in persona di Isabel Schnabel, ha preannunciato che la Banca Centrale Europea è pronta ad alzare i tassi di interesse già nel 2026

Tuttavia, fra gli esperti ci sono opinioni divergenti sullo scenario nei prossimi mesi. In questo articolo, Facile.it, specialista nel confronto di mutui online, fa il punto della situazione.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Mercato mutui: il contesto attuale dopo l’ultima riunione della BCE

Lo scorso ottobre, dopo otto tagli in un anno, la BCE ha deciso di mantenere per la terza volta consecutiva i tassi d’interesse invariati tra il 2 e il 2,4%. Il ciclo dei tagli ha impattato direttamente sui mutui a tasso variabile, legati all'indice Euribor, e in modo indiretto anche sui mutui a tasso fisso.

In generale, grazie all’abbassamento dei tassi ufficiali, il costo del credito per le banche è diminuito, comportando una graduale diminuzione dei tassi applicati ai mutui variabili. Per quanto riguarda i mutui fissi, invece, i progressivi tagli della BCE si sono tradotti nella formulazione di offerte più convenienti da parte della banche, sulle nuove richieste di preventivo mutuo

Nel contesto attuale, l’ultimo Rapporto Mensile ABI (novembre 2025), ha raccolto i dati relativi a ottobre e registrato un tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato pari al 3,30%, in lieve aumento rispetto al 3,28% di settembre, ma in netta diminuzione rispetto al; 4,42% di dicembre 2023.

In sostanza, il momento per richiedere un nuovo mutuo a tasso fisso resta ancora favorevole, almeno fino a eventuali nuovi rialzi da parte della BCE. Per i mutui a tasso variabile, invece, la situazione è più incerta: la loro convenienza dipenderà strettamente dalle prossime decisioni della Banca centrale.

La Schnabel avverte: nel 2026 possibile inversione al rialzo dei tassi

L’8 dicembre, il consiglio esecutivo BCE, rappresentato da Isabel Schnabel, ha lasciato intendere che la Banca Centrale si appresta a chiudere la stagione dei tagli sui tassi aprendo, a partire dal 2026, la temuta stagione dei rialzi.

In accordo col parere degli investitori, che scommettono su un prossimo rialzo, la Schnabel ha confermato che l’arrivo di una politica monetaria restrittiva non è solo un’ipotesi: «I costi di finanziamento restano adeguati per il momento - ha detto - ma consumi, investimenti delle imprese e maggiore spesa pubblica sosterranno l’economia».

Anche l’inflazione, pur sotto controllo, sembra destinata a salire: secondo Schroders, nel 2027 supererà il 2%, scenario che potrebbe spingere la BCE a due aumenti dei tassi nell’anno

Il parere degli economisti e le attese sulle prossime decisioni da Francoforte

Nonostante le dichiarazioni di Isabel Schabel, senza sbilanciarsi sugli scenari futurigli economisti concordano sul fatto che la BCE manterrà invariata la politica monetaria nella riunione del 18 dicembre, lasciando il tasso sui depositi al 2%.

Questa sarebbe l’intenzione della Presidente della Banca Centrale Christine Lagarde, almeno nel breve termine, di mantenere condizioni stabili e neutrali. 

Nei prossimi mesi, molto dipenderà dagli indicatori di crescita: il rallentamento dell’inflazione si è praticamente fermato, mentre l’economia è in ripresa. Un contesto che, potendo comportare l’aumento dei prezzi, costringerebbe la BCE ad adottare nuove misure.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
272,32€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,80% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,24%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.678,35
Rata mensile
272,32€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,48%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 16 settembre 2026
Tassi mutuo a settembre 2026: cosa cambia dopo il rialzo BCE
Tassi mutuo a settembre 2026: cosa cambia dopo il rialzo BCE
Settembre 2026 porta nuove variabili per chi vuole accendere un mutuo. Tra l’evoluzione dei tassi, le decisioni della BCE e le proposte delle banche, analizziamo il mercato e alcune offerte per finanziare l’acquisto della casa.
pubblicato il 15 settembre 2026
Separazione, chi paga da solo il mutuo può chiedere il 50% all’ex coniuge
Separazione, chi paga da solo il mutuo può chiedere il 50% all’ex coniuge
Dopo la separazione, il coniuge che continua a pagare per intero il mutuo cointestato può chiedere all’ex partner il rimborso del 50% delle somme versate, salvo diversi accordi o disposizioni giudiziali. A stabilirlo è una recente sentenza del Tribunale di Salerno, che chiarisce i diritti del coniuge che sostiene da solo le rate del finanziamento dopo la fine del matrimonio. Ecco quando scatta il diritto al rimborso, le eccezioni e come funziona l’onere della prova.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.