logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Tassi sui mutui 2026: la BCE dirà stop ai tagli?

17 dic 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

Banca Centrale Europea

Nella sua ultima riunione, la BCE ha lasciato invariati e stabili i tassi d’interesse al 2%, ma in un intervento pubblico, l’esecutivo in persona di Isabel Schnabel, ha preannunciato che la Banca Centrale Europea è pronta ad alzare i tassi di interesse già nel 2026

Tuttavia, fra gli esperti ci sono opinioni divergenti sullo scenario nei prossimi mesi. In questo articolo, Facile.it, specialista nel confronto di mutui online, fa il punto della situazione.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Mercato mutui: il contesto attuale dopo l’ultima riunione della BCE

Lo scorso ottobre, dopo otto tagli in un anno, la BCE ha deciso di mantenere per la terza volta consecutiva i tassi d’interesse invariati tra il 2 e il 2,4%. Il ciclo dei tagli ha impattato direttamente sui mutui a tasso variabile, legati all'indice Euribor, e in modo indiretto anche sui mutui a tasso fisso.

In generale, grazie all’abbassamento dei tassi ufficiali, il costo del credito per le banche è diminuito, comportando una graduale diminuzione dei tassi applicati ai mutui variabili. Per quanto riguarda i mutui fissi, invece, i progressivi tagli della BCE si sono tradotti nella formulazione di offerte più convenienti da parte della banche, sulle nuove richieste di preventivo mutuo

Nel contesto attuale, l’ultimo Rapporto Mensile ABI (novembre 2025), ha raccolto i dati relativi a ottobre e registrato un tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato pari al 3,30%, in lieve aumento rispetto al 3,28% di settembre, ma in netta diminuzione rispetto al; 4,42% di dicembre 2023.

In sostanza, il momento per richiedere un nuovo mutuo a tasso fisso resta ancora favorevole, almeno fino a eventuali nuovi rialzi da parte della BCE. Per i mutui a tasso variabile, invece, la situazione è più incerta: la loro convenienza dipenderà strettamente dalle prossime decisioni della Banca centrale.

La Schnabel avverte: nel 2026 possibile inversione al rialzo dei tassi

L’8 dicembre, il consiglio esecutivo BCE, rappresentato da Isabel Schnabel, ha lasciato intendere che la Banca Centrale si appresta a chiudere la stagione dei tagli sui tassi aprendo, a partire dal 2026, la temuta stagione dei rialzi.

In accordo col parere degli investitori, che scommettono su un prossimo rialzo, la Schnabel ha confermato che l’arrivo di una politica monetaria restrittiva non è solo un’ipotesi: «I costi di finanziamento restano adeguati per il momento - ha detto - ma consumi, investimenti delle imprese e maggiore spesa pubblica sosterranno l’economia».

Anche l’inflazione, pur sotto controllo, sembra destinata a salire: secondo Schroders, nel 2027 supererà il 2%, scenario che potrebbe spingere la BCE a due aumenti dei tassi nell’anno

Il parere degli economisti e le attese sulle prossime decisioni da Francoforte

Nonostante le dichiarazioni di Isabel Schabel, senza sbilanciarsi sugli scenari futurigli economisti concordano sul fatto che la BCE manterrà invariata la politica monetaria nella riunione del 18 dicembre, lasciando il tasso sui depositi al 2%.

Questa sarebbe l’intenzione della Presidente della Banca Centrale Christine Lagarde, almeno nel breve termine, di mantenere condizioni stabili e neutrali. 

Nei prossimi mesi, molto dipenderà dagli indicatori di crescita: il rallentamento dell’inflazione si è praticamente fermato, mentre l’economia è in ripresa. Un contesto che, potendo comportare l’aumento dei prezzi, costringerebbe la BCE ad adottare nuove misure.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
A metà marzo 2026 il mercato dei mutui continua a muoversi in un contesto di relativa stabilità. I tassi rimangono su livelli più moderati rispetto agli anni precedenti, offrendo nuove opportunità a chi sta valutando l’acquisto di una casa. Analizzare l’andamento dei tassi e confrontare diverse offerte consente di comprendere meglio il costo reale del finanziamento e pianificare con maggiore consapevolezza la propria scelta immobiliare.
pubblicato il 17 marzo 2026
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Sebbene l’Italia vanti mutui costosi rispetto alla media UE, con tassi d’interesse elevati rispetto ad altri paesi, le erogazioni sono in continuo aumento e le richieste provengono principalmente dai giovani. Inoltre, gli ultimi dati confermano che i tassi sono in diminuzione, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di finanziamento. Facile.it analizza i dati provenienti dagli ultimi report FABI, ABI ed Experian.

Guide ai mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Il tasso di interesse del mutuo è il costo da corrispondere alla banca per prendere in prestito il denaro. Gli interessi possono essere suddivisi in varie classificazioni, come ad esempio interessi attivi e passivi, o in base alla tipologia, come fissi, variabili o misti.
pubblicato il 18 marzo 2026
Piano di ammortamento mutuo: cos'è e come funziona
Piano di ammortamento mutuo: cos'è e come funziona
Acquistare una casa o ristrutturare un immobile spesso richiede un mutuo, e capire come funziona il piano di ammortamento è fondamentale per gestire correttamente le rate e il costo totale del finanziamento.
pubblicato il 18 marzo 2026
Come richiedere e ottenere un mutuo passo passo
Come richiedere e ottenere un mutuo passo passo
Richiedere un mutuo può sembrare un'operazione lunga e complessa, proprio per questo informarsi a priori sulle modalità in cui avviene richiesta è fondamentale.
pubblicato il 18 marzo 2026
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
I contribuenti che hanno stipulato un mutuo ipotecario per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione della prima casa possono detrarre ai fini del calcolo Irpef gli interessi passivi pagati sul mutuo, oltre che le spese e gli oneri accessori legati al mutuo stesso. Ecco come fare.