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Case in vendita: perché serve il certificato di agibilità e come si ottiene

19 nov 2020 | 2 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

mutui news case in vendita perche serve il certificato di agibilita e come si ottiene

Il certificato di agibilità relativo a una casa è indispensabile - in determinati situazioni piuttosto ricorrenti - nell'ambito di una compravendita; chi vende deve fornirlo al compratore e, se richiesto, anche all'affittuario.

È quindi opportuno sapere che cosa sia, quando serve, dove si richiede e quanto costa ottenerlo: insomma tutte le informazioni fondamentali.

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Cos'è e chi lo fornisce

Il Testo unico dell'edilizia, all'articolo 24, prevede che il documento sia fornito dal Comune nel quale si trova l'edificio. Questo certifica che la casa è in regola per quel che riguarda norme di sicurezza, condizioni igieniche, salubrità e caratteristiche energetiche degli impianti. In poche parole, garantisce che l'abitazione possa essere abitata. La richiesta del certificato va fatta entro 15 giorni dalla fine dei lavori; quindi dopo qualsiasi intervento rilevante sull’immobile ne serve uno nuovo. Se non viene richiesto, si rischia una multa da 77 a 464 euro.

Quando serve

Il documento si deve richiedere in questi casi:

  • Immobile di nuova costruzione.
  • Ricostruzione e realizzazione di sopraelevazioni.
  • Interventi su edifici già costruiti che ne modificano la struttura e le caratteristiche (efficienza energetica, condizioni igieniche e di sicurezza).
  • È necessario anche per porzioni della costruzione o per singole unità immobiliari all'interno di un palazzo.

Quali documenti

Bisogna che tutti gli impianti (luce, acqua, gas, per esempio) rispettino gli standard indicati dalle leggi. Per quel che riguarda le costruzioni nuove, la richiesta va presentata dall’impresa edile. Per quel che riguarda ristrutturazioni e sopraelevazioni, spetta al proprietario. Il certificato viene richiesto al cosiddetto sportello unico del Comune, cui va presentata una documentazione specifica: copia della dichiarazione presentata per l’iscrizione al catasto, certificato di collaudo statico, certificazione di conformità alle norme in materia di accessibilità e barriere architettoniche, certificato di conformità alle norme antisismiche (nelle zone a rischio).

Quanto costa

Il costo della procedura burocratica può cambiare a seconda del Comune. Di solito servono due marche da bollo da 16 euro, più 150 euro (è l'importo dei diritti di segreteria quando la richiesta non riguarda un aumento della cubatura). Gli uffici comunali, dopo aver ricevuto la richiesta, hanno tempo 30 giorni per chiedere delucidazioni. Una volta trascorso questo lasso di tempo, nel caso il certificato non sia stato ancora fornito vale il silenzio-assenso e l’agibilità si considera concessa.

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