logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Come funziona e che cos’è la destinazione d’uso di un immobile

31 mag 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui expert speaks destinazione d uso di un immobile come funziona

Quando si richiede un mutuo capita di sentir parlare di destinazione d’uso di un immobile. Cos’è? E’ una classificazione che, in base alle norme urbanistiche, determina le finalità per le quali un certo immobile deve essere utilizzato. Se la destinazione d’uso non viene rispettata si commette un illecito e si corre il rischio di andare incontro a pesanti sanzioni. Ad esempio, se si compra un immobile con destinazione deposito e poi si decide di viverci, trasformandolo di fatto nella propria abitazione abituale, si viola la legge.

Mutuo casa: trova il migliore

Le principali categorie

Le destinazioni d’uso sono classificate in sette macro categorie che ne descrivono le funzioni. Sono:

  • Residenziale: fanno parte di questa categoria gli immobili ad uso abitativo;
  • Industriale e artigianale: comprende gli immobili dove si producono o si trasformano beni di servizio;
  • Commerciale al dettaglio: sono i punti vendita di qualsiasi tipologia e dimensione (dal negozio sotto casa al centro commerciale);
  • Turistico ricettiva: immobili dedicati all’accoglienza e all’ospitalità delle persone come, ad esempio, gli alberghi;
  • Direzionale: comprende gli edifici sedi di uffici e direzioni di società;
  • Commerciale all’ingrosso e depositi: sono i capannoni artigianali e industriali;
  • Agricola: sono immobili dove si svolgono attività legate all’agricoltura e agli allevamenti.

Quando in un immobile si svolgono attività differenti dal punto di vista della destinazione d’uso, prevale quella interessata ad una maggiore superficie.

La differenza con la categoria catastale

Spesso si fa confusione tra categoria catastale e destinazione d’uso. Sono due cose diverse. La categoria catastale serve infatti a stimare il valore del bene a fini fiscali ed è utile, ad esempio, per il calcolo e il pagamento di tasse e imposte.

Dove cercare la destinazione d’uso di un immobile

Sapere qual è la destinazione d’uso di un immobile è molto importante, soprattutto se si è in procinto di acquistarne uno. Ci sono diversi sistemi per accertare quale sia la destinazione:

  • si può richiedere il certificato di agibilità contenente tutte le informazioni relative all’utilizzo dell’immobile;
  • si può richiedere una visura catastale storica sugli ultimi 20 anni per ricostruire e verificare quali siano stati i passaggi di proprietà nel tempo;
  • si può consultare l’archivio edilizio per verificare quando e come si è ottenuta la destinazione d’uso

Cambio di destinazione

Si parla di cambio di destinazione d’uso quando si modificano le funzioni di utilizzo di un determinato immobile. Ad esempio quando si vuole trasformare un’abitazione in laboratorio o viceversa. Il cambio di destinazione d’uso è regolamentato da particolari norme e qualsiasi violazione delle stesse si configura come un abuso edilizio.

Il cambio di destinazione d’uso è possibile ma solo in presenza di precisi requisiti e quando la modifica è prevista dai Piani Urbanistici locali.

Una volta finiti i lavori si hanno 15 giorni di tempo per presentare al Comune dove si trova l’immobile la Segnalazione certificata di agibilità (S.c.a) che attesta il rispetto delle condizioni richieste dalla destinazione d’uso interessata.

Come cambiare la destinazione d’uso

Se la possibilità è prevista, quando si passa da una categoria funzionale a un’altra, si parla di cambio di destinazione d’uso rilevante. In questo caso, la prima cosa da fare è aprire una pratica presso il Comune di competenza richiedendo l’autorizzazione alla modifica e, nel caso fossero necessari interventi edilizi, anche il permesso a costruire.

Successivamente bisogna comunicare il cambio al Catasto che provvederà a registrare la modifica e ad aggiornare la documentazione fiscale relativa all’immobile.

Quanto costa cambiare la destinazione

La spesa finale per un cambio di destinazione d’uso è determinata dalla somma di una serie di voci:

  • i costi di ristrutturazione nel caso siano necessari interventi edilizi per rendere l’immobile adeguato alla nuova funzione;
  • la remunerazione dei professionisti che seguono le pratiche;
  • eventuali oneri di urbanizzazione;
  • le spese delle pratiche catastali.
Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 13 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 12 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 12 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a giovedì 12 febbraio 2026.
pubblicato il 13 febbraio 2026
Mutui su casa in eredità: conviene ristrutturare o vendere? Costi e soluzioni 2026
Mutui su casa in eredità: conviene ristrutturare o vendere? Costi e soluzioni 2026
Ricevere in eredità una casa nel 2026 implica scegliere tra mantenerla, ristrutturarla o venderla, tenendo conto di costi, incentivi e agevolazioni fiscali. Tra mutui, finanziamenti e detrazioni, ci sono diverse opzioni per gestire un buon investimento: Facile.it offre una panoramica delle soluzioni per ogni esigenza.
pubblicato il 12 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 11 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 11 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a mercoledì 11 febbraio 2026.
pubblicato il 12 febbraio 2026
Bonus Case Green 2026: come ottenere tassi agevolati acquistando una casa in classe A o B
Bonus Case Green 2026: come ottenere tassi agevolati acquistando una casa in classe A o B
Buone notizie per chi acquista casa nel 2026: il Bonus Case Green consente di ottenere detrazioni fiscali per l’acquisto di immobili in classe energetica A o B, spesso finanziati tramite mutuo green. In questo articolo, Facile.it spiega in modo semplice come funziona l’incentivo, a chi è rivolto e quali benefici economici può garantire.
pubblicato il 11 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 10 febbraio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 10 febbraio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a martedì 10 febbraio 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?