logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Cos’è e come funziona il comodato d’uso gratuito

1 apr 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui expert speaks comodato d uso gratuito cos e e come funziona

Si parla di comodato d’uso gratuito quando un soggetto X, il comodante, cede un immobile a un soggetto Y, detto comodatario, per un determinato periodo di tempo o per un certo uso, senza ricevere alcun corrispettivo in denaro. Il comodatario, da parte sua, ha invece l’obbligo di restituire il bene alla scadenza prefissata. Il comodato d’uso è disciplinato dall’art. 1803 (e successivi) del codice civile e si può perciò definire un contratto "tipico" del nostro ordinamento.

Mutuo casa: trova il migliore

Il contratto di comodato

Nel contratto di comodato si devono specificare gli obblighi del comodatario che, ai sensi dell’art. 1804 del c. c., è tenuto a:

  • custodire e a conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia;
  • non può servirsene che per l’uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa;
  • non può concedere a un terzo il godimento della cosa senza il consenso del comodante.

In caso di violazione degli obblighi il comodante ha il diritto di richiedere l’immediata restituzione del bene e il risarcimento dei danni.

Chi paga le spese

Occorre fare una distinzione tra spese ordinarie e spese straordinarie. Per quanto riguarda le prime, cioè le spese da sostenere affinché il comodatario possa usufruire del bene, come ad esempio le bollette della luce, il comodante ha il diritto di essere rimborsato. Tuttavia, i rimborsi richiesti non devono essere superiori agli importi realmente versati.

Al tempo stesso, se è il comodatario che paga per le spese necessarie a usufruire dell’immobile, ad esempio le spese condominiali, non ha alcun diritto a chiedere l’eventuale rimborso al comodante. Le spese straordinarie, ad esempio il rifacimento del tetto, sono invece a carico del comodante. Ma nel caso in cui il comodatario affronti dei costi per lavori straordinari e urgenti, necessari a conservare l’immobile in buono stato, allora ha il diritto di richiederne il rimborso al comodante.

Quando bisogna restituire l’immobile

Il contratto di comodato d’uso è a tempo determinato. Di conseguenza il comodatario ha l’obbligo di rendere il bene alla scadenza prestabilita. Se, però, prima della scadenza, a causa di avvenimenti improvvisi e urgenti, il comodante dovesse aver bisogno dell’immobile, può chiedere al comodatario la restituzione immediata.

C’è inoltre una seconda eventualità. Qualora nel contratto non sia stato stabilito alcun termine, il comodatario ha l’obbligo di restituire il bene se il comodante lo richiede. In questo caso si parla di contratto di comodato "precario", disciplinato dall’art. 1810 del codice civile. Infine, in caso di morte del comodatario prima della scadenza contrattuale, il comodante può chiedere agli eredi la restituzione immediata del bene.

La registrazione del contratto

Il contratto di comodato può essere stipulato verbalmente oppure per iscritto. Per gli immobili, la registrazione del contratto è necessaria se:

  • è redatto per iscritto. In tal caso bisogna procedere con la registrazione entro 20 giorni dalla data della stipula;
  • è un accordo verbale. La registrazione deve essere effettuata solo se il contratto è indicato in un altro atto registrato.

Un comodato stipulato verbalmente può essere infine registrato solo per usufruire delle agevolazioni fiscali riguardanti l’Imu e la Tasi, presentando all’Agenzia delle Entrate il modello di richiesta compilato e la ricevuta dell’avvenuto pagamento dell’imposta di registro pari a 200 euro.

Le agevolazioni fiscali

Per effetto della legge di stabilità 2016, gli immobili dati in comodato d’uso a "parenti in linea retta, entro il primo grado, che utilizzano il bene come abitazione principale" possono usufruire di una riduzione del 50% sulla base imponibile ai fini del pagamento di Imu e Tasi. Sono esclusi dal beneficio gli immobili dati in comodato e appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di pregio), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 30 gennaio 2026
Mutuo casa: le previsioni per il 2026
Mutuo casa: le previsioni per il 2026
Nel 2025, i tagli sui tassi d’interesse hanno rafforzato la fiducia nel credito, rilanciando l’interesse per l’acquisto della casa e per la surroga del mutuo. Grazie alle scelte della BCE, le richieste di mutuo sono aumentate, ma quali sono gli scenari futuri? Facile.it riporta le previsioni degli esperti.
pubblicato il 30 gennaio 2026
3 offerte mutuo surroga a fine gennaio 2026
3 offerte mutuo surroga a fine gennaio 2026
Il 2025 ha segnato la stabilizzazione dei tassi d'interesse sulla surroga mutuo. Vuoi scoprire se cambiare banca oggi conviene? Facile.it ti offre tutte le risposte in questo articolo, con una comparazione dei mutui surroga aggiornata a fine gennaio 2026.
pubblicato il 29 gennaio 2026
La media dei tassi sui mutui a fine gennaio 2026
La media dei tassi sui mutui a fine gennaio 2026
A gennaio 2026 il mercato dei mutui è in evoluzione e, secondo l’ABI, i tassi d’interesse sono in lieve aumento. La scelta tra tasso fisso o variabile resta quindi fondamentale. In questo articolo, Facile.it confronta la media dei tassi sui mutui a fine gennaio 2026, aiutandoti a individuare soluzioni convenienti.
pubblicato il 29 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 28 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 28 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a mercoledì 28 gennaio 2026.
pubblicato il 28 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 27 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 27 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a martedì 27 gennaio 2026
pubblicato il 28 gennaio 2026
4 mutui green a gennaio 2026 per acquistare o ristrutturare casa
4 mutui green a gennaio 2026 per acquistare o ristrutturare casa
I mutui green consentono di accedere a condizioni vantaggiose, per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili ad alta efficienza energetica. Facile.it, ti aiuta a individuare l’offerta più adatta alle tue esigenze, con una panoramica di mutui green disponibili a gennaio 2026.
pubblicato il 27 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 26 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 26 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a lunedì 26 gennaio 2026
pubblicato il 26 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 23 gennaio 2026
Aggiornamento tassi Eurirs - 23 gennaio 2026
Scopri l'ultimo aggiornamento disponibile sul parametro legato ai mutui a tasso fisso, l'IRS (o Eurirs), con i dati aggiornati a venerdì 23 gennaio 2026
pubblicato il 26 gennaio 2026
Mutuo seconda casa: le principali offerte a tasso fisso di gennaio 2026
Mutuo seconda casa: le principali offerte a tasso fisso di gennaio 2026
A gennaio 2026 il mercato dei mutui per la seconda casa mostra segnali di ripresa, tassi più stabili, maggiore concorrenza tra le banche e nuove soluzioni a tasso fisso, variabile e misto. Su Facile.it è possibile confrontare le offerte e trovare la soluzione più adatta al proprio budget.

Guide ai mutui

pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?
pubblicato il 15 ottobre 2025
Compravendita immobiliare: tutte le fasi
Compravendita immobiliare: tutte le fasi
Per acquistare una nuova casa bisogna individuare in primis l'immobile e in seguito formulare un'offerta al venditore: solo così si potrà procedere con le diverse fasi della compravendita. Se avete voglia di trasferirvi in una nuova città o in un altro quartiere e l’affitto non fa per voi, potete decidere di acquistare casa, magari affidandovi alla competenza e professionalità di un'agenzia immobiliare. In questo articolo vi parleremo di tutte le fasi principali della compravendita: dalla scelta dell’immobile, all’offerta al venditore, al contratto preliminare, fino alla richiesta di mutuo e al rogito notarile.