logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui: calano quelli a tasso fisso e cresce il variabile

Pubblicato il 11-08-2022 | Aggiornato il 24-01-2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news mutui calano quelli a tasso fisso cresce il variabile

L’era dei tassi ai minimi storici è tramontata.

L’Irs, l’indice di riferimento al quale sono agganciati i tassi d’interesse per i mutui a tasso fisso, nel secondo trimestre dell’anno è tornato a salire sino a raggiungere valori molto vicini a quelli di otto anni fa.

Scopri di piùsu Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore

Il forte aumento dell’Irs

Più in dettaglio, l’Irs a 20 anni è passato dall’1,10% medio rilevato nel mese di Marzo al 2,22% nel mese di Luglio dopo aver toccato a fine Giugno una punta del 2,58% e, ora, si sta attestando sul 2,10%.

L’Euribor torna positivo

Anche l’Euribor, il parametro che determina il valore del tasso variabile, se riferito a 3 mesi, dopo 7 anni in terreno negativo è tornato su valori positivi.

Sono i dati relativi al secondo trimestre 2022 emersi dall’analisi della Bussola Mutui Crif, che evidenzia anche come il rialzo dei tassi Bce avvierà una nuova fase di politica monetaria.

Il tasso fisso è meno gettonato

Nel frattempo cala la propensione delle famiglie a stipulare mutui a tasso fisso: da circa il 94% delle preferenze, registrate sul canale online negli ultimi 12 mesi, le richieste scendono al 74% nel secondo semestre 2022.

Più interesse per il variabile

Al contrario, aumentano le richieste di mutuo a tasso variabile che, sempre sul canale online, vale il 18%, mentre il variabile con CAP arriva al 7%.

Quest’ultimo, in particolare, anche grazie a nuove e convenienti offerte delle banche, nel mese di Luglio, sul canale online, si è aggiudicato una quota del 29% sul totale.

In definitiva, dopo che per un paio d’anni il tasso fisso ha fatto la parte del leone, ora il trend sembra invertirsi.

Perché si punta sull’Euribor

Secondo il Crif infatti i nuovi mutuatari si starebbero progressivamente indirizzando verso il variabile sperando in un rialzo moderato dell’Euribor e lasciandosi al contempo la possibilità di una surroga futura verso il fisso in caso di aumenti consistenti.

Una prima conseguenza del forte rialzo degli indici di riferimento ha spinto le banche ad adeguare le offerte di mutuo, oggi meno vantaggiose rispetto al passato recente.

I più penalizzati sono i giovani

I primi a farne le spese sono stati i giovani under 36 dopo che le banche, nel mese di Giugno, hanno sospeso l’offerta di mutui agevolati a tasso fisso garantiti dal Fondo di Garanzia prima casa proprio a causa dell’impennata dell’Irs cominciata all’inizio dell’anno.

Di fatto, con l’aumento registrato dall’Irs, i Taeg (Tasso annuo effettivo globale), cioè i tassi che esprimono percentualmente il costo totale di un finanziamento, hanno superato le soglie limite indicate ogni 3 mesi da Banca d’Italia, impedendo così agli istituti di credito di proseguire con le offerte a tassi agevolati.

Di conseguenza, le richieste di mutuo da parte della fascia di giovani under 36, che negli ultimi mesi hanno trainato il settore dei mutui con una quota superiore al 30% del totale, hanno invertito la rotta cominciando a diminuire.

Le banche ora puntano sul Cap

È in questo contesto che nel secondo semestre 2022 le banche hanno iniziato a lanciare offerte di mutuo a tasso variabile con Cap con rate più leggere e che, anche a fronte di nuovi aumenti dei tassi, assicurano che gli interessi da versare non possano superare il limite fissato nei contratti.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 26 giugno 2026
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Mutuo Consap e pertinenze su particelle separate: come evitare il rifiuto
Il Fondo Consap garantisce l'acquisto della prima casa fino al 2027, ma attenzione: per ottenere il mutuo è fondamentale rispettare regole precise sulle pertinenze, come cantine e garage. Scopri come verificare correttamente i documenti catastali per evitare che la tua richiesta di garanzia statale venga respinta.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Mutuo con prestito in corso: come un finanziamento auto blocca il mutuo 100% under 36
Avere un prestito in corso, come quello per l'auto, può rendere difficile ottenere un mutuo perché la banca valuta attentamente la tua capacità di pagare tutte le rate mensili. Scopri come calcolare il limite massimo di indebitamento e quali soluzioni, come l'aiuto di un garante, possono aiutarti a superare i controlli e ottenere il finanziamento per la tua prima casa.
pubblicato il 25 giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
Mutui sostituzione più liquidità: tassi e offerte di giugno 2026
I mutui sostituzione più liquidità rappresentano una soluzione sempre più considerata da chi desidera rivedere il proprio finanziamento immobiliare e ottenere risorse aggiuntive per nuovi progetti. Ecco cosa sta accadendo sul mercato e alcune offerte da confrontare a giugno 2026.
pubblicato il 24 giugno 2026
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
Millennials (Gen Y): il mutuo si richiede dopo i 30 anni
In Italia, il cambio di rotta e la decisione di acquistare casa, per i giovani, avviene dopo i 30 anni. Lo dimostra l’ultimo studio del CRIF su giovani e credito, dal quale emerge che nel mercato dei mutui, gli under 40 rappresentano una fetta esigua dei contratti. In questo articolo, Facile.it spiega le ragioni concrete del fenomeno e verso quale mutuo si orientano i Millennials nel 2026.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.