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È meglio il tasso fisso o il tasso variabile? Quale scelgo per il mio mutuo?

Pubblicato il 05-12-2022 | Aggiornato il 25-05-2026 | 1 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

Il dilemma di moltissimi italiani alle prese con la richiesta di mutuo online o in filiale, ad esempio un mutuo prima casa, è sempre lo stesso: meglio il tasso fisso o il tasso variabile? Non c’è una scelta a priori migliore dell’altra, c’è solo una regola generale da seguire.

Il tasso fisso è indicato per chi dispone di una situazione economica stabile ma non vuole assumersi il rischio di possibili rincari futuri, preferendo una rata stabile nel corso del tempo; il variabile è un’ottima opportunità per chi sceglie la convenienza ma può affrontare senza problemi l’eventuale aumento del tasso d’interesse (e quindi della rata), determinato dalle oscillazioni del parametro di riferimento (solitamente l’Euribor). I più indecisi hanno a disposizione anche le opzioni a tasso misto e a rata costante sopra descritte.

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