logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui a tasso misto rinegoziabile, i vantaggi e le offerte in corso

Pubblicato il 13-12-2016 | Aggiornato il 11-02-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
mutui news mutui a tasso misto rinegoziabile vantaggi e offerte

Scegliere tra tasso fisso e tasso variabile, quando si parla di mutuo prima casa, non è sempre una scelta immediata. Il calcolo della rata del mutuo, possibile anche on line prima di inviare una richiesta alla banca, potrebbe dare un risultato più conveniente se ci si prende il rischio di una possibile variazione degli indici del riferimento in futuro, mentre, d’altro canto, il calcolo di una rata fissa offre un’idea chiara e più precisa di quello che sarà l’impegno da affrontare per gli anni a venire. Nell’indecisione, le formule a tasso misto rinegoziabile, a tranche temporali di 2, 5 oppure 10 anni, possono essere un buon compromesso. Per orientarsi rispetto alla convenienza di una tipologia di tasso si può comunque sempre tenere presente che anche nel caso di prodotti misti la maggiore stabilità dell’indice di riferimento nel tempo implica di norma condizioni iniziali meno vantaggiose di quando si sceglie di condividere i rischi di rialzi degli interessi con la banca che eroga il finanziamento.

Un esempio di mutuo a tasso misto è offerto da ING Direct con Mutuo Arancio a tasso fisso rinegoziabile. Si parte con una rata a tasso fisso per un periodo iniziale di 5 o 10 anni, per poi passare, secondo gli intervalli di tempo stabiliti da contratto, ad un tasso variabile applicato in base agli indici del periodo, se più vantaggioso. Resta infatti sempre possibile anche confermare la scelta del tasso fisso, aggiornando il valore in base a quanto stabilito dal mercato al momento della rinegoziazione. Lo spread attualmente applicato da ING Direct, per stipule effettuate entro il 15 gennaio, parte dall’1,40%. Sottoscrivere un Conto Corrente Arancio per l’addebito delle rate dà accesso a condizioni di spread più convenienti. Cariparma Crédit Agricole propone invece Gran Mutuo Cambio scelta, che garantisce la possibilità di passare dal tasso fisso a quello variabile ogni due anni, mantenendo invariato lo spread iniziale. Il passaggio da una tipologia di rimborso all’altra dipende sempre dalla scelta ritenuta più conveniente dal cliente alle scadenze prefissate da contratto per esercitare l’opzione.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 10 giugno 2026
Euribor verso la svolta: attesi due rialzi sui mutui variabili a giugno 2026
Euribor verso la svolta: attesi due rialzi sui mutui variabili a giugno 2026
Ad un anno dall’ultimo taglio, la BCE potrebbe invertire la rotta con un nuovo, duplice rialzo dei tassi. Secondo un sondaggio Reuters, 9 economisti su 10 attendono già un primo aumento nella prossima riunione di giugno. Nel mercato dei mutui, l’Euribor a tre mesi riflette già i rialzi attesi, mentre oltre il 60% degli analisti prevede almeno un altro aumento entro fine anno. Anche l’Euribor a sei mesi, sopra il 2,5%, segue queste previsioni. Facile.it vi tiene aggiornati sulle ultime notizie.
pubblicato il 10 giugno 2026
Media tassi mutui giugno 2026: cosa sta cambiando per chi compra casa
Media tassi mutui giugno 2026: cosa sta cambiando per chi compra casa
Qual è la media dei tassi sui mutui a giugno 2026? Dopo mesi di progressiva stabilizzazione, il mercato del credito immobiliare continua a mostrare condizioni relativamente equilibrate. Analizzare l'andamento medio dei tassi consente di comprendere meglio il contesto attuale e valutare con maggiore consapevolezza le offerte disponibili per l'acquisto della casa.
pubblicato il 8 giugno 2026
Le offerte mutui al 100% di giugno 2026 con accesso al Fondo Prima Casa
Le offerte mutui al 100% di giugno 2026 con accesso al Fondo Prima Casa
Il Fondo di Garanzia Prima Casa (CONSAP) è stato rifinanziato, confermando anche per il 2026 un importante sostegno a chi desidera acquistare la prima abitazione con un mutuo fino al 100% del valore dell’immobile. L’accesso al credito è agevolato, per i soggetti aventi diritto, è agevolato proprio in virtù della garanzia statale, perché non approfittarne? Facile.it ha confrontato le offerte di mutuo disponibili a giugno 2026 per individuare le soluzioni più convenienti sul mercato.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Il mutuo intestato ai genitori è una soluzione sempre più utilizzata quando i figli non hanno ancora una stabilità economica sufficiente per accedere da soli al credito.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.