logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Vantaggi e svantaggi del leasing immobiliare

Pubblicato il 14-04-2016 | Aggiornato il 19-12-2025 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news leasing immobiliare vantaggi e svantaggi

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto il leasing immobiliare per le persone fisiche a partire dal primo gennaio scorso. Lo strumento è finalizzato all’acquisto della prima casa ed è per questo destinato a chi non è ancora proprietario di un’abitazione e, se si hanno meno di 35 anni, con reddito annuo non superiore a 55mila euro. In pratica, l’immobile (sia esistente sia da costruire) viene comprato dalla banca (o dall’intermediario finanziario) che concede il leasing ed è con quest’ultimo soggetto che il futuro proprietario si relaziona per tutta la durata del contratto.

Il leasing immobiliare prevede il versamento di un anticipo pari a circa il 15-20% del prezzo dell’immobile, quindi meno di quanto richiesto per accedere a un mutuo, dopodiché si stipula un contratto di locazione e si versa mensilmente un canone d’affitto. Allo scadere del contratto di locazione si paga una maxi rata, pari alla differenza tra quanto versato e il prezzo della casa, e si diventa proprietari dell’immobile.

Pe le giovani coppie (quelle dove almeno uno dei componenti ha meno di 35 anni) lo strumento è allettante grazie agli sgravi fiscali che permettono di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% sui canoni pagati e oneri accessori (l’ammontare massimo sul quale calcolare la detrazione è pari a 8mila euro) oltre al 19% della maxi rata finale (tetto massimo 20mila euro). Agevolazioni fiscali sono previste anche per gli over 35 ma di entità dimezzata rispetto a quelle riservate ai mutui per giovani.

La formula ha dunque tanti vantaggi ma anche qualche criticità. A partire dai tassi d’interesse praticati che, si calcola, siano intorno al 3% e quindi più alti rispetto a quelli applicati a un normale mutuo, oggi ai minimi storici e superiori di poco al 2% per quanto riguarda il tasso fisso e all’1% per il variabile.

Diversamente da quanto accade per un mutuo prima casa tradizionale, inoltre, l’immobile resta di proprietà della banca o della società di leasing fino a quando non viene versata la maxi rata finale. Da non sottovalutare infine la durata del contratto che può arrivare a un massimo di 20-25 anni in caso di leasing a fronte dei 30-35 del mutuo, incidendo così sull’entità della rata mensile che risulta più alta rispetto a quella di un normale finanziamento ipotecario.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 9 luglio 2026
Mutui: crescita solida a Milano, ma Roma conquista il mercato
Mutui: crescita solida a Milano, ma Roma conquista il mercato
A giugno 2026, il mercato dei mutui in Italia ha registrato un calo delle richieste rispetto al mese precedente e su base annua, mentre l'importo medio finanziato continua a crescere. Milano traina la ripresa del Nord Ovest e segna la performance più solida tra le grandi città, mentre Roma si conferma il primo mercato italiano per volumi. Crescono anche le richieste della Generazione Z e dei residenti nati all'estero. Facile.it analizza i dati dell'ultimo Rapporto sul Credito realizzato da Experian.
pubblicato il 6 luglio 2026
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
Mutui bioedilizia di luglio 2026: le offerte per finanziare una casa ad alta efficienza
L'interesse verso le abitazioni sostenibili continua a crescere e molte banche propongono finanziamenti dedicati agli immobili ad alta efficienza energetica. A luglio 2026 confrontare tassi, costi e condizioni dei mutui dedicati alla bioedilizia può aiutare a scegliere la soluzione più adatta al proprio progetto immobiliare.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.