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La Banca centrale europea taglia i tassi: cosa succede ai mutui?

6 giu 2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

bandiera europea

Dopo due anni di aumenti, la Banca Centrale Europea ha deciso di abbassare i tassi di interesse sui prestiti e sui mutui

Questa decisione era attesa da molti e rappresenta una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese che hanno sofferto l'aumento dei costi di finanziamento durante il periodo di inflazione elevata.

Vediamo che effetti avrà questa decisione sui cittadini e sull'economia dell'Unione Europea e cerchiamo di capire se possiamo aspettarci ulteriori tagli nel futuro.

Mutuo casa: trova il migliore
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Tassi tagliati di 25 punti base

L'annuncio della BCE sul taglio dei tassi segna una svolta importante, soprattutto visto che negli ultimi due anni i tassi erano costantemente aumentati per far fronte all'inflazione. In particolare, i nuovi tassi saranno:

  • Tassi sui depositi: passano dal 4% al 3,75%
  • Tassi su operazioni di finanziamento: passano dal 4,50% al 4,25%
  • Tassi sui prestiti marginali: passano dal 4,75% al 4,50%

I benefici sui mutui

Per coloro che hanno già un mutuo a tasso variabile, questa è una notizia estremamente positiva perché i pagamenti mensili diminuiranno.

Esaminando l'andamento dei Futures sugli Euribor, si delinea un quadro interessante: la rata media, che a maggio 2024 è arrivata a 747 euro, potrebbe diminuire complessivamente di circa 37 euro entro la fine dell'anno e di 55 euro entro giugno 2025, raggiungendo quindi i 692 euro tra 12 mesi.

Tasso variabile o tasso fisso?

Nonostante l'abbassamento, i mutui a tasso fisso presentano ancora delle condizioni più vantaggiose rispetto al tasso variabile. Infatti per un mutuo standard di 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), i tassi fissi partono da un TAN del 2,87%, corrispondente a una rata mensile di 589 euro (simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024).

Ancora più convenienti sono i mutui a tasso fisso Green, che permettono di ottenere uno sconto sul tasso se si sceglie di acquistare una casa in classe energetica A o B: in questo caso i tassi partono da un TAN del 2,65%, con una rata mensile di 574 euro (simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024).

La surroga

Chi ha un mutuo a tasso variabile, può considera la surroga, che permette di trasferire il proprio mutuo a un'altra banca, beneficiando dei tassi attuali: si può infatti passare al mutuo a tasso fisso. I migliori tassi surroga partono dal 3,05% (simulazioni effettuate su Facile.it in data 3 giugno 2024), con una rata di 600 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green). Ipotizzando il mutuo medio variabile di 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%), arrivato a 747 euro a maggio 2024, una surroga potrebbe ridurre la rata di ben 147 euro al mese.

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