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Mutui immobiliari: tassi sopra il 2% e aumenti di 50 euro al mese

Pubblicato il 03-06-2022 | Aggiornato il 24-01-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
mutui news mutui tassi in aumento giugno 2022

Rincari per i nuovi mutui immobiliari: nel giro di un quadrimestre le rate sono aumentate fino a €50 mensili, a causa della crescita dei tassi di interesse.

La Banca d’Italia ha rilevato, a Marzo 2022, il ritorno sopra il 2%.

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Inflazione e tensioni internazionali

Un tale rialzo accade per la prima volta dal 2019. Un trend confermato in Aprile e Maggio. È una conseguenza, tra l'altro, dell'inflazione e delle tensioni legate alla guerra russo-ucraina.

In ogni caso, ricorrere ai siti di comparazione per individuare le offerte migliori è sempre opportuno.

L'aumento dell'Eurirs

Dopo i tassi quasi azzerati tra 2020 e 2021, oggi chi chiede un prestito immobiliare paga un importo piuttosto alto rispetto a quello chiesto fino a Dicembre 2021 o Gennaio 2022.

Un rapporto del Centro Ricerca e Studi di Alma Laboris Business School segnala che l’Eurirs (indice di riferimento per i mutui a tasso fisso) a 20 anni è aumentato di oltre 1,30 punti in 4 mesi; per quello a 25 anni l'aumento è stato di 1,20 e di 1,08 per quello a 30.

I tassi chiesti al cittadino

Risultato: la rata di un mutuo, a parità di condizioni rispetto a qualche mese fa, in questi giorni può costare circa €50 in più (quasi 600 l'anno), ipotizzando l'aumento citato applicato a un prestito trentennale che ammonta a €100.000. L'aumento è di €38 per un mutuo ventennale e di 40 per uno di 25 anni.

Infatti i tassi richiesti al cittadino vanno dallo 0,8 all'1%.

La spesa finale

Secondo WallStreetItalia.it, per quel tipo di prestito, "considerata la totalità delle rate, e al netto di spese bancarie, perizie e altri costi legati ai finanziamenti, un mutuo a tasso fisso a 20 anni costa oggi €9.099 in più rispetto a inizio anno, + €12.107 un mutuo a 25 anni, e + €17.640 quello a 30 anni".

Il riferimento è alla spesa finale.

Chi ha vecchi finanziamenti sta tranquillo

WallStreetItalia riporta il parere di Dario Numeroso, amministratore di Alma Laboris Business School: "Il forte rialzo dei tassi risente in modo diretto del conflitto in Ucraina e dell’instabilità economica del momento".

Però precisa: "Chi ha già acceso un mutuo a tasso fisso non subirà alcuna conseguenza, perché le ripercussioni di tale situazione saranno avvertite solo da chi accende oggi un finanziamento".

I vantaggi del variabile

Cosa succede per i mutui a tasso variabile?

"Per il tasso variabile la situazione risulta stazionaria, fattore che sta spingendo un numero crescente di italiani ad optare oggi per tale tipologia di mutuo: al momento consente risparmi non indifferenti sulla rata mensile rispetto al tasso fisso", risponde Numeroso.

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