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Arrivano nuove tutele per chi acquista immobili in costruzione

Pubblicato il 22-03-2019 | Aggiornato il 18-07-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news arrivano nuove tutele per chi acquista immobili in costruzione

Che tu abbia sottoscritto o meno un mutuo per acquisto casa, a partire dal 16 marzo sono entrate in vigore le nuove norme a tutela degli acquirenti di immobili in costruzione. La novità, introdotta con il decreto legislativo 14/2019, modifica il decreto legislativo 122/2005, integrandolo e dando piena attuazione alle garanzie già previste nella norma del 2005, e viene applicata ogni qualvolta il venditore sia un’impresa (individuale o societaria) o una cooperativa edilizia e l’acquirente sia una persona fisica.

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Le tutele previste dal decreto legislativo 122/2005 obbligano il costruttore a consegnare all’acquirente una fidejussione che, in caso di crisi dell’impresa, possa garantire il rimborso al compratore di quanto già pagato o da pagare prima di diventare proprietario dell’immobile a tutti gli effetti. Altro obbligo per il costruttore, la consegna a chi compra di una polizza assicurativa decennale che garantisca il “risarcimento dei danni materiali e diretti all’immobile, dovuti alla rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi”.

Le modifiche si sono rese necessarie in quanto la vecchia la norma poteva essere facilmente violata, permettendo ai costruttori di vendere comunque gli immobili in costruzione senza rilasciare le garanzie richieste dalla legge.

Il nuovo decreto legislativo obbliga invece a stipulare il contratto preliminare tramite atto pubblico o scrittura privata autenticata in presenza di un notaio, che deve attestare la regolarità della fidejussione. In mancanza di quest’ultima, l’atto non può più essere stipulato. Analogamente, nel momento della compravendita, la transazione non potrà essere portata a termine se non viene consegnata la polizza decennale i cui estremi devono essere indicati nel contratto di compravendita. Se ciò non avviene, l’acquirente ha il diritto di recedere dal contratto e di ottenere dal soggetto che ha rilasciato la fidejussione il rimborso di quanto già versato.

A questo proposito il Consiglio nazionale del Notariato ha presentato un vademecum in dieci punti che spiega nei dettagli gli ambiti di applicazione della norma, le differenze con la legge varata nel 2005 e gli obblighi per i costruttori.

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