logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Approvata la direttiva Ue sulle case green: ecco come funzionerà

23 mar 2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui news approvata la direttiva ue sulle case green ecco come funzionera

Con 343 voti a favore, 216 contrari e 78 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici, che aggiorna la Energy Performance of Building Directive e che ha l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050.

È tuttavia difficile che la norma entri in vigore prima del 2025 e anche le date annunciate per l’avvio degli obblighi potrebbero slittare, come già successo per le auto diesel e a benzina a partire dal 2035.

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore

Cosa prevede la direttiva

Ricordiamo che la direttiva prevede che:

  • entro il 2030 gli edifici residenziali provvedano a migliorare le prestazioni energetiche di due classi, passando dalla classe G (la più bassa) alla classe E
  • entro il 2033 è previsto per le abitazioni meno efficienti un ulteriore salto sino alla classe D
  • a partire dal 2028 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a emissioni zero
  • per gli immobili non residenziali e quelli pubblici l’obbligo decorre a partire dal 2027 per il raggiungimento della classe E e dal 2030 per arrivare alla D

C’è anche da sottolineare che attualmente la definizione delle classi energetiche varia da Paese a Paese e che tali classi, in Italia, sono più ampie rispetto ad altri Paesi.

Quindi per avere un’idea reale su quanti edifici residenziali dovranno essere messi a norma, probabilmente meno di quanto ci si aspetti, bisognerà aspettare che si arrivi ad una classificazione omogenea in tutti gli Stati dell’Unione.

Quando scatta l’obbligo e le esenzioni

Se in una casa ci si abita già non c’è obbligo di applicazione della direttiva, gli interventi di miglioramento energetico scattano nel momento in cui si mette una casa in vendita, quando la si ristruttura o quando si affitta a un nuovo inquilino.

Il testo prevede inoltre che ogni Paese possa escludere dalla norma sino al 22% degli immobili sul totale parco immobiliare e, in ogni caso, sono esenti i monumenti, le case abitate per meno di quattro mesi l’anno (seconde case), le abitazioni indipendenti di meno di 50 mq, gli edifici residenziali di edilizia pubblica, i palazzi storici protetti, i monumenti, le chiese e gli altri edifici di culto.

Incentivi e agevolazioni

Dopo lo stop alla cessione del credito e dello sconto in fattura, anche lo strumento del Superbonus risulta non troppo utilizzabile dato che, per eseguire i lavori di riqualificazione, è necessario disporre dell’adeguata liquidità per anticipare le spese e poi detrarle in dichiarazione dei redditi.

Lo stesso vale per gli interventi che rientrano negli altri bonus edilizi che, pure, si potranno scontare esclusivamente dalle tasse.

Si renderà dunque necessaria qualche forma di contributo e di agevolazione da parte della Ue e da parte dei Governi nazionali a sostegno delle famiglie, in particolare quelle più disagiate, per far fronte alle spese di riqualificazione.

A questo proposito, da una nostra indagine emerge che solo un italiano su cinque è disposto ad adeguarsi e quasi 15 milioni hanno dichiarato che lo faranno solo a fronte di aiuti economici da parte dello Stato.

Offerte Mutuo Ristrutturazione

Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
282,33€
Prodotto
Mutuo BPER Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,20% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,74%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.879,77
Rata mensile
282,33€
Rata mensile
284,87€
Prodotto
Mutuo D- Evolution Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,30% (Irs 20A + 0,10%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,71%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.184,12
Rata mensile
284,87€
Rata mensile
286,14€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso On Line
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,35% (Irs 20A + 0,15%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,86%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.336,89
Rata mensile
286,14€
Rata mensile
287,42€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,40% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.490,06
Rata mensile
287,42€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 14 aprile 2026
Mercato mutui 2026: richieste in ripresa, importi stabili e trend per città e generazioni
Mercato mutui 2026: richieste in ripresa, importi stabili e trend per città e generazioni
In base all'ultima indagine Experian sul mercato mutui, a marzo 2026 le richieste di finanziamento registrano un calo del -12% su base annua, con un recupero mensile, tuttavia, del +5,4%, con importo medio richiesto di €121.580. A livello territoriale, il calo è più marcato al Centro e al Sud, mentre il Nord Est cresce su base mensile. Facile.it evidenzia tutti i trend del primo trimestre 2026.
pubblicato il 13 aprile 2026
Surroga del mutuo: le offerte di aprile 2026 per ridurre la rata
Surroga del mutuo: le offerte di aprile 2026 per ridurre la rata
Ad aprile 2026 le banche propongono condizioni di surroga interessanti per chi desidera migliorare il proprio finanziamento. Tassi più equilibrati e maggiore stabilità rendono questo periodo ideale per valutare il trasferimento del mutuo e ottenere un risparmio concreto.
pubblicato il 8 aprile 2026
Mutui a tasso fisso: le soluzioni e i tassi di aprile 2026
Mutui a tasso fisso: le soluzioni e i tassi di aprile 2026
Ad aprile i mutui a tasso fisso offrono condizioni interessanti grazie a un contesto più stabile. Tra tassi in evoluzione e nuove proposte delle banche, è il momento giusto per valutare le opportunità e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
pubblicato il 8 aprile 2026
Comprare casa costa sempre di più: dalle quotazioni ai nuovi tassi sui mutui
Comprare casa costa sempre di più: dalle quotazioni ai nuovi tassi sui mutui
Le quotazioni immobiliari in Italia continuano a salire e i tassi sui mutui aumentano, rendendo sempre più difficile acquistare casa. Da Nord a Sud, le rate medie crescono e, tra inflazione e prezzi in aumento, molti potenziali acquirenti rinunciano i propri progetti. Eppure la domanda di mutui resta solida: gli italiani continuano a preferire il tasso fisso. In questo articolo, Facile.it analizza il quadro attuale e le strategie più efficaci per orientarsi nel mercato.

Guide ai mutui

pubblicato il 31 marzo 2026
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Mutuo rifiutato: le cause e le soluzioni per ottenere il finanziamento
Ricevere un rifiuto per una richiesta di mutuo può essere scoraggiante, ma non significa necessariamente dover rinunciare all'acquisto della casa. Comprendere le motivazioni della banca è il primo passo per correggere il proprio profilo e ripresentare la domanda con successo.