logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Le imposte sulla casa: tutto quello che devi sapere

mutui guide le imposte sulla casa tutto quello che devi sapere

Le 3 cose da sapere:

  1. 1

    Quali sono: Iva, imposta di registro, imposta catastale e imposta ipotecaria

    1

    Quali sono: Iva, imposta di registro, imposta catastale e imposta ipotecaria

  2. 2

    Le imposte calcolate sulla prima e sulla seconda casa si differenziano tra loro

    2

    Le imposte calcolate sulla prima e sulla seconda casa si differenziano tra loro

  3. 3

    Calcola le imposte sul tuo mutuo e trova l'opzione più adatta a te

    3

    Calcola le imposte sul tuo mutuo e trova l'opzione più adatta a te

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

La parte migliore dell’acquistare casa è visitarla, immaginare come sarà una volta personalizzata…insomma, dare sfogo ai propri sogni. La parte peggiore e prosaica sono: le imposte. Sì perché quando si acquista casa bisogna preventivare una serie di spese che guastano la magia del momento. Meglio essere preparati, anche quando si accende il miglior mutuo prima casa (mutui online o tradizionali).

Le imposte: quali sono

Le imposte sono quattro: l’Iva, l’imposta di registro (legata alla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate dell’atto di compravendita), l’imposta catastale (legata alle volture catastali per il trasferimento di immobili), limposta ipotecaria (legata alla richiesta della trascrizione degli atti formali della compravendita dell’immobile).

Le imposte sulla prima casa

Quando si sta acquistando una prima casa, dal 1 gennaio 2014 il regime fiscale di cui si gode è agevolato. Se il venditore è un privato la transazione è esente da Iva, ha un’imposta di registro prima casa pari al 2% del valore dell’immobile e un’imposta catastale e ipotecaria entrambe fisse a 50 euro. In caso si tratti di un immobile di lusso (accatastato come categoria A/1, A/8 e A/9), l’imposta di registro sale al 9%.

Se invece il venditore è l’impresa costruttrice o di ristrutturazione dell’immobile, e si acquista la casa entro cinque anni dalla fine dei lavori, la tassa acquisto prima casa è al 4% e le imposte di registro, catastale e ipotecaria sono fisse a 200 euro ciascuna.
Nel caso tale acquisto avvenga dopo più di cinque anni dalla fine dei lavori, oppure il venditore non sia una ditta costruttrice o ristrutturatrice, le tasse acquisto casa sono: transazione esente da Iva, l’imposta di registro al 2% e le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro.

Le imposte sulla seconda casa

Quando si sta invece acquistando una seconda casa, la compravendita è esente Iva, con imposta di registro al 9% e imposte ipotecaria e catastale entrambe a 50 euro quando si acquista da un privato o da un’impresa costruttrice o ristrutturatrice dopo oltre cinque anni dalla fine dei lavori. Se invece si acquista da un’impresa entro cinque anni dalla fine dei lavori, l’Iva è al 10% se l’immobile non è di lusso, e del 22% se lo è, mentre le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono fisse a 200 euro.

Le imposte: come vengono calcolate

Su quale valore vengono calcolate le imposte acquisto casa? Dal 1 gennaio 2007 la base imponibile è il valore catastale solo per le compravendite esenti da Iva che riguardano unità abitative e relative pertinenze a favore di privati. Negli altri casi (compravendita di abitazioni non esenti da Iva, acquirente non privato, compravendita di terreni o immobili commerciali) l’imponibile è costituito dal prezzo di compravendita.

Se il rogito riporta, oltre al prezzo pattuito, anche il valore catastale, l’acquirente può chiedere al notaio l’agevolazione di considerare quest’ultimo come base imponibile per le imposte di registro, ipotecaria e catastale. In questo caso anche le tariffe del notaio saranno scontate del 30%.

Lo sconto sulla tariffa del notaio può non essere valido in caso di mutuo, perché la base imponibile non può essere inferiore all’importo del finanziamento.

Mutuo casa: trova il migliore
Pubblicato il 21-11-2019 | Aggiornato il 09-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Guide ai mutui

pubblicato il 6 maggio 2026
Modello Unico persone fisiche: cos'è e qual è la differenza tra 730 e 740
Modello Unico persone fisiche: cos'è e qual è la differenza tra 730 e 740
Il Modello Unico Persone fisiche è un modello che consente di fare la dichiarazione dei redditi per, appunto, le persone fisiche. Il modello, che oggi non si chiama più unico ma Modello Redditi Persone Fisiche, va presentato entro il 31 ottobre tramite procedura telematica.
pubblicato il 5 maggio 2026
Cambio residenza nel Comune di Milano: come funziona?
Cambio residenza nel Comune di Milano: come funziona?
Trasferirsi a Milano è diventato più semplice grazie alle procedure online che permettono di cambiare residenza in soli due giorni lavorativi. Vediamo quali documenti servono per metterti in regola e accedere subito a tutti i servizi della città.
pubblicato il 5 maggio 2026
Comprare casa dai genitori o dai parenti
Comprare casa dai genitori o dai parenti
Cosa potrebbe succedere se un figlio volesse comprare la casa dei genitori o di altri parenti in generale? Questa cosa è permessa, ma non sempre le banche sono disposte ad offrire questo tipo di mutuo. Vediamo perché!
pubblicato il 5 maggio 2026
In quali casi la caparra va restituita e in quali no
In quali casi la caparra va restituita e in quali no
Quando si termina un contratto di locazione, il proprietario dell’immobile sa bene che la caparra va restituita all’inquilino. Tuttavia, esistono dei casi in cui questo non avviene.
pubblicato il 4 maggio 2026
Come funzionano le compravendite con la formula viager
Come funzionano le compravendite con la formula viager
La formula del viager è un particolare tipo di compravendita immobiliare che si basa su un principio diverso rispetto alla vendita tradizionale: l’acquirente paga una parte iniziale e poi una rendita periodica al venditore fino alla sua scomparsa.