logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Affitto casa per brevi periodi: tutto quello che c'è da sapere

mutui guide affitto casa per brevi periodi tutto quello che c e da sapere

Le 3 cose da sapere:

  1. 1

    Per affitto breve si intende la locazione per un massimo di 30 giorni

    1

    Per affitto breve si intende la locazione per un massimo di 30 giorni

  2. 2

    Si deve trattare di un immobile residenziale e non commerciale

    2

    Si deve trattare di un immobile residenziale e non commerciale

  3. 3

    Il proprietario è tenuto a richiedere la tassa di soggiorno

    3

    Il proprietario è tenuto a richiedere la tassa di soggiorno

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Per affitti brevi o temporanei, si fa riferimento a contratti di locazione che non superano i 30 giorni. Questa forma di affitto è disciplinata principalmente dall'articolo 4 del D.L. 50/2017 e dai successivi DL Anticipi (DL 145/2023) e Legge di Bilancio 2024.

Ma cos'è esattamente l'affitto breve? E quali opportunità offre? In questo articolo vediamo come funziona, quali sono gli adempimenti fiscali e quali caratteristiche devono avere le case in affitto per brevi periodi.

  • L'affitto breve è la locazione di immobili ad uso abitativo per finalità turistiche o transitorie.
  • La durata massima è fissata a 30 giorni per ogni singolo contratto.
  • La normativa prevede la formula della cedolare secca al 21% sul primo immobile e al 26% sul secondo.
In breve

Sommario

Come funzionano gli affitti brevi

L'affitto breve si basa sulla possibilità di locare un immobile ad uso abitativo senza dover registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate, purché la durata non superi i 30 giorni complessivi nell'anno con lo stesso inquilino.

Al primo immobile affittato con questa formula si applica la cedolare secca al 21%, mentre dal secondo in poi l'aliquota sale al 26%. La gestione può rimanere direttamente in capo al proprietario dell'immobile oppure essere affidata a portali specializzati o a società di property management. 

Per rientrare nell'affitto breve, l'immobile deve appartenere alle categorie catastali da A1 a A11 (esclusa la A10, ossia locali destinati a uffici o studi privati). 

Caratteristiche principali degli affitti brevi

Oggi, nella maggior parte dei casi, gli affitti temporanei riguardano proprietari che trasformano il loro appartamento in un alloggio per fini turistici, ma è importante sottolineare che le locazioni brevi non riguardano necessariamente il solo flusso turistico.

L'immobile può anche ospitare persone che hanno bisogno di stabilirsi in un'altra città per un periodo transitorio per motivi di lavoro, salute o studio. Allo stesso modo, ci sono proprietari che mettono a disposizione non l'intera casa ma una singola stanza per periodi saltuari.

Sono effettivamente inclusi nella formula dell'affitto breve anche i contratti che prevedono servizi integrativi tipicamente forniti ai turisti, come il cambio delle lenzuola, la pulizia degli ambienti, l'uso del telefono e della connessione a internet, ma restano invece esclusi dalla normativa i contratti che prevedono servizi più tipicamente alberghieri, come la prima colazione, il servizio di transfer e così via.

Vantaggi per il proprietario

Affittare per brevi periodi offre benefici non indifferenti rispetto al classico contratto di locazione 4+4:

  • in località ad alta affluenza, il guadagno per notte è sensibilmente più alto rispetto al canone mensile standard per un affitto di lungo periodo;
  • il proprietario può rientrare in possesso dell'immobile in tempi brevi per uso personale o per venderlo;
  • il pagamento avviene solitamente in anticipo o tramite piattaforme garantite, quindi si riduce il rischio di morosità.

Affitto breve e locazione turistica: le differenze

Spesso si tende a fare confusione tra i concetti di affitto breve e locazione turistica, a causa soprattutto di una normativa piuttosto frammentata e per molti aspetti ancora variabile da regione a regione. Cerchiamo allora di fare chiarezza.

Quando si parla di affitto breve ci si riferisce in senso lato a qualsiasi periodo di locazione inferiore ai 30 giorni che non prevede servizi tipicamente alberghieri. Il termine, quindi, include anche (ma non solo) le locazioni a fini turistici che prevedono alcuni servizi come il cambio biancheria, la pulizia delle stanze e la connessione wi-fi, ma non la somministrazione di alimenti, la disponibilità a fornire un mezzo di trasporto per lo spostamento in città o un servizio di guida turistica.

La normativa attuale, basata principalmente sul Decreto Legge n. 50/2017 e le successive integrazioni apportate con il Decreto Legge n. 145/2023 (Decreto Anticipi) e la Legge di Bilancio 2024, distingue soprattutto fra:

  • affitti brevi occasionali;
  • locazioni turistiche per brevi periodi gestite come attività imprenditoriale.

Per configurarsi come attività imprenditoriale, è necessaria la gestione di 3 o più immobili. Fino a 2 immobili non è obbligatoria l'apertura della Partita IVA.

La disciplina è stata inoltre resa più stringente rispetto a qualche anno fa e ha introdotto in particolare:

  • l'obbligo di esporre il CIN (Codice Identificativo Nazionale) all'ingresso dell'immobile e sui portali online, con sanzioni pecuniarie anche elevate in caso di inadempienze;
  • l'obbligo per le piattaforme come AirBnB o Booking.com di agire come sostituto d'imposta e comunicare i dati degli affittuari alle autorità competenti (tramite il portale Alloggiati Web della questura) e all'ISTAT per rilevazioni statistiche;
  • la possibilità, per i Comuni, di porre limiti, sospensioni o divieti alle locazioni turistiche;
  • controlli fiscali aumentati;
  • specifici requisiti di sicurezza degli immobili, come la presenza di estintori e rilevatori certificati;
  • (solo per le attività imprenditoriali) l'obbligo di presentare una SCIA.

Affitto breve: caratteristiche dell'immobile

Quali sono le caratteristiche che deve avere un appartamento destinato a locazioni per un breve periodo? 

Innanzitutto si deve trattare di un immobile residenziale e non commerciale. Oltre a rispettare i criteri di agibilità, deve rientrare in alcune categorie catastali precise, comprese tra A1 e A11, ad esclusione della A10, destinata ai locali adibiti a ufficio.

Altre caratteristiche tecniche dell'immobile possono variare da regione a regione, poiché ogni ente territoriale ha un suo regolamento che disciplina la materia, ma in ogni caso le abitazioni destinate a uso turistico devono rispettare parametri che garantiscano la salubrità degli ambienti:

  • l'immobile deve avere soffitti di altezza non inferiore ai 2.70 metri;
  • per ospitare due persone la superficie minima sarà di 38 mq, mentre per accogliere solo un ospite il minimo ammesso è di 28 mq;
  • la camera da letto dovrà essere separata dalla zona soggiorno, che potrà avere un angolo cottura;
  • gli ambienti dovranno essere forniti di finestre.

A partire dal 2024, gli standard di sicurezza per gli affitti brevi sono stati equiparati a quelli delle strutture ricettive professionali. Non basta più che la casa sia "abitabile", deve essere sicura secondo i nuovi parametri di legge, in particolare con estintori portatili e rilevatori di gas e monossido di carbonio

Inoltre è stato istituito il CIN, il Codice Identificativo Nazionale che ogni proprietario deve richiedere tramite una procedura telematica nazionale ed esporre all'entrata dell'immobile, pena sanzioni che possono arrivare anche a 8.000 euro.

Affitti temporanei: adempimenti fiscali

Per gli affitti brevi è stato mantenuta la possibilità di usufruire della cedolare secca, ma con aliquote differenziate per scoraggiare l'attività d'impresa occulta:

  • l'aliquota al 21% si applica esclusivamente sul primo immobile destinato a locazione breve (scelto dal proprietario in sede di dichiarazione dei redditi);
  • sul secondo si applica l'aliquota al 26%.

Se gli immobili destinati all'affitto breve sono più di due, l'attività si presume svolta in forma imprenditoriale e scatta l'obbligo di aprire la Partita IVA e presentare la SCIA. In questo caso non si può più usufruire della cedolare secca.

Resta inoltre l'obbligo per gli intermediari (come AirBnb) di operare come sostituti d'imposta, trattenendo la ritenuta del 21% sui compensi percepiti, che verrà poi conguagliata in sede di dichiarazione dei redditi del restante 5% in caso sull'immobile si dovesse versare l'aliquota al 26%.

Il proprietario di un immobile affittato per breve periodo è tenuto anche a richiedere la tassa di soggiorno all'inquilino transitorio, rilasciando al momento del saldo una quietanza di pagamento.

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Pubblicato il 01-12-2019 | Aggiornato il 15-05-2026 | 5 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2026
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Affittare la propria casa non significa sempre perdere le detrazioni sugli interessi del mutuo. Scopri quali sono le regole precise e le eccezioni previste dalla legge per continuare a beneficiare dello sconto fiscale del 19% anche quando l'immobile è locato.
pubblicato il 13 maggio 2026
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
Vuoi risparmiare sulle tasse grazie al mutuo della tua prima casa? Scopri quali documenti conservare e come richiedere correttamente la detrazione del 19% sugli interessi passivi nella tua dichiarazione dei redditi.
pubblicato il 13 maggio 2026
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Se non sposti la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito, rischi di perdere i benefici e pagare pesanti sanzioni. Scopri come evitare brutte sorprese e cosa fare per regolarizzare la tua posizione in tempo.
pubblicato il 13 maggio 2026
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Gestire un'abitazione comporta una serie di oneri ricorrenti che non possono essere evitati. Identificare correttamente queste voci è il primo passo per una gestione finanziaria sana, poiché si tratta di uscite che incidono mensilmente sul reddito familiare.
pubblicato il 13 maggio 2026
Come comprare casa all’asta
Come comprare casa all’asta
Comprare un immobile tramite asta giudiziaria può rappresentare una soluzione interessante per chi cerca un’abitazione a un prezzo inferiore rispetto ai valori di mercato.
pubblicato il 12 maggio 2026
Come organizzare un trasloco
Come organizzare un trasloco
Capire come organizzare un trasloco nel modo corretto è fondamentale per evitare stress, perdite di tempo e costi inutili. Cambiare casa significa gestire molte attività contemporaneamente: preparare scatoloni, trasportare mobili, coordinare le tempistiche, aggiornare utenze e affrontare eventuali imprevisti.
pubblicato il 12 maggio 2026
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
L’Iva agevolata per lavori edili rappresenta uno degli strumenti fiscali più utilizzati quando si interviene su un immobile, sia per ristrutturazioni importanti sia per lavori di manutenzione.
pubblicato il 12 maggio 2026
Rogito del mutuo: cos'è, cosa contiene e quanto costa
Rogito del mutuo: cos'è, cosa contiene e quanto costa
Acquistare casa con un finanziamento significa affrontare due atti distinti ma collegati: il rogito di compravendita, che trasferisce la proprietà dell’immobile dal venditore all’acquirente, e l’atto di mutuo, con cui la banca concede il finanziamento e iscrive l’ipoteca sull’abitazione.