logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Che cosa cambia in materia di mutui casa con le nuove direttive politiche europee

Pubblicato il 24-10-2019 | Aggiornato il 12-05-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui expert speaks che cosa cambia in materia di mutui casa con le nuove direttive politiche europee

Le politiche monetarie espansive degli anni scorsi, varate dalla Banca centrale europea, come ad esempio il primo Quantitative easing terminato alla fine del 2018, non sono bastate a imprimere un impulso all’economia europea, che, tuttora, registra una fase di rallentamento, come conferma anche la crisi della Germania, considerata la locomotiva d’Europa. E così Mario Draghi, presidente della Bce ci ha riprovato.

Mutuo casa: trova il migliore

Come? Decidendo l’avvio di un nuovo Quantitative easing di durata indefinita da 20 miliardi al mese. Una manovra che ha l’obiettivo di immettere nuova liquidità nel sistema creditizio e che va di pari passo con la promessa di mantenere bassi (o più bassi degli attuali) i tassi di interesse.

Le ultime politiche monetarie di Draghi hanno inoltre lanciato un nuovo Tltro (Targeted Longer Term Refinancing Operations) ovvero un finanziamento alle banche di più lungo termine al fine di favorire l’accesso al credito da parte di imprese e privati. Il tutto, in attesa di raggiungere nell’Eurozona l’obiettivo inflazionistico al 2%.

Tutto ciò può sembrare un po’ astruso ai più. Al contrario, le nuove politiche monetarie possono incidere concretamente sull’economia reale. Più in particolare, possono produrre ricadute positive a favore di chi sta rimborsando un mutuo o è in procinto di stipularne uno. Vediamo perché.

Coloro che hanno già un mutuo a tasso variabile sulle spalle possono contare su tassi di interessi, già ai minimi storici, ancora bassi. L’orizzonte temporale che fissava al 2020 l’inizio della loro risalita, seppure lenta, si sta allontanando. Dunque, chi sta rimborsando un mutuo a tasso variabile, ancorato all’Euribor, potrà contare su condizioni vantaggiose più a lungo di quanto previsto fino a poco tempo fa.

Chi si è accollato un finanziamento ipotecario a tasso fisso può invece approfittare ancora una volta dello strumento surroga per risparmiare sugli interessi e, di conseguenza, alleggerire le rate del mutuo. Anche gli interessi applicati ai mutui a tasso fisso non sono stati mai così bassi come oggi. Tanto è vero che, poiché il tasso fisso garantisce una rata costante per tutta la durata del prestito, questa tipologia di mutuo è attualmente la più gettonata dagli italiani che vogliono dormire sonni tranquilli. E se il tasso fisso dovesse scendere ancora, sarebbe conveniente o rinegoziare le condizioni con la propria banca o, in presenza di un rifiuto, portare il proprio mutuo presso un altro istituto che pratica condizioni migliori. C’è inoltre da dire che, senza aspettare ulteriori ribassi, già oggi, rispetto solo a dieci mesi fa, sarebbe conveniente ridiscutere le condizioni di un mutuo a tasso fisso.

Per fare un esempio: a gennaio del 2019, l’Eurirs a 30 anni valeva mediamente 1,37 punti. Ipotizzando che lo spread applicato (inteso come margine di guadagno della banca) fosse pari all’1%, il titolare di un mutuo trentennale starebbe pagando un interesse del 2,37%, risultato ottenuto sommando il valore dell’Eurirs (l’indice sul quale si calcola il tasso fisso) allo spread della banca. Fatti due conti, per un mutuo di 200mila euro, a queste condizioni, la rata mensile che si ottiene è pari a 776,79 euro.

Se un finanziamento ipotecario con le stesse caratteristiche e con il medesimo spread fosse stipulato questo mese, con l’Eurirs a 30 anni che vale 0,27 punti, il tasso di interesse applicato sarebbe pari all’1,27% e la rata scenderebbe a 668,38 euro, con un risparmio mensile di 108,41 euro e di 1.300,92 euro in un anno. Come dire che surrogare oggi conviene eccome. Chi invece si appresta a chiedere un mutuo, non solo trova già da subito condizioni più vantaggiose in termini di tassi di interesse, ma il lancio del nuovo Tltro, assieme al nuovo Quantitative easing, potrebbe, in prospettiva, favorire da un lato l’erogazione del credito da parte delle banche a sostegno dell’economia reale e, dall’altro, determinare un abbassamento degli stessi spread richiesti dalle banche e, di conseguenza, anche dei tassi di interesse applicati ai finanziamenti ipotecari.

Basterà a far ripartire il mercato dei mutui? La risposta è alquanto incerta.

Come dimostrano alcuni dati recenti, rilasciati mensilmente dalla Barometro mutui del Crif e non solo, negli ultimi mesi, in Italia, nonostante i tassi di interesse ai minimi, è stata registrata una frenata nella richiesta di nuovi mutui da parte delle famiglie italiane.

Le cause sono da addebitarsi soprattutto al momento di incertezza economica che spinge le famiglie alla cautela prima di imbarcarsi in un debito di così lunga durata e per cifre non proprio di poco conto.

A quanto pare, dunque, i tassi ai minimi da record da soli non sono sufficienti a far ripartire un settore tradizionalmente trainante per l’economia e, per questo, c’è chi auspica un intervento dello Stato a cui si chiede l’introduzione di nuovi strumenti fiscali, capaci di dare nuova linfa al mercato. Con l’obiettivo di favorire una ripresa che non sia aleatoria ma solida e durevole nel tempo.

Autore
castiglia masella

Giornalista professionista, collabora da diversi anni con il Sole 24 Ore (Casa24Plus, Mondo Immobiliare). In passato ha lavorato, tra gli altri, per Tempo Economico e Tgcom.

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 13 maggio 2026
Mutui surroga: media dei tassi a metà maggio 2026 e offerte da valutare
Mutui surroga: media dei tassi a metà maggio 2026 e offerte da valutare
A metà maggio 2026 il mercato della surroga continua a offrire opportunità interessanti grazie a tassi più competitivi e soluzioni sempre più flessibili. Confrontare le offerte disponibili può aiutare a ridurre il costo del mutuo e migliorare la gestione del finanziamento nel tempo.
pubblicato il 13 maggio 2026
Arriva il nuovo Piano Casa 2026: ecco cosa prevede
Arriva il nuovo Piano Casa 2026: ecco cosa prevede
Arriva il Piano casa 2026, un pacchetto di misure ideate per contrastare l’emergenza abitativa in Italia. Le nuove agevolazioni agiranno su più fronti, dai mutui agli affitti fino alle ristrutturazioni, con l’obiettivo di favorire l’accesso alla casa per famiglie, giovani coppie e soggetti in difficoltà. Le principali novità su Facile.it.

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2026
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Cosa accade alle detrazioni mutuo in caso di immobile affittato
Affittare la propria casa non significa sempre perdere le detrazioni sugli interessi del mutuo. Scopri quali sono le regole precise e le eccezioni previste dalla legge per continuare a beneficiare dello sconto fiscale del 19% anche quando l'immobile è locato.
pubblicato il 13 maggio 2026
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
I documenti necessari per la detrazione dei mutui casa
Vuoi risparmiare sulle tasse grazie al mutuo della tua prima casa? Scopri quali documenti conservare e come richiedere correttamente la detrazione del 19% sugli interessi passivi nella tua dichiarazione dei redditi.
pubblicato il 13 maggio 2026
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Residenza prima casa: i rischi se si sforano 18 mesi
Se non sposti la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito, rischi di perdere i benefici e pagare pesanti sanzioni. Scopri come evitare brutte sorprese e cosa fare per regolarizzare la tua posizione in tempo.
pubblicato il 13 maggio 2026
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Casa: quanto spende una famiglia per mantenerla?
Gestire un'abitazione comporta una serie di oneri ricorrenti che non possono essere evitati. Identificare correttamente queste voci è il primo passo per una gestione finanziaria sana, poiché si tratta di uscite che incidono mensilmente sul reddito familiare.
pubblicato il 13 maggio 2026
Come comprare casa all’asta
Come comprare casa all’asta
Comprare un immobile tramite asta giudiziaria può rappresentare una soluzione interessante per chi cerca un’abitazione a un prezzo inferiore rispetto ai valori di mercato.
pubblicato il 12 maggio 2026
Come organizzare un trasloco
Come organizzare un trasloco
Capire come organizzare un trasloco nel modo corretto è fondamentale per evitare stress, perdite di tempo e costi inutili. Cambiare casa significa gestire molte attività contemporaneamente: preparare scatoloni, trasportare mobili, coordinare le tempistiche, aggiornare utenze e affrontare eventuali imprevisti.
pubblicato il 12 maggio 2026
Delibera del mutuo dopo la perizia: quanto tempo è necessario?
Delibera del mutuo dopo la perizia: quanto tempo è necessario?
Quando si richiede un mutuo, una delle domande più frequenti riguarda i tempi della delibera dopo la perizia. Dopo aver trovato l’immobile e avviato la pratica, infatti, inizia una fase decisiva in cui la banca controlla il valore della casa, la situazione reddituale del richiedente e la sostenibilità del finanziamento.
pubblicato il 12 maggio 2026
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
L’Iva agevolata per lavori edili rappresenta uno degli strumenti fiscali più utilizzati quando si interviene su un immobile, sia per ristrutturazioni importanti sia per lavori di manutenzione.