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Vendere case ristrutturate con il Superbonus: a quali rischi fiscali prestare attenzione

1 ott 2024 | 2 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

Modellino casa sopra planimetrie

Il Superbonus è la nota agevolazione fiscale che negli ultimi anni ha incoraggiato la ristrutturazione energetica degli edifici, permettendo a molte persone di aumentare il valore della propria abitazione. Ad oggi, però, chi intende vendere un immobile ristrutturato deve prestare attenzione al Fisco.

In particolare, a quali rischi tributari si può incorrere?

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Vendita di case ristrutturate con il Superbonus

Ad oggi, vendere un immobile ristrutturato grazie al Superbonus 110 può essere un affare molto redditizio, perché il suo valore si è molto rivalutato. Tuttavia, questa operazione di vendita non è esente da rischi fiscali. 

L'Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito che la vendita di un bene di alto valore economico - come un immobile ristrutturato con il Superbonus - potrebbe essere considerata un'attività d'impresa, soggetta a specifiche regole sul fronte della tassazione.

Rischi tributari

Chi vende un immobile ristrutturato con il Superbonus può incorrere in due principali rischi fiscali:

  • Tassazione della plusvalenza: se la vendita avviene entro 10 anni dalla fine dei lavori, la plusvalenza realizzata (differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto, al netto delle spese sostenute) è soggetta a tassazione.
  • Qualifica di attività d'impresa: in alcuni casi, la vendita di un immobile ristrutturato potrebbe essere considerata un'attività d'impresa, con l'obbligo di versare IVA e IRAP. Ciò avviene soprattutto quando appare che la ristrutturazione sia stata effettuata con l'obiettivo specifico di rivendere l'immobile a scopo di lucro.

Quando scatta

L'Agenzia delle Entrate valuta caso per caso se una vendita immobiliare possa essere considerata un'attività d'impresa. Alcuni fattori che possono influire su questa valutazione sono:

  • la frequenza delle compravendite immobiliari
  • l'entità del profitto realizzato
  • la complessità delle operazioni svolte per la ristrutturazione e la vendita dell'immobile

Le conseguenze

Se l'Agenzia delle Entrate qualifica la vendita come attività d'impresa, il venditore dovrà versare le imposte non pagate (IVA e IRAP) e potrebbe essere tenuto a restituire la detrazione fiscale del Superbonus, poiché questa agevolazione non è fruibile da chi svolge attività d'impresa. Prima di procedere alla vendita, è dunque consigliabile consultare un professionista per valutare la propria situazione specifica e evitare spiacevoli sorprese.

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