logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Tassi sui mutui e mercato residenziale: lo scenario attuale

Pubblicato il 27-09-2023 | Aggiornato il 11-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
Adobe Stock 633469033

Il mercato residenziale continua a registrare dati negativi.

La recente impennata dei tassi d'interesse sui mutui, infatti, sembra aver influenzato le decisioni degli acquirenti.

L'incremento dei tassi ha spinto molti italiani a rimandare l'acquisto di una prima o seconda casa, creando un impatto significativo sull'industria immobiliare. 

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di offerte mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

L’aumento dei tassi d'interesse sui mutui ha rappresentato una sfida per molti italiani, rendendo i finanziamenti per l'acquisto di immobili meno accessibili e convenienti.

Di conseguenza, molti potenziali acquirenti hanno rinviato i loro piani di acquisto residenziale, in attesa di condizioni più favorevoli. Altri invece, sono alla ricerca del miglior mutuo a tasso fisso o variabile, di condizioni vantaggiose che consentano di concretizzare il sogno di acquistare casa.

Qui di seguito, la panoramica della situazione attuale.

Il mercato dei mutui nel 2023: uno scenario allarmante

Nel II trimestre 2023 abbiamo assistito ad un significativo calo relativo all’acquisto di abitazioni residenziali, ecco le principali evidenze:

  • L'Osservatorio OMI dell'Agenzia delle Entrate ha riportato una diminuzione delle compravendite del 16% rispetto allo stesso periodo del 2022, corrispondente a una riduzione di circa 35.000 unità abitative
  • Nel periodo da aprile a giugno 2023, sono state vendute solamente 184.000 abitazioni

Il dato rispecchia un rallentamento significativo rispetto al picco positivo registrato nel secondo trimestre del 2021, quando il settore residenziale stava crescendo rapidamente. Tuttavia, a partire dal quarto trimestre del 2022, si è iniziato a osservare una tendenza negativa nei tassi di variazione delle compravendite.

Comuni capoluogo VS Comuni minori

Il calo nelle compravendite di abitazioni ha riguardato tutti i Comuni della Penisola, con perdite più accentuate nei Comuni capoluogo. Le regioni del Centro hanno registrato le perdite più consistenti (-21,4%), seguite da Nord Est e Centro.

Il Nord Ovest ha subito una diminuzione del -14%, mentre nel Sud la riduzione è stata del -14,8%. Le Isole hanno visto una diminuzione meno marcata, pari all'8%.

In generale, la diminuzione degli scambi immobiliari è stata uniforme in tutta Italia rispetto al II trimestre 2022.

Acquistare una casa nuova o già esistente?

Nel II trimestre del 2023, sono state acquistate circa 14.000 nuove abitazioni, che rappresentano il 7,6% del totale delle compravendite. Questo segna un drastico calo del 41% rispetto allo stesso periodo del 2022.

Nel corso degli anni, si è verificata una costante diminuzione nelle vendite di nuove abitazioni, passate da circa 26.000 nel 2011 ad appena 14.000 nell'ultimo trimestre.

Per le abitazioni esistenti, invece, si è osservato un trend di crescita costante, con una sola interruzione durante la pandemia. Tuttavia, anche in questo caso, l'ultimo dato trimestrale indica una flessione all'inizio del 2023.

Acquisti finanziati da mutui

Nel trimestre in esame, la quota di acquisti di abitazioni da parte di persone fisiche con mutui ipotecari è scesa al 40,8%, in calo rispetto al 41,8% del trimestre precedente, mantenendo una tendenza negativa in atto dal primo trimestre del 2022.

Inoltre, il tasso medio di interesse per i mutui è aumentato, raggiungendo il 4,31% nel secondo trimestre del 2023, con un incremento di 23 punti base rispetto al trimestre precedente e di 200 punti base nell'arco di un anno.

Tuttavia, nonostante questi dati, alcune persone restano determinate ad acquistare casa e confrontano i mutui online per cogliere nuove opportunità di risparmio.

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,04%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
XME Mutuo Offerta Giovani Coupon
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

Guide ai mutui

pubblicato il 12 maggio 2026
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
Iva agevolata per lavori edili: come funziona
L’Iva agevolata per lavori edili rappresenta uno degli strumenti fiscali più utilizzati quando si interviene su un immobile, sia per ristrutturazioni importanti sia per lavori di manutenzione.
pubblicato il 12 maggio 2026
Come organizzare un trasloco
Come organizzare un trasloco
Capire come organizzare un trasloco nel modo corretto è fondamentale per evitare stress, perdite di tempo e costi inutili. Cambiare casa significa gestire molte attività contemporaneamente: preparare scatoloni, trasportare mobili, coordinare le tempistiche, aggiornare utenze e affrontare eventuali imprevisti.
pubblicato il 12 maggio 2026
Delibera del mutuo dopo la perizia: quanto tempo è necessario?
Delibera del mutuo dopo la perizia: quanto tempo è necessario?
Quando si richiede un mutuo, una delle domande più frequenti riguarda i tempi della delibera dopo la perizia. Dopo aver trovato l’immobile e avviato la pratica, infatti, inizia una fase decisiva in cui la banca controlla il valore della casa, la situazione reddituale del richiedente e la sostenibilità del finanziamento.
pubblicato il 12 maggio 2026
Rogito del mutuo: cos'è, cosa contiene e quanto costa
Rogito del mutuo: cos'è, cosa contiene e quanto costa
Acquistare casa con un finanziamento significa affrontare due atti distinti ma collegati: il rogito di compravendita, che trasferisce la proprietà dell’immobile dal venditore all’acquirente, e l’atto di mutuo, con cui la banca concede il finanziamento e iscrive l’ipoteca sull’abitazione.
pubblicato il 6 maggio 2026
Modello Unico persone fisiche: cos'è e qual è la differenza tra 730 e 740
Modello Unico persone fisiche: cos'è e qual è la differenza tra 730 e 740
Il Modello Unico Persone fisiche è un modello che consente di fare la dichiarazione dei redditi per, appunto, le persone fisiche. Il modello, che oggi non si chiama più unico ma Modello Redditi Persone Fisiche, va presentato entro il 31 ottobre tramite procedura telematica.
pubblicato il 5 maggio 2026
In quali casi la caparra va restituita e in quali no
In quali casi la caparra va restituita e in quali no
Quando si termina un contratto di locazione, il proprietario dell’immobile sa bene che la caparra va restituita all’inquilino. Tuttavia, esistono dei casi in cui questo non avviene.