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Ristrutturare casa con il mutuo o con un prestito

Pubblicato il 30-07-2019 | Aggiornato il 12-02-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news mutuo o prestito per ristrutturare casa

Come muoversi se la casa di proprietà necessita di lavori di ristrutturazione ma non si ha la disponibilità economica per affrontare la spesa? Una delle opzioni più comuni è quella di richiedere in banca un mutuo dedicato. Con i tassi bassi che stanno caratterizzando questi anni, le buone offerte non mancano. Sebbene vadano considerati alcuni costi aggiuntivi come le spese di perizia

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Così come le spese legate all’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile da ristrutturare perché a redigere l’atto deve essere un notaio.

Nel caso in cui l’immobile fosse già ipotecato, magari perché il suo acquisto è stato effettuato tramite mutuo, si può eventualmente chiedere alla banca un mutuo sostituzione, cioè un finanziamento più adatto che sostituisce il vecchio mutuo e che include anche una somma aggiuntiva destinata alle spese di ristrutturazione. Se poi l’immobile in questione è abitazione principale non di lusso e se nei lavori di ristrutturazione sono compresi interventi mirati all’accrescimento dell’efficienza energetica, ci sono anche altre opportunità. E’ il caso di Plafond casa, strumento introdotto nel 2013 grazie a un accordo tra Cassa depositi e prestiti e Abi (Associazione bancaria italiana). Plafond casa è destinato alle persone fisiche, con priorità per alcune categorie come: giovani coppie, nuclei familiari numerosi e i nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto con disabilità. La convenzione permette di ottenere un mutuo di importo massimo di 100mila euro a tassi agevolati, rivolgendosi a una delle banche aderenti all’iniziativa, il cui elenco è disponibile sul sito dell’Abi.

Se però i lavori da effettuare non superano come spesa i 30mila euro, che è generalmente il minimo che si può richiedere per un mutuo, vale la pena prendere in considerazione un normale prestito. In tal caso, i tassi sono sicuramente meno vantaggiosi ma, in compenso, l’erogazione del finanziamento avviene in tempi più rapidi rispetto a quelli di un mutuo e non ci sono da sostenere le eventuali spese di perizia e i costi relativi all’scrizione dell’ipoteca sull’immobile che, in questo caso, non serve.

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