logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Mutui variabili con CAP, guida alla scelta

18 dic 2017 | 2 min di lettura | Pubblicato da Daniela Dall'Alba

mutui news mutui variabili con cap guida alla scelta

La scelta tra un mutuo a tasso fisso e uno a tasso variabile si gioca essenzialmente sulla possibilità e sulla volontà di far fronte a un eventuale rialzo degli indici di riferimento tale da comportare una rata mensile maggiore di quella prevista a inizio piano. Se è vero infatti che il tasso variabile risulta inizialmente più conveniente del tasso fisso, questo è dovuto alla percentuale di rischio che include e che va sempre tenuta presente. Soluzioni di compromesso sono i mutui a tasso misto, con possibilità di cambiare tipo di tasso a intervalli di tempo stabiliti da contratto, nell’ordine di 2, 5 anni, e i mutui variabili con CAP, ossia con un tetto prefissato oltre il quale gli interessi a carico del cliente non potranno mai salire, indipendentemente dallo stato del mercato e dell’indice Euribor. Come per le altre soluzioni di finanziamento per la casa è possibile confrontare senza impegno i migliori mutui variabili con CAP oggi disponibili.

Un esempio? CheBanca! propone un mutuo variabile con CAP in finalità acquisto prima o seconda casa, acquisto di immobili ad uso ufficio, surroga, sostituzione + liquidità. L’importo minimo finanziabile è 50.000 euro. Il rimborso avviene su una durata compresa tra 10 e 30 anni. Per quanto riguarda il tasso, si prende a riferimento l’indice Euribor a tre mesi/365, al quale viene sommato come sempre lo spread. Il CAP, ovvero il valore massimo che il tasso può raggiungere, quali che siano i valori Euribor calcolati, è fissato al 4,40%. Chi sceglie questa soluzione può così in funzione di questo calcolare la rata massima che potrebbe trovarsi a sostenere in futuro, e di conseguenza la fattibilità dell’operazione. Per le richieste di mutuo variabile con CAP inoltrate entro il 31 dicembre 2017, con stipula prevista entro il 28 febbraio 2018, lo spread in finalità acquisto è pari al 2,65%, qualunque sia la durata e l’importo del mutuo, mentre il rifinanziamento vede applicato uno spread del 2,90%.

Per la surroga si fa una distinzione tra importi richiesti pari o superiori a 75.000 euro, spread 2,85%, e gli importi sotto questa soglia, con spread al 2,95%.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 11 marzo 2026
Le soluzioni per mutuo 100 per cento di marzo 2026
Le soluzioni per mutuo 100 per cento di marzo 2026
I mutui al 100% permettono di acquistare casa senza anticipo e anche a marzo 2026 il mercato offre diverse opportunità. Tra tassi competitivi, garanzie statali e nuove proposte delle banche, confrontare le offerte è il primo passo per trovare il finanziamento più conveniente.
pubblicato il 10 marzo 2026
Mutuo giovani in città: Roma e Milano guidano il mercato
Mutuo giovani in città: Roma e Milano guidano il mercato
Il primo mese del 2026 ha visto crescere le domande di mutuo del +17,1%. Lo dimostra l’ultimo Rapporto sul Credito di Experian, relativo a gennaio 2026, che pone il focus sull’età dei richiedenti e sulle città più ambite. Dal punto di vista immobiliare, il mercato è guidato dalle città di Roma e Milano, mentre sul fronte mutui è trainato dai giovani Millennial. Facile.it approfondisce lo scenario attuale.
pubblicato il 9 marzo 2026
Simulazione surroga mutuo a marzo 2026: tassi a partire da 2,6%
Simulazione surroga mutuo a marzo 2026: tassi a partire da 2,6%
Nel corso di marzo 2026 il tema della surroga del mutuo torna al centro dell’attenzione per molti proprietari di casa che hanno sottoscritto un finanziamento negli anni scorsi con condizioni meno favorevoli rispetto a quelle attuali.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?