logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Bonus edilizi: cosa cambia con l’arrivo del nuovo anno

Pubblicato il 18-11-2022 | Aggiornato il 24-01-2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news bonus edilizi cosa cambia con l arrivo del nuovo anno

Con l’inizio del 2023 cambieranno alcune norme in materia di bonus edilizi.

Secondo quanto previsto dalla disciplina in vigore, alcuni rimarranno, altri subiranno modifiche, altri ancora verranno soppressi.

Tuttavia, la nuova legge di Bilancio potrebbe cambiare nuovamente le carte in tavola.

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore

Salvo nuovi interventi normativi o proroghe, ecco come funzioneranno i principali bonus casa nel 2023:

Bonus ristrutturazioni

Resta il bonus ristrutturazioni del 50% per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, per un importo fino a 96mila euro di spesa per ogni immobile, da detrarre in dichiarazione Irpef in 10 anni.

In alternativa, fino al 31 Dicembre 2024 si potrà usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura.

L’agevolazione è valida sino alla fine del 2024 per tornare al 36% a partire dal 1° Gennaio 2025.

Superbonus 110%

Secondo quanto previsto dalla normativa, sino a fine 2023 solo i condomini possono sfruttare ancora il Superbonus, che sarà ridotto al 70% nel 2024 per scendere al 65% nel 2025.

Ecobonus e bonus facciate

Fino al 31 Dicembre 2024 resta in vigore l’ecobonus ordinario con sconti che oscillano dal 50% sino all’85% e con tetti di spesa diversi in base alla tipologia di intervento.

A partire dal nuovo anno sparisce invece il bonus facciate al 60%.

Bonus mobili

Per il 2023 e il 2024 rimane lo sconto del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici da destinare esclusivamente all’arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione.

La spesa massima ammessa scende dagli attuali 10mila euro a 5mila euro.

Bonus verde

Confermato per il 2023 e il 2024 anche il bonus verde per i lavori di riqualificazione di giardini e spazi verdi.

La spesa massima è di 3.600 euro mentre l’agevolazione prevede una detrazione fiscale del 36% da scontare in 10 anni.

Bonus prima casa giovani

In scadenza a fine anno anche il bonus prima casa giovani tra i 18 e i 35 anni di età con Isee sino a 40mila euro.

Cessione del credito e sconto in fattura

Infine, sono state prorogate sino al 31 Dicembre 2024 le opzioni cessione del credito e sconto in fattura, alternative alla detrazione fiscale, per gli interventi che possono usufruire di questa modalità.

Cosa potrebbe ambiare con la legge di Bilancio 2023

Con la nuova legge di Bilancio sembra scontata la revisione del superbonus 110% ma non solo.

Tra le ipotesi che circolano:

  • il megasconto 110% potrebbe essere ridotto già dal prossimo anno al 90% o al 100%, prevedendo delle soglie di accesso al beneficio in base al reddito e al patrimonio delle famiglie
  • l’agevolazione potrebbe essere estesa nuovamente alle abitazioni unifamiliari (per le quali l’attuale scadenza è prevista per fine dell’anno) ma a patto che le stesse siano la prima casa del nucleo familiare
  • un’altra ipotesi sul piatto, che tiene conto del reddito e della situazione patrimoniale, prevede infine l’accorpamento di tutte le agevolazioni edilizie, compreso il 110%, in un unico bonus

Offerte Mutuo Ristrutturazione

Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
282,33€
Prodotto
Mutuo BPER Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,20% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,74%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.879,77
Rata mensile
282,33€
Rata mensile
284,87€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso Online Promo
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,81%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.184,12
Rata mensile
284,87€
Rata mensile
287,42€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,40% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
4,02%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.490,06
Rata mensile
287,42€
Rata mensile
288,95€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso On Line
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,46% (Irs 20A + 0,15%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,98%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.674,38
Rata mensile
288,95€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 11 giugno 2026
Mutui da 100.000€ a giugno 2026: tassi e offerte da valutare oggi
Mutui da 100.000€ a giugno 2026: tassi e offerte da valutare oggi
Un finanziamento da 100.000€ può rappresentare una soluzione adatta a chi desidera acquistare casa coprendo solo una parte del valore dell’immobile, mantenendo la rata su livelli più sostenibili. A giugno 2026 il mercato continua a offrire condizioni interessanti, soprattutto per gli immobili ad alta efficienza energetica. Analizzare tassi, costi e caratteristiche delle offerte è il primo passo per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
pubblicato il 10 giugno 2026
Euribor verso la svolta: attesi due rialzi sui mutui variabili a giugno 2026
Euribor verso la svolta: attesi due rialzi sui mutui variabili a giugno 2026
Ad un anno dall’ultimo taglio, la BCE potrebbe invertire la rotta con un nuovo, duplice rialzo dei tassi. Secondo un sondaggio Reuters, 9 economisti su 10 attendono già un primo aumento nella prossima riunione di giugno. Nel mercato dei mutui, l’Euribor a tre mesi riflette già i rialzi attesi, mentre oltre il 60% degli analisti prevede almeno un altro aumento entro fine anno. Anche l’Euribor a sei mesi, sopra il 2,5%, segue queste previsioni. Facile.it vi tiene aggiornati sulle ultime notizie.
pubblicato il 10 giugno 2026
Media tassi mutui giugno 2026: cosa sta cambiando per chi compra casa
Media tassi mutui giugno 2026: cosa sta cambiando per chi compra casa
Qual è la media dei tassi sui mutui a giugno 2026? Dopo mesi di progressiva stabilizzazione, il mercato del credito immobiliare continua a mostrare condizioni relativamente equilibrate. Analizzare l'andamento medio dei tassi consente di comprendere meglio il contesto attuale e valutare con maggiore consapevolezza le offerte disponibili per l'acquisto della casa.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Il mutuo intestato ai genitori è una soluzione sempre più utilizzata quando i figli non hanno ancora una stabilità economica sufficiente per accedere da soli al credito.