Confronto di mutuo prima casa a tasso variabile a ottobre 2023

Il prezzo dei mutui immobiliari non accenna diminuire, anzi. Dipende dal fatto che da luglio del 2022 la BCE ha rincarato il costo del denaro già di 7 volte, elevandolo dallo 0% al 4,50%. Lo scopo: porre freno all’inflazione nell’Eurozona, dove oggi in media è al 4,3% (5,3% in Italia). Non sono escluse nuove strette. Conviene ancora il tasso variabile?
Con questa panoramica di oggi vogliamo mostrarti quali sono i mutui variabili più convenienti: puoi fare una simulazione su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.
Comparare le offerte
Grazie alle numerose proposte proposte dal mercato bancario si può avere un quadro della situazione. È vero che chi ha intenzione di acquistare un casa in questo periodo considera meno ansiogeno un mutuo a tasso fisso. Tuttavia, c’è chi ha voglia di scommettere sul calo dei tassi, così prova a puntare su un prestito a tasso variabile.
La rateizzazione
Chi sceglie un mutuo di quest’ultimo genere scommette su un esborso meno elevato nel periodo iniziale di ammortamento. Con l’obiettivo di poter beneficiare a medio termine di eventuali contrazioni dei tassi. In modo da ritrovarsi con una rateizzazione più conveniente rispetto a chi blocca l’importo della rata sulla situazione attuale scegliendo il tasso fisso.
L’inflazione
Diciamo che la scelta del tasso variabile è interessante quando l'inflazione cala e i segnali indicano (salvo colpi di scena) un progressivo decremento, come sta capitando ultimamente. Per esempio, in Italia a luglio 2023 era al 5,9%, in agosto al 5,5%, in settembre, come abbiamo già scritto, al 5,3%. I tassi bancari quindi, se non accadrà qualcosa di imprevedibile, dovrebbero iniziare a scendere parallelamente al calo dell’inflazione.
Tre offerte
Proviamo a simulare su Facile.it la ricerca di un mutuo a tasso variabile a ottobre 2023. Individuiamo le tre soluzioni migliori per un appartamento (comprato come prima casa da un over 36) che vale 350.000 euro e per il quale si chiede un finanziamento ventennale di 200.000.
ING
Banca Ing propone il prodotto Mutuo In Vista, con Taeg (è il tasso effettivo globale, spese incluse) al 4,92%. L’istruttoria costa 950 euro, la perizia 300. L’importo mensile della rata iniziale è pari a 1.276,11 euro.
Crédit Agricole
Crédit Agricole ha nel listino il prodotto Greenback Over 36. Il Taeg attualmente è al 4,97%. L’istruttoria costa 800 euro, la perizia è gratis. L’importo della rata mensile iniziale ammonta a 1.287,54 euro.
BPER Banca
BPER propone il prodotto Mutuo Vantaggio. Il Taeg è al 4,80%, l’istruttoria costa 1.180 euro e la perizia 280. L’importo della rata iniziale mensile arriva a 1.297,92 euro.
Offerte confrontate
Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.
Mutuo Prima Casa
Confronta i nostri prodotti
Surroga Mutuo
Riduci la rata del mutuo
Argomenti in evidenza
Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore immobiliare.
- &[Mutui Seconda Casa]&_[break]_Confrontiamo i migliori per te
- Offerte Mutui Over 65
- Mutuo vitalizio ipotecario
- Migliori mutui surroga del 23/05/2026
- Miglior mutuo a tasso variabile del 23/05/2026
- Migliori mutui a tasso fisso di oggi
- Preammortamento mutuo
- Calcolo interessi del mutuo: tasso fisso e tasso variabile
- Cosa sono i mutui agevolati per coppie, single e famiglie
- Tasso BCE oggi
- Piano Casa
- Tasso Euribor oggi
Ultime notizie Mutui












Guide ai mutui







