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Come funziona il mutuo variabile a rata protetta

11 mag 2022 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

mutui news mutuo variabile rata protetta tassi in aumento

Il mutuo immobiliare variabile a rata protetta può essere opportuno di fronte all’aumento dei tassi.

Stanno salendo soprattutto quelli fissi, dopo anni in cui sono stati ai minimi, a causa dell'inflazione e della guerra in Ucraina.

Scopriamo come funziona su Facile.it, leader nella comparazione delle migliori offerte per mutui online.

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I requisiti necessari

Come funziona? Prima di tutto, per richiedere un mutuo di questo tipo servono alcuni requisiti. Tra questi: bisogna essere maggiorenni, residenti in Italia, avere un reddito dimostrabile e congruo, avere meno di 80 anni alla scadenza del mutuo, prevedere piani di ammortamento compresi tra 10 e 30 anni.

La durata dell'ammortamento

Detto questo, il mutuo a rata protetta, pur essendo a tasso variabile, conserva le caratteristiche di un mutuo a tasso fisso, salvo casi particolari. Ciò succede perché si basa sulla durata del tempo di ammortamento, allungandoloin caso di aumento dei tassi di riferimento. In altre parole, la singola rata non aumenta,aumenta il numero di rate necessarie per pagare completamente il finanziamento.

Il vantaggio principale

Il periodo di ammortamento viene calcolato periodicamente dalla banca, secondo i dati dell'Istat. Il vantaggio principale di sottoscrivere un mutuo a rata protetta sta nel fatto di avere come parametro di riferimento l’indice Euribor, che ancora oggi è sotto la soglia dello zero e che, al contrario dei tassi Irs, ha subito meno modifiche negli ultimi anni, dice Baldassin.

Il parametro di indicizzazione

Con il tasso di riferimento della Banca centrale europeada tempo a quota zero (è quello con cui la BCE concede prestiti alle banche operanti nell'UE, usato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile), il mutuo a rata protetta è così una valida alternativa al fisso e al variabile.

Nessun aumento improvviso

Baldassin spiega che il vantaggio è duplice: da una parte si ha la sicurezza di non vedersi aumentare improvvisamente la rata del prestito in seguito ad un eventuale rialzo dei tassi, dall’altra parte si sottoscrive un mutuo sfruttando l’attuale andamento dei tassi Euribor, che navigano stabilmente in territorio negativo.

Conviene soprattutto ai giovani

Dunque, il mutuo a rata protetta tutela il mutuatario dagli aumenti degliindici di riferimento. È conveniente anche per i più giovani, che possono fronteggiare un periodo di ammortamento superiore. In ogni caso, è opportuno se si vuole evitare di stipulare oggi un mutuo a tasso fisso con rata meno conveniente rispetto a qualche mese fa (anche se, lo ricordiamo, anche quelleattuali restano condizioni fortemente competitive).

In caso di allungamento

Quanto si potrebbe allungare il periodo di ammortamento del mutuo a rata protetta, se dovesse verificarsi un significativo aumento dei tassi di interesse di riferimento? Di dieci anni: se in questo tempo il debito non è saldato, si attiva un nuovo periodo di ammortamento di ulteriori cinque anni, ma senza più la protezione della rata (quindi, seguendo un normale piano di ammortamento con mutuo a tasso variabile).

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