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Il piano di ammortamento: cos'è e come funziona

Il piano di ammortamento: cos'è e come funziona
Le 3 cose da sapere:
  • Cos'è: piano di pagamento che suddivide il debito in diverse rate
  • Tipologie: alla francese, a tasso variabile, a rate crescenti o decrescenti
  • Confronta e scegli la tipologia di mutuo più adatta alle tue esigenze

L'ammortamento del mutuo è la procedura di rimborso del finanziamento erogato da una banca o istituto creditizio: il piano di ammortamento consiste, di conseguenza, nel documento che definisce le modalità di rimborso del prestito, contenendo la suddivisione delle rate del mutuo acceso e i determinati intervalli di tempo con i quali verrà estinto il debito contratto. 

Piano di ammortamento: cos'è

Per ammortamento del mutuo si intende il piano di pagamento che suddivide il debito in varie rate, al termine delle quali il debito si considera estinto. Le rate del mutuo sono composte da una quota capitale e una quota di interesse: la prima è data dal frazionamento della quantità di denaro richiesta in prestito, la seconda è data dalla redistribuzione del tasso di interesse applicato al prestito stesso, spalmato per tutta la durata dell’ammortamento.
 

Le tipologie

Ammortamento "alla francese"

Il piano di ammortamento più popolare, ovvero quello detto “alla francese”, prevede rate costanti durante tutta la durata del mutuo. La cifra da rimborsare resta la stessa ogni mese; a cambiare, però, è la composizione della rata. La quota capitale e la quota di interesse, infatti, nel tempo pesano diversamente all’interno della rata: nei primi tempi la rata è composta da una percentuale maggiore di quota di interesse, mentre verso la fine del periodo di ammortamento si rimborsa quasi esclusivamente la quota capitale. Le banche in questo modo incassano gli interessi prima di rientrare del capitale dato in prestito.

da sapere

Come si calcola la rata con ammortamento alla francese?

Prendiamo come esempio un prestito di 30 mila euro da restituire in 10 anni a rate semestrali
(20 rate) ad un tasso del 4%, vedrà una rata costante di 1560 euro (31200 euro/20 rate). Nella prima rata la quota di interessi sarà rappresentata dall’interesse semestrale (2%) calcolato sul capitale da restituire (30 mila euro): quindi 600 euro. I restanti 960 euro saranno la quota capitale, che verrà sottratta al capitale residuo (30 mila – 960 = 29040). La rata semestrale successiva, sempre di 1560 euro, avrà una quota interessi del 2% di 29040 (580,8 euro) e una quota capitale rappresentata dai restanti 979,2, che andranno sottratti al capitale residuo (29040-979,2=28060,8). E così via, finché il capitale residuo si esaurisce.


Ammortamento a tasso variabile

Un piano di ammortamento a tasso variabile comporta invece rate in cui le quote capitale e interesse possono essere ricalcolate ad ogni variazione del tasso, oppure la quota capitale può essere calcolata in al tasso iniziale, ricalcolando di volta in volta solo la quota interessi. E’ possibile scegliere un piano a tasso variabile che fissa un tetto massimo al tasso di interesse (piano a tasso variabile con cap).


Altre tipologie

Esistono però anche piani a rate crescenti o decrescenti, con quote di rimborso che possono diventare più o meno sostanziose nel tempo, a seconda che il mutuatario si aspetti di avere disponibilità economiche superiori o inferiori con il passare degli anni.

Chi ha invece entrate si continue durante l’anno (ad esempio, i lavoratori stagionali) può trovare conveniente un piano d’ammortamento libero, che prevede la rateizzazione della sola quota di interesse lasciando al mutuatario la libertà di restituire la quota capitale quando lo desidera, all’interno – si intende – di determinate finestre temporali. Ad esempio, se ad un mutuo decennale da 30 mila euro viene applicato un tasso del 2%, questa percentuale andrà rimborsata ratealmente ogni mese. Il capitale di 30 mila euro potrà invece essere rimborsato, ad esempio, fino al 20% nei primi tre anni, fino al 60% entro i 5 anni, fino all’80% entro i 7 anni, per poi completare la restituzione del capitale al 100% al termine dei 10 anni.

Il massimo della flessibilità si raggiunge con i piani a rata fissa ma con tasso e durata variabile. Con questo tipo di piani, la composizione della rata varia continuamente al variare dei tassi, e il pagamento prosegue ad oltranza, fino all’azzeramento tanto della quota capitale quanto della quota interesse.

Scegli il piano di ammortamento più adatto tenendo sempre presenti le tue entrate mensili.

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