logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

30 nov 2015 | 2 min di lettura | Pubblicato da Daniela Dall'Alba

mutui news mutui offerte a tasso variabile

La scelta di un mutuo a tasso variabile è imprescindibile dalla valutazione degli indici di mercato dai quali dipendono i tassi di interesse applicati, sia che si prenda come riferimento il tasso Euribor sia che si scelga un prodotto a tasso BCE, attualmente fissato allo 0,05%. In attesa dell’imminente riunione del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, il prossimo 3 dicembre, che andrà a fare luce sulle prospettive future, è possibile comunque valutare le differenti offerte proposte in tema di finanziamenti a tasso variabile da parte degli istituti di credito, ragionando anche sulle possibili tutele applicabili, per approfittare della situazione particolarmente conveniente degli indici senza rischiare eccessivamente in caso di variazioni sfavorevoli in futuro.

Un esempio di finanziamento casa a tasso variabile ma con un rischio limitato è il Mutuo rata protetta BCE proposto da Che Banca! del gruppo Mediobanca, pensato per chi deve acquistare una prima casa, per finanziare fino all’80% del valore dell’immobile. Come funziona?

Un mutuo rata protetta è un mutuo a tasso variabile e l’importo della rata da corrispondere mensilmente è stabilito ogni 12 mesi. L’importo resta valido per un anno, perciò un eventuale aumento dei tassi di interesse porterà un aumento della rata da corrispondere per l’intero anno successivo. La rata è però protetta, perché si stabilisce che non possa incrementarsi percentualmente più del tasso di inflazione. La protezione della rata, sempre considerando una situazione sfavorevole dei tassi, potrebbe portare a dover allungare la durata del rimborso, ma anche qui viene fissato un tetto massimo. Nella peggiore delle ipotesi la durata del mutuo potrà aumentare al massimo di 10 anni rispetto a quanto stabilito, e l’eventuale capitale non rimborsato resterà a carico della banca. Scegliendo di fare riferimento al tasso BCE, inoltre, è garantita una maggiore stabilità della rata e conseguentemente della durata del finanziamento. Se poi lo scenario dovesse risultare positivo per il cliente, con tassi decrescenti nel tempo, l’importo della rata rimarrebbe sempre invariato, ma il rimborso terminerebbe prima di quanto previsto inizialmente.

Se desideri avere maggiori informazioni su come si stabilisce l'importo di una rata, utilizza il nostro strumento di calcolo della rata del mutuo.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 3 marzo 2026
Crescono le erogazioni di mutuo, ma il divario sociale resta
Crescono le erogazioni di mutuo, ma il divario sociale resta
A febbraio 2026 il mercato dei mutui si conferma stabile e in crescita: aumentano le erogazioni e i tassi medi restano invariati. Nonostante l’inflazione, cresce la fiducia di famiglie e imprese, anche se l’accesso al credito non è garantito. L’articolo riporta i dati ABI e i più recenti report indipendenti sulle condizioni abitative in Italia.
pubblicato il 2 marzo 2026
Media dei tassi mutui a inizio marzo 2026: quanto costa oggi finanziare l’acquisto di casa
Media dei tassi mutui a inizio marzo 2026: quanto costa oggi finanziare l’acquisto di casa
A inizio marzo 2026 il mercato dei mutui mostra segnali di stabilità che meritano attenzione da parte di chi sta pensando di acquistare casa. Conoscere la media dei tassi, valutare l’impatto della rata mensile e analizzare costi e condizioni permette di prendere decisioni più consapevoli e pianificare al meglio il proprio investimento immobiliare.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?