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Pubblicato il 24-11-2015 | Aggiornato il 22-03-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
daniela dall alba
Daniela Dall'Alba
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L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri ha ripreso nel 2015, dopo circa quarant’anni di fermo, ad erogare mutui agevolati a favore degli iscritti. Sono stati stanziati 100 milioni di euro, la metà dei quali destinati a giovani professionisti under 45 alla ricerca di un finanziamento per l’acquisto della prima casa, riprendendo un percorso che tra gli anni Sessanta e Settanta aveva portato alla concessione di 19.000 mutui. Questa iniziativa rientra in un quadro più ampio di agevolazioni, il progetto Quadrifoglio, che si pone come obiettivo aiuti agli iscritti in campo di previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa e assicurazioni.

L’iniziativa ha avuto il successo previsto, le 400 richieste inviate tra il 22 settembre e il 4 ottobre 2015 sono state tutte accolte, per un totale di 70 milioni di euro erogati. La partecipazione massiccia soprattutto dei professionisti più giovani è un segnale di positivo che va nella direzione auspicata, tanto che il progetto avrà seguito con buone probabilità il prossimo anno, secondo quanto anticipato dal presidente della fondazione Enpam Alberto Oliveti.

Ma quali sono le caratteristiche dei mutui Enpam, e chi può farne richiesta?

Per accedere al finanziamento è necessario essere iscritti ed essere in regola con i contributi all’ente da almeno tre anni. Possono inoltrare la richiesta anche i familiari di iscritti deceduti. La somma tra l’età di chi effettua la richiesta e la durata del rimborso non deve superare gli 80 anni e la durata massima del finanziamento è fissata a 30 anni.

I mutui Enpam sono mutui a tasso fisso di importo massimo 300.000 euro per le finalità acquisto e costruzione, 150.000 euro per le ristrutturazioni. Gli importi richiesti non possono in ogni caso superare l’80% del valore dell’immobile. È ammessa la surroga di un mutuo già esistente e il piano di ammortamento prevede la possibilità di estinzione anticipata totale o parziale.

L’immobile oggetto di ipoteca e da adibire a prima casa deve essere situato nel comune di residenza o dove il mutuatario svolge l’attività principale. Oltre alla polizza incendio e scoppio è richiesta una copertura Temporanea Caso Morte. L’invio della domanda avviene per via telematica dall’area riservata del sito, nelle date concordate dal bando annuale.

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