logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

ISEE 2026, la svolta per chi ha casa di proprietà: ecco perché da oggi si ha diritto a più agevolazioni

6 feb 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

certificazione isee

Essere proprietari di casa, oggi, conviene di più. C’è una buona notizia infatti che riguarda l’ISEE 2026: a partire dall’anno in corso, il possesso di un’abitazione principale peserà meno sul calcolo dell’indicatore, soprattutto per chi vive nelle grandi città. Quali novità sono state introdotte e perché si otterranno più agevolazioni lo spiega Facile.it, leader nel confronto di offerte per il mutuo online.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Nuovo ISEE 2026: cosa cambia per chi ha casa di proprietà

Il 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore delle grandi novità sul fronte ISEE. I cambiamenti sono stati introdotti con l’attuale Legge di Bilancio e offriranno vantaggi sia ai proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale, sia a chi sta valutando di acquistare tramite mutuo prima casa.

Nel dettaglio, considerando il fatto che la prima casa viene conteggiata nel patrimonio immobiliare solo oltre una determinata soglia di valore, il nuovo ISEE 2026 eleva questa soglia in modo significativo:

  • 91.500 euro di franchigia generale ai fini IMU (in precedenza la soglia era di 52.500 euro)
  • 120.000 euro nei comuni capoluogo delle città metropolitane (tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Bologna).

Alle franchigie va sommata una maggiorazione pari a 2.500 per ogni figlio presente nel nucleo famigliare.

Questo significa che, se l’immobile non rientra in queste soglie, viene escluso dal calcolo dell’ISEE e non peserà sul calcolo dell’indicatore. Se il valore supera le soglie, invece, verrà considerata solo la parte eccedente.

N.B: il valore da considerare non è il prezzo di acquisto, bensì valore catastale rivalutato usato per l’IMU.

Le novità per i proprietari di immobili nelle grandi città

In media, nelle grandi città come Roma, Milano e Firenze, le case hanno un valore più elevato, come emerge anche dalle quotazioni immobiliari pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

Di conseguenza, le novità introdotte con l’innalzamento delle soglie, hanno lo scopo di evitare che i proprietari di case nelle grandi città vengano penalizzati nel calcolo dell’ISEE. Non sempre, infatti, il valore dell’abitazione riflette una maggiore disponibilità economica o un reddito più alto.

Ad esempio, un immobile situato a Milano o Roma può avere un valore IMU elevato solo per effetto della sua posizione, senza che ciò rispecchi necessariamente una maggiore solidità economica della famiglia proprietaria. Ebbene, le nuove regole sull’ISEE intervengono per attenuare questo squilibrio.

Le novità ISEE e l’impatto sulle agevolazioni: assegno unico, bonus nido e altri aiuti statali

Chi sta valutando di acquistare casa tramite mutuo tradizionale, mutuo giovani oppure mutuo al 100 per cento, conserverà la possibilità di accedere a tutte le agevolazioni statali utili.

Le novità introdotte con l’ISEE 2026, e in particolare il fatto di diventare proprietari, non limiteranno automaticamente l’accesso a bonus nido, all’assegno unico e ad altre agevolazioni per i figli. 

L’accesso a ciascun bonus prevede infatti ulteriori requisiti specifici. Per il bonus nido, ad esempio, è necessario che i bambini siano iscritti a strutture pubbliche o private autorizzate

Al contrario, con le soglie ISEE più alte, molte famiglie potranno contare su un indicatore più vantaggioso rispetto al passato.

Per maggiori dettagli, consultare il comunicato stampa INPS sui nuovi criteri ISEE per l’inclusione sociale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
A metà marzo 2026 il mercato dei mutui continua a muoversi in un contesto di relativa stabilità. I tassi rimangono su livelli più moderati rispetto agli anni precedenti, offrendo nuove opportunità a chi sta valutando l’acquisto di una casa. Analizzare l’andamento dei tassi e confrontare diverse offerte consente di comprendere meglio il costo reale del finanziamento e pianificare con maggiore consapevolezza la propria scelta immobiliare.

Guide ai mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Il tasso di interesse del mutuo è il costo da corrispondere alla banca per prendere in prestito il denaro. Gli interessi possono essere suddivisi in varie classificazioni, come ad esempio interessi attivi e passivi, o in base alla tipologia, come fissi, variabili o misti.
pubblicato il 18 marzo 2026
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
I contribuenti che hanno stipulato un mutuo ipotecario per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione della prima casa possono detrarre ai fini del calcolo Irpef gli interessi passivi pagati sul mutuo, oltre che le spese e gli oneri accessori legati al mutuo stesso. Ecco come fare.