logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Tornano a crescere le donazioni di beni immobili: nel 2024 si è registrato un +6,8%

19 giu 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marta Radavelli

Ragazzi che ritirano chiavi di casa

Secondo l’ultimo rapporto sui dati statistici notarili, nel 2024 in Italia si è registrato un aumento significativo delle donazioni immobiliari, con un totale di 217.749 atti.

Sempre più cittadini scelgono di trasferire gratuitamente case, negozi o altri edifici a familiari o persone care. Il fenomeno è particolarmente diffuso nel Sud e nelle Isole, ma coinvolge l’intero territorio nazionale.

Su Facile.it, leader nel confronto di mutui online, spieghiamo cosa sono le donazioni e approfondiamo i dati emersi dal rapporto.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Cosa sono le donazioni immobiliari

Le donazioni immobiliari sono atti con cui una persona trasferisce gratuitamente la proprietà di un immobile a un’altra persona. Non si tratta di una vendita: chi dona non riceve nulla in cambio. La donazione può riguardare una casa, un appartamento, un negozio, un capannone o altri tipi di edifici.

Per donare una casa serve un atto notarile. Il notaio verifica che tutto sia in regola e che chi dona sia consapevole della scelta. Dopo la firma, la casa passa ufficialmente al nuovo proprietario. In alcuni casi, chi dona può riservarsi il diritto di vivere ancora nell’immobile (usufrutto).

I dati del 2024: crescita delle donazioni

Nel 2024 le donazioni di immobili (sia case che altri edifici come negozi e capannoni) sono aumentate del 6,8% rispetto all’anno precedente, passando da 203.888 nel 2023 a 217.749. Più della metà delle donazioni, il 56,45% del totale, riguarda abitazioni o fabbricati residenziali, in crescita rispetto al 55,81% del 2023.

Rimane stabile, invece, la quota di donazioni della nuda proprietà, che rappresenta il 16,64% del totale, esattamente come l’anno precedente. Leggermente in calo la percentuale di donazioni di terreni agricoli, che nel 2024 si attestano al 13,25%, contro il 13,72% del 2023.

Dove avvengono più donazioni

Le donazioni immobiliari sono particolarmente diffuse al Sud, dove nel 2024 si è concentrato il 48,82% degli atti notarili di questo tipo. Le regioni con il numero più alto di donazioni sono state:

  • la Campania (13,07% del totale);
  • il Trentino-Alto Adige (10,68%);
  • la Sicilia (10,53%);
  • la Puglia (9,94%).

Va segnalato anche un crescente utilizzo di questo strumento nel Centro Italia, che rappresenta il 14,67% delle donazioni, superando le Isole, ferme al 12,75%. In queste aree, la tradizione di trasmettere i beni all’interno della famiglia resta particolarmente radicata.

Perché le persone scelgono la donazione

Donare una casa o un altro immobile permette di trasferire i beni in famiglia prima della successione. Questo può evitare conflitti tra eredi e semplificare il passaggio di proprietà. Inoltre, chi riceve la casa può usarla subito, senza dover dover attendere l’apertura della successione.

Un altro motivo è la possibilità, per chi dona, di mantenere il controllo sull’immobile, ad esempio riservandosi il diritto di usufrutto o di abitazione. Questo consente al donante di continuare a vivere nella casa o di percepire eventuali redditi, pur avendo già pianificato la futura trasmissione del bene.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
Andamento dei tassi mutui a metà marzo 2026: quanto incidono oggi sulla rata di un finanziamento casa
A metà marzo 2026 il mercato dei mutui continua a muoversi in un contesto di relativa stabilità. I tassi rimangono su livelli più moderati rispetto agli anni precedenti, offrendo nuove opportunità a chi sta valutando l’acquisto di una casa. Analizzare l’andamento dei tassi e confrontare diverse offerte consente di comprendere meglio il costo reale del finanziamento e pianificare con maggiore consapevolezza la propria scelta immobiliare.
pubblicato il 17 marzo 2026
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Mutui italiani più cari in UE, ma il tasso medio è in discesa
Sebbene l’Italia vanti mutui costosi rispetto alla media UE, con tassi d’interesse elevati rispetto ad altri paesi, le erogazioni sono in continuo aumento e le richieste provengono principalmente dai giovani. Inoltre, gli ultimi dati confermano che i tassi sono in diminuzione, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di finanziamento. Facile.it analizza i dati provenienti dagli ultimi report FABI, ABI ed Experian.
pubblicato il 14 marzo 2026
Mutui Banco Desio: tassi, novità e offerte da valutare a marzo 2026
Mutui Banco Desio: tassi, novità e offerte da valutare a marzo 2026
Marzo 2026 porta nuove opportunità sui mutui Banco Desio: tassi competitivi, soluzioni flessibili e condizioni pensate per chi vuole acquistare, ristrutturare o trasferire il proprio mutuo con la surroga. Un momento favorevole per valutare il finanziamento della casa.

Guide ai mutui

pubblicato il 18 marzo 2026
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Tassi di interesse del mutuo: quali sono e come sono calcolati
Il tasso di interesse del mutuo è il costo da corrispondere alla banca per prendere in prestito il denaro. Gli interessi possono essere suddivisi in varie classificazioni, come ad esempio interessi attivi e passivi, o in base alla tipologia, come fissi, variabili o misti.
pubblicato il 18 marzo 2026
Piano di ammortamento mutuo: cos'è e come funziona
Piano di ammortamento mutuo: cos'è e come funziona
Acquistare una casa o ristrutturare un immobile spesso richiede un mutuo, e capire come funziona il piano di ammortamento è fondamentale per gestire correttamente le rate e il costo totale del finanziamento.
pubblicato il 18 marzo 2026
Come richiedere e ottenere un mutuo passo passo
Come richiedere e ottenere un mutuo passo passo
Richiedere un mutuo può sembrare un'operazione lunga e complessa, proprio per questo informarsi a priori sulle modalità in cui avviene richiesta è fondamentale.
pubblicato il 18 marzo 2026
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
Detrazione interessi mutuo: cosa prevede la detrazione fiscale
I contribuenti che hanno stipulato un mutuo ipotecario per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione della prima casa possono detrarre ai fini del calcolo Irpef gli interessi passivi pagati sul mutuo, oltre che le spese e gli oneri accessori legati al mutuo stesso. Ecco come fare.