logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Case a 1 euro, 17 anni dopo: ristrutturazioni green tra opportunità e sfide

12 nov 2025 | 4 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

mani tengono chiavi di casa

Nell’Italia dell’inflazione e della corsa al risparmio, acquistare casa resta un progetto di vita irrinunciabile, la più grande ambizione soprattutto per i giovani.

A distanza di 17 anni dal lancio dell’iniziativa "Case a 1 euro", per agevolare l’acquisizione di immobili a basso costo nonché la loro ristrutturazione e riqualificazione, ci si domanda se questa campagna sia riuscita davvero a risolvere due ordini di problemi: il fenomeno dello spopolamento dei piccoli borghi e le difficoltà economiche di accesso ai mutui destinati all’acquisto di nuove a abitazioni.

Facile.it, sito leader nel confronto di mutui ristrutturazione, vi illustra come e in che misura l’iniziativa Case a 1 euro ha agevolato chi ha scelto di investire in un immobile da ristrutturare.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

Comprare casa a 1 euro, storia ed evoluzione dell’iniziativa

L’iniziativa "Case a 1 euro" è stata la lanciata per la prima volta nel 2008 in Sicilia, eppure il suo successo è esploso a partire dal 2019, quando la notorietà a livello nazionale e internazionale ha comportato il coinvolgimento di molti comuni italiani in declino a causa dello spopolamento.

Nel dettaglio, "Case a 1 euro" consentiva - e consente ancora oggi - di acquistare immobili in stato di disuso da ristrutturare alla cifra simbolica di 1 euro, con l’impegno di avviare e compiere opere di recupero entro termine stabilito.

Il potenziale acquirente deve scegliere un immobile in uno dei Comuni aderenti all’iniziativa, compilare la domanda di manifestazione di interesse allegando i documenti richiesti, attendere il termine dell’istruttoria e stipulare infine l’atto di acquisto.

Nonostante il prezzo di acquisto irrisorio, il percorso non è esente da spese. Basti pensare ai costi notarili, per le pratiche di accatastamento, senza contare la ristrutturazione effettiva che l’acquirente è obbligato a eseguire in virtù del contratto stipulato.

Questo significa che chi non dispone di risparmi deve comunque ricorrere ad un mutuo acquisto più ristrutturazione o ad un prestito ristrutturazione, per finanziare gli interventi di recupero e trasformare l’immobile nella propria casa oppure - come molte persone hanno scelto di fare - in un’attività ricettiva come il bed&breakfast o di ristorazione.

Un bilancio dei borghi italiani: i risultati degli immobili venduti a 1 euro

Il vero boom della richiesta di case a 1 euro ha riguardato la Sicilia. Nel Comune di Salemi sono stati assegnati 12 immobili diroccati dal terremoto del Belice, col vincolo di ristrutturazione in tre anni.

Sempre a Salemi, altre 20 case sono state vendute da privati, ma non solo ad italiani, anche ad acquirenti stranieri, sempre più attratti dal fascino dei piccoli borghi italiani. A Sambuca, nell’agrigentino, sono state vendute ben 230 case dal 2019, grazie ai bandi a 1,2,3 euro.

In Campania, a Zungoli, nell’avellinese, al quarto bando di case ad un euro sono otto o nove - afferma il sindaco Paolo Caruso - quelle ristrutturate, una ventina assegnate.

In Sardegna, comuni come Ollolai hanno ricevuto richieste da tutto il mondo e continuano a promuovere l’iniziativa, affiancandola ad altri progetti volti a contrastare lo spopolamento, come "Work from Ollolai", dedicato ai nomadi digitali.

Ma l’iniziativa non è stata portata avanti con successo ovunque, anzi, in alcuni casi è stata interrotta. A Corleone, ad esempio, il bando è ancora sulla carta in attesa del censimento degli immobili.

Ristrutturazione e mutui green: una leva per dare nuova vita agli immobili storici

Vista la cifra simbolica per l’acquisto delle case coinvolte nell’iniziativa, diversi acquirenti riescono a coprire da soli le spese notarili, catastali e di restauro.

Eppure, chi desidera trasformare l’immobile in una villa, una struttura ricettiva, ad esempio un bed&breakfast, un boutique hotel o un punto di ristoro, necessita di un mutuo ristrutturazione o di un mutuo green.

Quella dei mutui ristrutturazione e green, inoltre, rappresenta una vera tendenza, come è emerso dal recente Forum Scenari Immobiliari 2025 di Rapallo.

Nell’ambito del Forum è emersa l’urgenza di rigenerare il patrimonio immobiliare italiano, costituito per un quarto da case costruite prima del 1945 che necessitano di interventi strutturali significativi.

Se si considera il trend, guidato dalla crescente sensibilità nei confronti delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale e da nuovi stili di vita post-pandemia, l’iniziativa Case a 1 euro dovrebbe continuare ad avere una certa risonanza, se non un coinvolgimento maggiore, soprattutto tra i giovani.

Questi ultimi infatti - la fascia di età compresa tra i 25 e i 44 anni - rappresentano la quota più significativa di richiedenti mutui, pari al 63% del totale secondo il Barometro CRIF sull’andamento della domanda di mutui al III trimestre 2025.

Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Offerte Mutuo Acquisto prima casa

Rata mensile
267,15€
Prodotto
Mutuo CA Flexi Acquisto Green Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,59% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,03%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.057,90
Rata mensile
267,15€
Rata mensile
271,08€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,75% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,15%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.529,98
Rata mensile
271,08€
Rata mensile
273,56€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,85% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,36%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.827,12
Rata mensile
273,56€
Rata mensile
274,80€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,90% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,17%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.976,30
Rata mensile
274,80€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,30%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 27 marzo 2026
Mutui prima casa: tassi e nuove offerte da valutare a marzo 2026
Mutui prima casa: tassi e nuove offerte da valutare a marzo 2026
A marzo i mutui prima casa tornano protagonisti con tassi più stabili e offerte vantaggiose. Tra novità di mercato, agevolazioni e soluzioni per giovani, confrontare le proposte è la chiave per scegliere il finanziamento più conveniente.
pubblicato il 26 marzo 2026
Banca d’Italia sui mutui: focus sul Taeg in aumento
Banca d’Italia sui mutui: focus sul Taeg in aumento
L’ultimo aggiornamento della Banca d’Italia indica nuove evoluzioni nel mercato dei mutui. Oggi, per gli italiani, accendere un mutuo costa di più. Il Taeg, indicatore delle spese globali, è arrivato al 3.87% (a dicembre 2025 il valore era stato pari al 3,81%), seguito anche dai prestiti, quindi dal credito al consumo, salito oltre il 10%. In questo articolo, su Facile.it, i dati aggiornati e il quadro generale.

Guide ai mutui