Serve assistenza?
02 55 55 222

Separazione e mutuo cointestato: come si procede?

facile.it/images/mutui guide separazione che succede se il mutuo e cointestato
Le 3 cose da sapere:
  1. 1

    In caso di separazione diventa spesso necessario rivedere le condizioni del mutuo

  2. 2

    Uno dei due coniugi può decidere di vendere la sua quota all'altro

  3. 3

    Un'altra soluzione possibile è la vendita a terzi dell'intero immobile

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Comprare casa per gli italiani è la base per la nascita della famiglia. Proprio per questo iniziano un percorso fatto di sacrifici, come l'acquisto della prima casa con un mutuo cointestato. I coniugi però frequentemente non mettono a disposizione apporti uguali. Nel percorso di estinzione del mutuo, solitamente lungo, possono esservi delle modifiche alla situazione dei coniugi, tra cui la separazione. Cosa succede in questo caso ai mutui online o tradizionali? Le soluzioni sono diverse: ecco quali sono le varie opportunità.

Sommario

Chi paga le rate del mutuo dopo la separazione

Quando due coniugi decidono di separarsi gli effetti si producono nei confronti delle parti, ma non nei confronti di soggetti terzi. Tra i soggetti terzi che possono essere coinvolti loro malgrado, vi è la banca che ha concesso il mutuo per la casa. Il piano di ammortamento elaborato d'altronde faceva riferimento alla solvibilità di uno dei coniugi o di entrambi e la separazione può creare problemi. Le possibili soluzioni sono però diverse e non dipendono esclusivamente dalle parti, ma spesso anche dalla decisione del giudice.

Solitamente se vi sono dei figli si tende a conservare l'immobile, perché presso lo stesso vengono collocati i minori che nella maggior parte dei casi restano a convivere con la madre.

Di frequente è il marito/padre a dover uscire di casa, con un conseguente aggravio delle spese, perché deve trovare una soluzione abitativa alternativa, ad esempio attraverso la locazione. Si trova quindi con un mutuo da sostenere e un canone di locazione e potrebbe voler uscire dal contratto.

Recesso dal contratto di mutuo

Se il coniuge vuole liberarsi della proprietà dell'immobile, può farlo, ma nella maggior parte dei casi dovrà comunque versare una quota o parte della rata del mutuo. In base alla capacità economiche, tale importo sarà portato in detrazione rispetto all'assegno mensile di mantenimento per i figli e per l'ex coniuge. Questa possibilità è avvallata anche dalla giurisprudenza, che in diverse sentenze ha statuito l'obbligo dell'ex coniuge di contribuire al mantenimento attraverso il pagamento della rata del mutuo, ad esempio nella sentenza della Corte di Cassazione 20139 del 2013.

A questo proposito deve però essere ricordato che la banca è estranea a tale accordo e di conseguenza, se il coniuge obbligato dovesse non corrispondere la rata del mutuo, potrebbe comunque rivalersi sull'altro coniuge che aveva stipulato il contratto di mutuo cointestato. Il coniuge può liberarsi attraverso il recesso, ma non è detto che lo stesso sia accolto dalla banca, che ha bisogno di garanzie di solvibilità che l'altro coniuge potrebbe non fornire in modo adeguato.

Mutuo cointestato e accollo

Un'altra soluzione è l'accollo esterno del mutuo, in genere perseguibile se la separazione è consensuale: in questo caso viene coinvolta anche la banca perché uno dei due coniugi acquista dall'altro coniuge la parte delle sua proprietà del bene cointestato, di seguito si accolla anche il pagamento del mutuo stesso. Il tutto viene però formalizzato anche nei confronti della banca, che deve accettare tale accordo, e registrato tramite atto notarile.

La banca accetta se le condizioni economiche della parte che si obbliga a pagare il mutuo sono tali da poter sostenere l'impegno economico. In tal caso è possibile anche una rinegoziazione delle condizioni del mutuo, ad esempio attraverso un nuovo piano di ammortamento di durata maggiore e con una rata più piccola che sarebbe sostenibile anche dal coniuge accollante.

Ovviamente la banca può non accettare la rinegoziazione.

In questo caso può essere opportuno anche provare a surrogare il mutuo, cioè trasferire il mutuo presso un'altra banca che di conseguenza provvederà anche a determinare un nuovo piano di ammortamento che farà riferimento sia al totale ancora da pagare, sia alla condizione economica dell'unico soggetto obbligato a pagare il mutuo. Si può ottenere in questo modo un nuovo calcolo della rata che potrebbe essere ridotta rispetto a quella precedentemente pagata.

Ovviamente se un coniuge acquista la quota dell'immobile dell'altro diventa proprietario dell'intero, ma dovrebbe versare all'altra parte le quote da lui già pagate. L'ammontare deve comunque essere stabilito con accordo tra le parti o da parte del giudice, tenendo in considerazione sia il contributo effettivo al pagamento delle rate, sia il godimento del bene da parte del coniuge che esce dal mutuo cointestato per il periodo in cui ha abitato nell'immobile.

La vendita dell'immobile

In caso di separazione se vi è il mutuo cointestato un'altra possibilità è data dalla vendita dell'immobile. In questo caso si cede l'immobile a terzi, con gli importi ricavati si estingue il mutuo e i residui vengono divisi tra i coniugi.

Anche in questo caso le soluzioni possono essere diverse perché le parti possono decidere di dividere a metà l'importo ricavato, oppure possono consensualmente stabilire la divisione del ricavato in base a quanto hanno effettivamente contribuito al pagamento del mutuo e alla gestione delle spese familiari. Ovviamente se le parti non trovano un accordo sarà il giudice a stabilire le quote per la divisione degli importi ricavati dalla vendita.

Vendita della casa o accollo del mutuo: cosa conviene

Stabilire quale sia la scelta più conveniente dal punto di vista economico tra l'accollo del mutuo o la vendita dell'immobile non è cosa semplice. Tutto dipende dalle reali condizioni economiche dei coniugi e dai rapporti tra di loro.

Sicuramente in caso di assenza di figli e mutuo da poco acceso, la vendita dell'immobile può essere una soluzione pratica per liberarsi di una casa che potrebbe essere troppo grande, o comunque foriera di cattivi ricordi. In questo caso si perderebbero pochi interessi versati alla banca e si potrebbero recuperare per intero le somme già versate. Se il momento è favorevole alla vendita immobiliare c'è anche la possibilità di lucrare qualcosa.

La vendita può essere la soluzione migliore anche nel caso in cui la casa sia inadeguata alla nuova condizione familiare e sia difficile sostenere i costi di manutenzione.

Nel caso in cui siano già state pagate molte rate, e quindi quote di interesse elevati, vendere potrebbe essere poco consigliato perché si deve comunque estinguere il restante debito e non è detto che si riesca a recuperare tutto il capitale e l'interesse versato in precedenza.

In questo caso l'accollo potrebbe aiutare a salvaguardare il patrimonio. Resta però l'onere di dover versare all'ex coniuge quanto da lui pagato fino a quel momento per il mutuo. Tale onere sarebbe escluso in presenza dei figli di entrambi i coniugi, che vedrebbero in questo modo tutelato il loro patrimonio e la loro sfera privata.

Di volta in volta quindi è necessario valutare dal punto di vista economico la migliore soluzione avendo sempre presente che è bene tenere sotto controllo la litigiosità soprattutto in presenza di figli.

Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Preventivo mutuo

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Preventivo surroga

Guide ai mutui

pubblicato il 4 aprile 2024
Quanto posso chiedere di mutuo?

Quanto posso chiedere di mutuo?

Se stai pensando di acquistare una casa, probabilmente ti starai chiedendo quanto mutuo puoi permetterti e qual è l'importo massimo che puoi richiedere. Per scoprirlo, è fondamentale capire la tua disponibilità finanziaria.
pubblicato il 4 aprile 2024
Quali sono le formule matematiche per il calcolo del mutuo

Quali sono le formule matematiche per il calcolo del mutuo

Quando si deve richiedere un mutuo per acquistare casa, una delle principali preoccupazioni è comprendere in anticipo a quanto ammonteranno la rata e gli interessi. Scopriamo insieme come calcolarli.
pubblicato il 2 gennaio 2024
Mutuo under 36: guida completa 2024

Mutuo under 36: guida completa 2024

Le agevolazioni per i mutui under 36 subiranno importanti cambiamenti nel 2024. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per i giovani che vogliono richiederlo quest'anno.
pubblicato il 20 giugno 2023
Comprare casa dai genitori o dai parenti (e perché è difficile!)

Comprare casa dai genitori o dai parenti (e perché è difficile!)

Cosa potrebbe succedere se un figlio volesse comprare la casa dei genitori o di altri parenti in generale? Questa cosa è permessa, ma non sempre le banche sono disposte ad offrire questo tipo di mutuo. Vediamo perché!
pubblicato il 13 febbraio 2023
Bonus Ristrutturazione 2024: tutte le informazioni

Bonus Ristrutturazione 2024: tutte le informazioni

Scopri di più sul bonus ristrutturazione 2024 e sugli sgravi fiscali concessi!
pubblicato il 15 dicembre 2022
Cos'è un mutuo e come funziona

Cos'è un mutuo e come funziona

Il mutuo è un prestito a lungo termine in cui un parte concede in prestito una somma di denaro ad un'altra. Vediamo come funziona e quali sono le sue caratteristiche.
pubblicato il 24 ottobre 2022
Mutuo cointestato: come funziona?

Mutuo cointestato: come funziona?

Il mutuo cointestato è un mutuo in cui due o più soggetti sottoscrivono lo stesso finanziamento e si impegnano congiuntamente a rimborsare l'importo delle rate. Il vantaggio principale di questa formula risiede nel fatto che le banche hanno una duplice garanzia di solvibilità e, in caso di mancato pagamento da parte di uno dei due debitori, possono rivalersi sull'altro per richiedere l'intero importo dovuto.
pubblicato il 28 giugno 2022
Trasloco a Roma: prezzi medi e consigli

Trasloco a Roma: prezzi medi e consigli

Vivere a Roma offre molte opportunità. Tuttavia, traslocare in questa capitale ricca di storia potrebbe non essere semplice; ecco allora una piccola guida su come fare il trasloco a Roma.

Banche

Scopri le informazioni e le offerte di mutuo delle banche partner di Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968