Serve assistenza?
02 55 55 222

Accollo del mutuo: cos'è e quando può essere utile

mutui_guide_accollo_del_mutuo_come_fare_a_chi_conviene_e_a_cosa_stare_attenti
Le 3 cose da sapere:
  1. 1

    Per accollo del mutuo si intende il subentro a un altro mutuatario in un mutuo già attivo

  2. 2

    Tra i vantaggi, l’accollante risparmia sulle spese per l’avvio di un nuovo mutuo

  3. 3

    Il supporto di un nostro consulente può aiutarti a capire se l'accollo è conveniente per te

Mutuo casa: trova il migliore
Mutuo casa: trova il migliore

Sommario

L'accollo del mutuo può essere la risposta ideale a diverse situazioni, come vendere un immobile su cui grava un mutuo che non vogliamo più pagare, un coniuge in procinto di separarsi che vuole liberarsi della sua quota di casa coniugale e del relativo mutuo, oppure un costruttore che, chiesto un finanziamento per la casa che intende vendere, vuole trasferirne l’onere all’acquirente. Vediamo allora cos’è l'accollo e come funziona.

Cos'è l'accollo del mutuo?

L’accollo è uno strumento finanziario tramite il quale un debitore subentra ad un altro per il pagamento del mutuo. L’accollo è regolato dall’’art. 1273 del Codice civile, che recita: "Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell’altro, il creditore può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore. L’adesione del creditore importa liberazione del debitore originario solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore dichiara espressamente di liberarlo. Se non vi è liberazione del debitore, questi rimane obbligato in solido col terzo. In ogni caso il terzo è obbligato verso il creditore che ha aderito alla stipulazione nei limiti in cui ha assunto il debito, e può opporre al creditore le eccezioni fondate sul contratto in base al quale l’assunzione è avvenuta”.

In caso di accollo, o subentro, del mutuo, entrano quindi in gioco tre figure: l'accollato, ossia il mutuatario originale; l'accollante, che subentra nel rimborso del finanziamento per l’acquisto dell’immobile; e l'accollatario, ossia la banca nei cui confronti si deve terminare di estinguere il debito.

Con questo tipo di strumento è possibile vendere casa con un mutuo in essere. L’accollo prende formalmente il via al momento del rogito, che avviene come in qualsiasi compravendita di immobili al momento del passaggio di proprietà.

Quando si ricorre all'accollo?

L’accollo può essere utilizzato sia quando si acquista una casa da un costruttore, sia quando la si acquista da un privato. Vediamo nel dettaglio le differenti casistiche.

Accollo da privato

Con l’accollo tra privati, la parte acquirente accolla il mutuo già in essere, con l’onere di pagare le rate restanti fino alla scadenza del mutuo. Uno dei vantaggi per l’accollante è che, non dovendo iscrivere una nuova ipoteca, non dovrà sostenere i costi notarili per il mutuo accollato. Tuttavia, però, non può essere aggiunta liquidità al mutuo accollato: pertanto, se l’importo della quota di mutuo che insiste sull’immobile non è sufficiente, è necessario accendere un nuovo mutuo.

Accollo del mutuo da costruttore

Le imprese costruttrici spesso finanziano la costruzione di più immobili attraverso un mutuo e iscrivono ipoteca sull’intero fabbricato. Poiché il cliente compra una "frazione" di fabbricato (una o più unità immobiliari), prima di procedere all’accollo, occorrerà "frazionare" il mutuo. A seguito del frazionamento, l'impresa accolla il mutuo ai propri clienti,con la quota di mutuo residua proporzionale all’unità acquistata.

L’acquirente acquisirà le condizioni fissate dal costruttore, pertanto è necessario esaminarle attentamente, in particolare per ciò che riguarda tasso, durata, importo della rata e spese di incasso rata. Eventualmente, dopo l’accollo o in contemporanea, si può pensare a una variazione delle condizioni del mutuo con una rinegoziazione (che però la banca non è obbligata ad accettare), oppure a una surroga verso un’altra banca.

Il subentro ha dei vantaggi anche per il costruttore, che in questo modo riesce a coprire velocemente le spese per la fabbricazione dell’edificio o dell’abitazione.

Tipologie di accollo

Esistono due tipologie di accollo del mutuo:

  • L’accollo liberatorio, che svincola l’accollato da tutti gli obblighi derivanti dal mutuo e trasferisce tutti gli oneri all’accollante. Ciò è possibile attraverso una nuova valutazione del merito creditizio dell’accollante, liberando l’accollato nel momento in cui la banca appura che il subentrante abbia le caratteristiche creditizie per sostenere la rata.
  • L’accollo cumulativo, invece, prevede che l’accollato resti obbligato in solido, assieme all’accollante, nei confronti della banca per il pagamento delle rate.

Qual è la differenza tra accollo liberatorio e accollo cumulativo? Se l’accollante dovesse rivelarsi inadempiente, nel caso di accollo liberatorio questi rimane l’unico responsabile del debito, mentre nel caso di accollo cumulativo entrambi rispondono in solido del debito residuo nei confronti della banca finanziante.

Pro e contro dell'accollo per il cliente

Chi acquista un immobile accollandosi il mutuo beneficia di un risparmio sui costi. Infatti, l’accollante non paga l'istruttoria, la perizia, l’imposta sostitutiva e il costo del notaio relativamente all’atto di mutuo (non necessario con l’accollo) perché sono costi già sostenuti da chi ha contratto il mutuo e non previsti in caso di accollo. Tuttavia, il tasso applicato è quello fissato originariamente dall’accollato in fase di accensione del mutuo, e non è modificabile al netto di una rinegoziazione postuma all’accollo, che la banca potrebbe però non concedere.

In caso di accollo cumulativo, inoltre, l’accollante usufruisce di fatto di una garanzia dell’accollato (perché obbligato in solido), quindi potrebbe esser facilitato nell’ottenimento, rispetto a un mutuo con accollo liberatorio o a un nuovo mutuo. Di contro, la surroga del mutuo sarebbe possibile solo con l'intervento del debitore originario.

Conviene l’accollo o un nuovo mutuo?

Partiamo dal presupposto che il mutuo originario e il mutuo accollato iniziano in momenti diversi. E saranno diverse anche le condizioni macroeconomiche, con le relative politiche monetarie, che influiscono sul costo del denaro al momento dell’accensione. Quindi, se il mutuatario originale ha stipulato un mutuo nel momento in cui le condizioni di mercato erano ottime, con tassi molto bassi, allora l’accollo può avere una buona convenienza.

Diversamente, se il costruttore o il privato hanno fissato le condizioni in un momento in cui i tassi medi erano più alti rispetto alle condizioni di mercato al momento dell’accollo, l’accollo sarà sicuramente non conveniente.

La maggiore o minore convenienza dell'accollo cambia anche in base alla tipologia di prodotto: il costruttore potrebbe ad esempio aver stipulato un mutuo a tasso variabile, che non è possibile al momento dell'accollo trasformare in un tasso fisso, perché si eredita la stessa tipologia di tasso. Nel settore del credito, poi, a un maggior rischio corrispondono maggiori interessi: i mutui che stipulano le imprese hanno solitamente tassi più alti rispetto ai mutui accesi dai privati, in quanto le imprese hanno, per loro natura, un rischio più alto rispetto ad un privato.

Quindi, per fare la scelta migliore, è sempre consigliabile valutare, anche attraverso i siti di comparazione, le condizioni di mercato attuali, confrontandole con quelle applicate al mutuo da accollare, tenendo sempre conto del fatto che:

  • Con l’accollo non si pagano i costi di istruttoria del mutuo, la perizia e le spese notarili;
  • È necessario calcolare il montante (capitale più interessi) da piano di ammortamento del mutuo accollato, rispetto ad un mutuo con migliori condizioni sul mercato, e fare la differenza, sottraendo alla somma le spese una tantum che si risparmiano con l’accollo.

Esistono anche altre domande che vale la pena porsi nel valutare la procedura di accollo, come ad esempio: la tipologia di tasso (fisso, variabile, misto o con cap) che si eredita dal mutuo attuale, è quella che effettivamente fa per noi? La durata è congrua ai nostri obiettivi finanziari? La rata è sostenibile, anche in caso di sopravvenute emergenze? Il mutuo del costruttore prevede delle agevolazioni green, che sono presenti sempre più spesso sul mercato?

Per queste ragioni la cosa più utile è parlare con un esperto, in modo tale da ottenere un consiglio approfondito e basato su una molteplicità di fattori, in una chiave professionale possibile solo con anni di studio ed esperienza sul campo.

Mutuo casa: trova il migliore

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Preventivo mutuo

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Preventivo surroga

Guide ai mutui

pubblicato il 4 aprile 2024
Quali sono le formule matematiche per il calcolo del mutuo

Quali sono le formule matematiche per il calcolo del mutuo

Quando si deve richiedere un mutuo per acquistare casa, una delle principali preoccupazioni è comprendere in anticipo a quanto ammonteranno la rata e gli interessi. Scopriamo insieme come calcolarli.
pubblicato il 4 aprile 2024
Quanto posso chiedere di mutuo?

Quanto posso chiedere di mutuo?

Se stai pensando di acquistare una casa, probabilmente ti starai chiedendo quanto mutuo puoi permetterti e qual è l'importo massimo che puoi richiedere. Per scoprirlo, è fondamentale capire la tua disponibilità finanziaria.
pubblicato il 2 gennaio 2024
Mutuo under 36: guida completa 2024

Mutuo under 36: guida completa 2024

Le agevolazioni per i mutui under 36 subiranno importanti cambiamenti nel 2024. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per i giovani che vogliono richiederlo quest'anno.
pubblicato il 20 giugno 2023
Comprare casa dai genitori o dai parenti (e perché è difficile!)

Comprare casa dai genitori o dai parenti (e perché è difficile!)

Cosa potrebbe succedere se un figlio volesse comprare la casa dei genitori o di altri parenti in generale? Questa cosa è permessa, ma non sempre le banche sono disposte ad offrire questo tipo di mutuo. Vediamo perché!
pubblicato il 13 febbraio 2023
Bonus Ristrutturazione 2024: tutte le informazioni

Bonus Ristrutturazione 2024: tutte le informazioni

Scopri di più sul bonus ristrutturazione 2024 e sugli sgravi fiscali concessi!
pubblicato il 15 dicembre 2022
Cos'è un mutuo e come funziona

Cos'è un mutuo e come funziona

Il mutuo è un prestito a lungo termine in cui un parte concede in prestito una somma di denaro ad un'altra. Vediamo come funziona e quali sono le sue caratteristiche.
pubblicato il 24 ottobre 2022
Mutuo cointestato: come funziona?

Mutuo cointestato: come funziona?

Il mutuo cointestato è un mutuo in cui due o più soggetti sottoscrivono lo stesso finanziamento e si impegnano congiuntamente a rimborsare l'importo delle rate. Il vantaggio principale di questa formula risiede nel fatto che le banche hanno una duplice garanzia di solvibilità e, in caso di mancato pagamento da parte di uno dei due debitori, possono rivalersi sull'altro per richiedere l'intero importo dovuto.
pubblicato il 28 giugno 2022
Come fare il cambio residenza online

Come fare il cambio residenza online

Come fare il cambio residenza online? Sono in molti a chiederselo, senza però ottenere una risposta precisa a tale domanda. Ecco tutto quello che c'è da sapere al riguardo.

Banche

Scopri le informazioni e le offerte di mutuo delle banche partner di Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968