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IMU: l’Agenzia delle Entrate propone il modello F24 semplificato

Pubblicato il 31-05-2012 | Aggiornato il 20-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da
sabina tettamanzi
Sabina Tettamanzi
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La scadenza per il pagamento della prima rata dell’IMU si avvicina: è infatti fissata per il 18 giugno. In vista di questo importante appuntamento, dal 1 giugno l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione sul proprio sito il nuovo modello F24 semplificato, per agevolare i contribuenti nel pagamento di tutte le imposte, IMU inclusa. Il muovo modello, molto più intuitivo e conciso, è costituito da una sola pagina, divisa in due sezioni: una è destinata al contribuente, mentre l’altra è riservata all’agente di riscossione, all’ufficio postale o alla banca. Contestualmente all’introduzione del nuovo modello, il vecchio F24 predeterminato sarà soppresso. Tuttavia, i contribuenti che già in possesso di questo modello potranno comunque utilizzarlo.

Il modello sarà compilabile anche online, in maniera completamente gratuita, sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Insieme al nuovo F24 semplificato, sul sito saranno disponibili anche le istruzioni per la compilazione, con un paragrafo specificamente dedicato alla sezione relativa all’IMU.

Con la scadenza della prima rata sempre più vicina, i comuni pensano anche a possibili modifiche delle aliquote per la terza rata, il cui pagamento andrà effettuato nel mese di dicembre.

L’aliquota per la prima casa e le relative pertinenze è stata fissata allo 0,4%, mentre quella per le seconde case allo 0,76%. I comuni hanno la possibilità di ritoccare questa cifra verso l’alto o verso il basso, fino ad un massimo dello 0,2%.

Sarà possibile decidere di frazionare il pagamento dell’IMU in tre o due soluzioni.
Nel primo caso, le prime due rate corrispondono ciascuna a un terzo dell’importo totale. La cifra dovuta va calcolata utilizzando l’aliquota base, con l’aggiunta di eventuali detrazioni. La terza rata corrisponde invece al conguaglio della somma rimanente, comprese le eventuali maggiorazioni stabilite dai singoli comuni. Per il calcolo della terza rata andrà quindi impiegata l’aliquota definitiva stabilita dal proprio comune. Il termine ultimo di pagamento per ciascuna rata è stato fissato, rispettivamente, al 18 giugno, al 17 settembre e al 17 dicembre.
Nel caso si preferisse versare l’imposta in due rate, invece, il contribuente dovrà corrispondere il 50% dell’importo dovuto a giugno, mentre in dicembre salderà il conguaglio della somma rimanente insieme alle eventuali maggiorazioni.

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