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Decreto Liberalizzazioni, Mutui e Polizze Assicurative: cosa cambia?

Pubblicato il 09-02-2012 | Aggiornato il 23-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
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Nell’ultima manovra finanziaria agli italiani sono stati chiesti sacrifici economici non indifferenti. Ora grazie al Decreto sulle Liberalizzazioni arrivano anche buone notizie: più tutela per i consumatori, più concorrenza nei mercati e più trasparenza su tutti i prodotti, in particolar modo su quelli assicurativi e bancari.

Sul fronte dei mutui casa le modifiche introdotte sono tutte racchiuse nell’Art.28 (art. inserito nel Decreto Legge entrato in vigore il 24 gennaio 2012) che impone agli Istituti di Credito un obbligo ben preciso: presentare ai clienti i preventivi di almeno due diversi Gruppi assicurativi per le polizze assicurative abbinate ai mutui.

Il procedimento è frutto di indagini compiute negli anni dall’Authority per la concorrenza sulla prassi commerciale di vendita di queste polizze vita in merito all’erogazione di mutui alla clientela.

Quando si stipula un contratto di mutuo, la banca può richiedere una polizza assicurativa a copertura dei rischi sulla persona responsabile del pagamento del finanziamento. Le assicurazioni legate al mutuo hanno lo scopo di garantire il pagamento della rata al posto del mutuatario , al verificarsi di eventi che possano compromettere la sua capacità di rimborso del debito, come ad esempio: una malattia, la perdita del posto di lavoro o nei casi meno fortunati il decesso.

Quanto incide il costa una polizza sulla rata del mutuo?

Il costo della polizza varia da Banca a Banca ma generalmente può oscillare tra il 5% e il 10% del capitale richiesto. Il costo della polizza deve essere indicato in modo chiaro dalla Banca nella proposta di mutuo, specificando se la sua sottoscrizione è facoltativa o obbligatoria. Se poi la sottoscrizione dell’assicurazione è obbligatoria per la stipula del contratto di mutuo, il costo dovrà rientrare nel Taeg (Tasso annuo effettivo globale) come previsto dalle norme di trasparenza sui mutui.

Esempio – Di quanto aumentano i costi con la sottoscrizione della polizza?

Tipologia di mutuo richiesto: mutuo a tasso variabile

Valore immobile: 200.000

Importo richiesto: 100.000

Durata del mutuo: 20 anni

Rata mensile: 620/630 €

Aggiungendo la polizza vita pari al 5% dell’importo richiesto.

Importo richiesto per il mutuo diventa: 105.000

L’importo della rata diventa 650/660 euro, circa 30 euro in più al mese rispetto alla rata di un mutuo alle stesse condizioni ma senza polizza assicurativa.

In conclusione, prima della stipula di un mutuo prima casa è sempre bene valutare la sottoscrizione di una polizza assicurativa, che può tutelare il mutuatario da diversi rischi e allo stesso tempo consentire di ottenere condizioni più vantaggiose per il proprio mutuo, ottenendo l'applicazione di uno Spread più vantaggioso.

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