logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Il Piano Casa del Governo Renzi è legge

3 apr 2014 | 3 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

mutui news il piano casa del governo renzi e legge

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo scorso diventa legge il decreto 47 contenente una serie di provvedimenti che hanno l’obiettivo di dare una risposta concreta al problema dell’emergenza abitativa. Meglio conosciuto come Piano Casa, il pacchetto, presentato dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, introduce alcune novità che puntano a rilanciare il mercato immobiliare e a favorire quello degli affitti. In tal senso, sono interessati alla misura esclusivamente i contratti di locazione a canone concordato e gli alloggi degli studenti. L’agevolazione permetterà ai proprietari di beneficiare dal 2014 al 2017 di una riduzione dall’attuale 15% al 10% dell’aliquota sulla cedolare secca (la tassa ad aliquota fissa applicata ai redditi da locazione di un immobile) e sarà applicabile anche ai contratti già sottoscritti.

Il pacchetto conta su uno stanziamento da parte del Governo pari a un miliardo e 741 milioni di euro. Di questi, 200 milioni confluiranno nel "Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione" (100 per il 2014 e l’altra metà per il 2015), mentre è stata elevata a 266 milioni la dotazione del "Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli". Le risorse potranno essere impiegate anche per creare strumenti, a livello comunale, che svolgano funzioni da intermediario tra inquilini e proprietari in caso di mancato pagamento dei canoni o di danni all’abitazione.

Tra le principali novità, c’è il Piano di recupero degli immobili e delle unità abitative (12.000 in tutto) di edilizia pubblica residenziale, che potranno essere riqualificati sotto il profilo dell’efficienza energetica, dell’impiantistica e dell’antisismica, grazie ai 400 milioni euro messi sul piatto dall’esecutivo. Ulteriori 68 milioni serviranno poi a riqualificare 2.300 alloggi destinati alle famiglie che si trovano in stato di particolare difficoltà, non solo economiche, ma anche per la presenza di componenti portatori di handicap, over 65 anni e malati terminali. Ma non solo. Per gli anni 2014, 2015 e 2016 i titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale potranno usufruire di una detrazione pari a 900 euro (se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro) e di 450 euro (per redditi tra 15.493,71 euro e 30.987,41 euro).

Il Piano Casa ha anche l’obiettivo di favorire l’acquisto degli alloggi di edilizia popolare pubblica da parte degli inquilini che già li abitano, attraverso la costituzione di un Fondo (plafond 113 milioni di euro dal 2015 al 2020) per la concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti per l’acquisto degli alloggi ex Iacp. Si offre inoltre l’opportunità di riscattare l’abitazione (rent to buy) dopo almeno sette anni dalla stipula del contratto d’affitto.

Infine, per contrastare l’abusivismo, viene introdotta una norma che non permetterà più a chi occupa un immobile di chiedere la residenza e di allacciare le utenze.

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 23 febbraio 2026
Mutui under 36 a febbraio 2026: tassi, novità e soluzioni per la prima casa
Mutui under 36 a febbraio 2026: tassi, novità e soluzioni per la prima casa
A febbraio 2026 i mutui under 36 continuano a rappresentare un’opportunità concreta per i giovani che vogliono acquistare casa, anche grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa. Ecco cosa sta succedendo sul mercato, alcune offerte interessanti del mese e quali elementi valutare prima di scegliere il finanziamento.
pubblicato il 20 febbraio 2026
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Conviene surrogare il mutuo nel 2026? Un confronto tra i tassi fissi attuali e i vecchi mutui variabili
Secondo i dati della Banca d’Italia, grazie alla stabilizzazione dei tassi d’interesse, nel 2025 sono aumentate le operazioni di surroga mutuo. Dopo il rialzo dei mutui a tasso fisso registrato a fine anno, a gennaio 2026 i variabili sono tornati competitivi con condizioni più contenute. Il mercato attuale riapre quindi il confronto tra tasso fisso e variabile per chi desidera trasferire il mutuo. Per orientare i consumatori, Facile.it ha analizzato le offerte a tasso fisso attuali rispetto ai vecchi mutui variabili.
pubblicato il 20 febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Mutuo da 100.000€: tassi, scenario e offerte di febbraio 2026
Il mutuo da 100.000€ rappresenta spesso un importo ideale per chi cerca un finanziamento sostenibile e ben pianificabile. Tra tassi stabili, indicazioni ufficiali e proposte bancarie competitive, il momento è ottimale per capire come orientarsi e scegliere in modo informato.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
Mutui a tasso variabile: tassi, condizioni e offerte a febbraio 2026
A febbraio i mutui a tasso variabile tornano protagonisti grazie a condizioni interessanti, attirando l’attenzione di chi cerca una rata iniziale più leggera. Scopriamo insieme le novità del mercato, le proposte del mese e perché confrontare le soluzioni disponibili può fare la differenza.

Guide ai mutui

pubblicato il 10 febbraio 2026
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
Mutuo e conto corrente: stessa banca o banche diverse?
È possibile accendere un mutuo senza aprire contemporaneamente un conto corrente con la stessa banca erogante? La risposta è sì, ma bisogna valutare bene i costi e la comodità di gestione della rata.
pubblicato il 4 febbraio 2026
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Quando si può richiedere un mutuo se la casa è già stata acquistata
Comprare casa senza aprire un mutuo è un traguardo importante, ma può capitare che a posteriori si abbia bisogno di rientrare in possesso della liquidità investita nell'immobile. In questo caso, è possibile comunque richiedere un mutuo di acquisto casa, ma solo a determinate condizioni.
pubblicato il 14 gennaio 2026
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Legge 104: mutuo agevolato per disabili in famiglia
Quando in famiglia è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, l’accesso alla casa può diventare una necessità ancora più importante. Per questo motivo, l'ordinamento italiano prevede una serie di agevolazioni che, seppur non configurando una soluzione di mutuo specificatamente dedicata, possono rendere il finanziamento più sostenibile e conveniente.
pubblicato il 8 gennaio 2026
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Quanto costa oggi un mutuo agli under 36?
Gli under 36 che vogliono sottoscrivere un mutuo giovani possono ancora approfittare della tutela del Fondo di Garanzia e del tasso agevolato, ma a quanto ammontano i costi totali?