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Cessione del credito: le novità del Decreto Aiuti Bis

29 set 2022 | 2 min di lettura | Pubblicato da Castiglia Masella

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Sulla questione della cessione del credito, Governo e forze politiche hanno finalmente trovato un accordo con l’approvazione in Senato dell’emendamento chescioglie il nodo riguardante la responsabilità in solido.

Si tratta del punto più controverso sul quale tutto si è arenato, congelando più di 5 miliardi di euro di crediti di imprese e professionisti.

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Le modifiche del Decreto Aiuti bis

Con la conversione in legge del Decreto Aiuti bis, arrivano nuove modifiche e nuove regole in tema di superbonus 110, l’incentivo per il quale non è però stata prevista una proroga, e bonus edilizi.

Quel che cambia, nell’ambito della cessione del credito, sono le norme che chiamano in causa la responsabilità in solido.

Due le principali novità introdotte.

La prima riguarda i cessionari, cioè i beneficiari della cessione, che vengono sgravati dal dover rispondere in solido di eventuali truffe effettuate da altri. Ne dovranno invece rispondere in solido solo in caso di dolo o colpa grave ma limitatamente ai crediti per i quali siano stati presentati le asseverazioni, i visti di conformità e le attestazioni richieste.

Analogamente, la responsabilità dei fornitori, cioè le imprese che hanno applicato lo sconto in fattura, sussiste solo in caso di dolo e colpa grave.

In precedenza, anche chi acquisiva il credito o applicava lo sconto in fattura era ritenuto responsabile in concorso di eventuali frodi e irregolarità fatte da terzi. Un rischio troppo grosso che ha determinato di fatto il blocco del meccanismo.

Novità anche per i vecchi crediti

La seconda novità interessa i crediti riguardanti le pratiche antecedenti il 12 Novembre 2021, giorno dell’entrata in vigore del Decreto Antifrode, varato per contrastare le truffe emerse ai danni dello Stato.

Per evitare che la nuova norma possa sfociare in una sorta di condono generalizzato, è stato introdotto il cosiddetto obbligo ora per allora che consiste nel dover presentare asseverazioni e certificazioni dei tecnici anche per le pratiche che risalgono a prima del 12 Novembre.

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