logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 222

Cessione del credito: le novità del Decreto Aiuti Bis

Pubblicato il 29-09-2022 | Aggiornato il 26-05-2026 | 2 min di lettura | Pubblicato da
castiglia masella
Castiglia Masella
mutui news cessione del credito le novita del decreto aiuti bis

Sulla questione della cessione del credito, Governo e forze politiche hanno finalmente trovato un accordo con l’approvazione in Senato dell’emendamento chescioglie il nodo riguardante la responsabilità in solido.

Si tratta del punto più controverso sul quale tutto si è arenato, congelando più di 5 miliardi di euro di crediti di imprese e professionisti.

Scopriamo i dettagli su Facile.it, leader nel confronto di mutui online.

Mutuo casa: trova il migliore

Le modifiche del Decreto Aiuti bis

Con la conversione in legge del Decreto Aiuti bis, arrivano nuove modifiche e nuove regole in tema di superbonus 110, l’incentivo per il quale non è però stata prevista una proroga, e bonus edilizi.

Quel che cambia, nell’ambito della cessione del credito, sono le norme che chiamano in causa la responsabilità in solido.

Due le principali novità introdotte.

La prima riguarda i cessionari, cioè i beneficiari della cessione, che vengono sgravati dal dover rispondere in solido di eventuali truffe effettuate da altri. Ne dovranno invece rispondere in solido solo in caso di dolo o colpa grave ma limitatamente ai crediti per i quali siano stati presentati le asseverazioni, i visti di conformità e le attestazioni richieste.

Analogamente, la responsabilità dei fornitori, cioè le imprese che hanno applicato lo sconto in fattura, sussiste solo in caso di dolo e colpa grave.

In precedenza, anche chi acquisiva il credito o applicava lo sconto in fattura era ritenuto responsabile in concorso di eventuali frodi e irregolarità fatte da terzi. Un rischio troppo grosso che ha determinato di fatto il blocco del meccanismo.

Novità anche per i vecchi crediti

La seconda novità interessa i crediti riguardanti le pratiche antecedenti il 12 Novembre 2021, giorno dell’entrata in vigore del Decreto Antifrode, varato per contrastare le truffe emerse ai danni dello Stato.

Per evitare che la nuova norma possa sfociare in una sorta di condono generalizzato, è stato introdotto il cosiddetto obbligo ora per allora che consiste nel dover presentare asseverazioni e certificazioni dei tecnici anche per le pratiche che risalgono a prima del 12 Novembre.

Offerte Mutuo Ristrutturazione

Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
282,33€
Prodotto
Mutuo BPER Green
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,20% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,74%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.879,77
Rata mensile
282,33€
Rata mensile
284,87€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso Online Promo
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,30% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,81%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.184,12
Rata mensile
284,87€
Rata mensile
285,89€
Prodotto
Mutuo D- Evolution Tasso Fisso
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,34% (Irs 20A + 0,10%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,75%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.306,30
Rata mensile
285,89€
Rata mensile
287,16€
Prodotto
Mutuo Tasso Fisso On Line
Finalità
Ristrutturazione
Importo
€ 50.000
Tasso
3,39% (Irs 20A + 0,15%)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,91%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 34.459,39
Rata mensile
287,16€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Mutuo Prima Casa

Confronta i nostri prodotti

Fai un PREVENTIVO

Surroga Mutuo

Riduci la rata del mutuo

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Mutui

pubblicato il 23 maggio 2026
Ristrutturare casa con un mutuo a maggio 2026: le offerte con rate da 527 euro
Ristrutturare casa con un mutuo a maggio 2026: le offerte con rate da 527 euro
Chi sta valutando un mutuo ristrutturazione a maggio 2026 trova sul mercato proposte con rate che partono da poco più di 527 euro al mese. Nella simulazione presa come riferimento, realizzata su un immobile dal valore di 240.000 euro con richiesta di finanziamento da 80.000 euro e durata di 15 anni, emergono differenze interessanti tra tasso fisso e variabile.

Guide ai mutui

pubblicato il 25 maggio 2026
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
Richiedere il mutuo presso una banca diversa dalla propria: si può fare?
È possibile richiedere un mutuo anche presso una banca diversa da quella in cui si ha il conto corrente, senza alcun obbligo di trasferire il proprio rapporto bancario. La valutazione della richiesta avviene in modo autonomo e la gestione separata dei due rapporti richiede comunque maggiore attenzione operativa.
pubblicato il 21 maggio 2026
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Quanto spesso è possibile effettuare un cambio di residenza
Cambiare residenza è un’operazione molto comune, soprattutto per chi si trasferisce per lavoro, studio o esigenze familiari. Non esiste un numero massimo di cambi consentiti, ma ogni variazione deve corrispondere alla reale dimora abituale della persona.
pubblicato il 20 maggio 2026
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Come funziona il mutuo intestato ai genitori
Il mutuo intestato ai genitori è una soluzione sempre più utilizzata quando i figli non hanno ancora una stabilità economica sufficiente per accedere da soli al credito.
pubblicato il 20 maggio 2026
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendita prima casa prima dei 5 anni con e senza riacquisto
Vendere un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima che siano trascorsi cinque anni può avere conseguenze fiscali importanti. La normativa prevede infatti la decadenza dai benefici se non vengono rispettate alcune condizioni, soprattutto legate al mantenimento o al riacquisto di un’abitazione principale entro tempi precisi.