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Perizia Mutuo: cos'è la perizia immobiliare

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Le 3 cose da sapere:

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    Cos'è: strumento che stabilisce il valore di un immobile

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    Cos'è: strumento che stabilisce il valore di un immobile

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    A cosa serve: documento fondamentale per valutare la richiesta di mutuo

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    A cosa serve: documento fondamentale per valutare la richiesta di mutuo

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Mutuo casa: trova il migliore
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La perizia mutuo è una delle valutazioni specifiche che la banca richiede per coloro che necessitano di questo finanziamento per l'acquisto di una casa. La perizia immobiliare risulta fondamentale per l'ottenimento del prestito e bisogna tenerne conto già quando si effettua una richiesta di simulazione della rata del mutuo. In questa guida, esploreremo in dettaglio la perizia immobiliare, i suoi costi, il suo ruolo nel processo di mutuo e come prepararsi al meglio.

Sommario

Cos'è la perizia immobiliare

Prima di erogare un mutuo, la banca deve valutare se l'immobile per cui è stato richiesto il credito vale tale l'investimento. A questo scopo, viene utilizzata la perizia immobiliare, uno strumento che valuta diversi aspetti dell'immobile e ne stabilisce il valore. Il risultato della perizia è cruciale per la concessione del mutuo, poiché influisce sul Loan to Value (LtV), ovvero il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell'immobile. 

Per realizzare una perizia mutuo, ad esempio di un mutuo prima casa, la banca nomina un perito che dovrà analizzare le caratteristiche dell'immobile e, in base a determinati parametri, dovrà stabilirne il valore. Alla perizia immobiliare dovranno anche essere allegati dei documenti ufficiali relativi alla proprietà e alla sua storia catastale. Dopo aver valutato attentamente tale documentazione, la banca procederà a fornire l'esito della richiesta del mutuo e le relative condizioni. 

Ricapitoliamo dunque le diverse fasi in cui si articola il processo di richiesta di un mutuo:

  • Domanda di mutuo: il primo passo è presentare la richiesta di mutuo alla banca, fornendo tutta la documentazione necessaria.
  • Istruttoria: la banca avvia un'istruttoria per valutare la solvibilità del richiedente e l'adeguatezza dell'immobile.
  • Perizia immobiliare: in questa fase, il perito incaricato valuta l'immobile. La sua relazione influenzerà la decisione finale della banca.
  • Delibera del mutuo: se la perizia conferma il valore dell'immobile, la banca procede alla delibera del mutuo.

A cosa serve la perizia mutuo?

La perizia immobiliare rappresenta una garanzia per la banca, anche nel caso in cui l'acquirente non sia più in grado di pagare le rate del mutuo. In questo caso, la banca può procedere all'esproprio dell'immobile e al recupero del credito mancante. 

Prima di richiedere la perizia immobiliare, chi desidera acquistare una casa può conoscere il valore del proprio immobile utilizzando alcuni programmi presenti in rete che consentono di stabilirne il valore approssimativo. Ciò può risultare utile per stabilire qual è la cifra del mutuo più adeguata da richiedere alla banca.

I documenti necessari

Per la perizia immobiliare è necessario fornire alcuni documenti specifici che consentano alla banca di valutare il reale valore dell'immobile che si intende acquistare e per cui viene richiesto il mutuo. Ecco la documentazione da fornire.

  • Documentazione relative alla provenienza dell'immobile: essa consente di analizzare e verificare le informazioni relative alla proprietà, la legittimità urbanistica ed edilizia dell'immobile ed eventuali modifiche apportate alla struttura durante il corso degli anni. L'atto di provenienza consente anche di valutare la presenza di eventuali volture e altre informazioni relativi ai proprietari precedenti dell'immobile.
  • Documentazione di tipo catastale: si tratta di importanti documenti che attestano l'adeguata registrazione catastale della proprietà. Valuta l'eventuale presenza di ipoteche pendenti sull'immobile, se sono state effettuate modifiche strutturali e se queste sono state correttamente registrate. Inoltre, fornisce informazioni sulla planimetria ufficiale dell'abitazione. Nella documentazione catastale è compresa la visura storica della proprietà che analizza tutta la storia dell'immobile dalla sua edificazione fino ad oggi.
  • Documenti che attestano le legittimità territoriale dell'immobile: questi atti permettono di valutare se l'immobile è stato costruito prima del 1967 e se disponeva delle autorizzazioni necessarie. Inoltre, valuta se sono stati utilizzati strumenti e materiali idonei alla costruzione, autorizzati dalle leggi in materia edilizia, e se è necessario effettuare eventuali sanatorie.

Tutta la documentazione ufficiale sull'immobile può essere richiesta agli uffici competenti presenti sul territorio di ubicazione della proprietà. Inoltre, è possibile farne richiesta anche al venditore che dovrà impegnarsi a fornire all'acquirente tutte le informazioni necessarie affinché possa essere inoltrata la richiesta di mutuo alla banca. La perizia immobiliare, dunque, serve a tutelare sia gli interessi dell'istituto di credito sia quelli del nuovo acquirente che in questo modo potrà essere sicuro di aver effettuato un affare.

Costi e tempistiche della perizia immobiliare

La perizia immobiliare ha un costo che solitamente varia tra 300 a 600 euro, a cui si aggiungono eventuali contributi e IVA. È importante considerare anche costi aggiuntivi come il giuramento del perito e le marche da bollo, che ammontano a circa 50 euro. Inoltre, è bene sapere che vi sono possibilità di detrazioni fiscali per interessi passivi e spese di perizia nel caso di mutuo per la prima casa. Questo può rappresentare un significativo risparmio nel lungo termine.

In genere, i tempi per ottenere un mutuo dopo una perizia positiva sono brevi, variando tra 7 e 15 giorni. Tuttavia, se la perizia ha un esito negativo, il cliente ha l'opzione di cercare un altro immobile o di ripetere la richiesta del mutuo.

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Pubblicato il 30-05-2019 | Aggiornato il 10-02-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it

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